In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale si sta rapidamente integrando nelle nostre comunicazioni quotidiane, WhatsApp ha recentemente introdotto Meta AI, un assistente virtuale che ha scatenato tanto entusiasmo quanto preoccupazioni tra gli utenti italiani. Ma di cosa si tratta esattamente, come funziona e quali sono le reali implicazioni per la nostra privacy? Scopriamolo insieme.
Cos’è Meta AI su WhatsApp?
Meta AI è l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da Meta (ex Facebook) e recentemente integrato nelle sue principali piattaforme, tra cui WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger. In Italia la funzione è stata lanciata a fine marzo 2025 e si riconosce facilmente dal caratteristico cerchio colorato (blu, verde e viola) che è apparso nell’interfaccia dell’app.
Questo assistente è stato progettato per offrire supporto agli utenti attraverso varie funzionalità, utilizzando modelli di intelligenza artificiale avanzati (attualmente basati su Llama 3.2) per elaborare e rispondere alle richieste degli utenti.
Come si usa Meta AI?
Utilizzare Meta AI su WhatsApp è piuttosto semplice e può essere fatto in due modi principali:
- Accesso diretto: Toccando l’icona del cerchio colorato che rappresenta Meta AI, presente nell’interfaccia principale dell’app
- Menzione in chat: Digitando “@MetaAI” seguito dalla tua richiesta all’interno di qualsiasi conversazione, incluse le chat di gruppo
Una volta attivato, l’assistente è pronto a ricevere le tue richieste e domande. Alla prima apertura, appare un messaggio informativo sulla privacy che spiega come vengono gestiti i dati durante l’interazione.
Cosa può fare Meta AI?
Le capacità di Meta AI sono piuttosto estese e includono:
1. Rispondere a domande generali
Meta AI può fornire risposte immediate su una vasta gamma di argomenti, dall’attualità alla storia, dalla scienza alla tecnologia. A differenza di molti altri chatbot, può accedere a internet per cercare informazioni aggiornate.
2. Generare testi
L’assistente è in grado di creare contenuti testuali personalizzati, dalla scrittura creativa ai testi formali, con una grammatica e sintassi di alta qualità. Questo risulta particolarmente utile per studenti o professionisti che devono redigere documenti.
3. Tradurre testi
Una delle funzionalità più utili è la capacità di tradurre messaggi da una lingua all’altra, adattando non solo le parole ma anche il tono e le espressioni idiomatiche specifiche della lingua di destinazione.
4. Moderare chat di gruppo
Nelle conversazioni di gruppo, Meta AI può essere aggiunto come partecipante (usando “@MetaAI”) per aiutare a organizzare eventi, rispondere a domande comuni, trovare documenti o persino moderare discussioni quando qualcuno assume comportamenti scorretti.
5. Generare immagini (funzione non ancora disponibile in Italia)
In futuro, sarà possibile chiedere a Meta AI di creare immagini basate sulle descrizioni fornite dall’utente, anche se questa funzionalità non è ancora attiva nel nostro paese.
Meta AI e la privacy: è una minaccia?
La questione della privacy è uno degli aspetti più dibattuti riguardo l’introduzione di Meta AI su WhatsApp. Molti utenti hanno espresso preoccupazioni sul fatto che un assistente IA possa in qualche modo compromettere la riservatezza delle loro conversazioni.
Può leggere i miei messaggi privati?
Meta assicura che:
- Le chat personali rimangono protette dalla crittografia end-to-end
- Meta AI può leggere solo i messaggi che vengono esplicitamente condivisi con essa
- Solo i messaggi che menzionano “@Meta AI” o quelli inviati direttamente all’assistente possono essere letti dall’IA
Tuttavia, è importante notare che le conversazioni dirette con Meta AI non sono crittografate end-to-end e potrebbero essere utilizzate per migliorare i modelli di intelligenza artificiale di Meta. L’azienda stessa consiglia di “non condividere informazioni personali” nelle conversazioni con l’assistente.
Si può disattivare Meta AI?
Uno degli aspetti più controversi di questa funzionalità è che non può essere rimossa completamente dall’app. L’icona di Meta AI rimane visibile nell’interfaccia e non può essere eliminata, il che ha generato critiche da parte di molti utenti.
Tuttavia, Meta ha recentemente introdotto una soluzione: la funzione “Advanced Chat Privacy“. Questa impostazione permette di bloccare l’uso di Meta AI in conversazioni specifiche, insieme ad altre protezioni come il blocco dell’esportazione delle chat e del download automatico dei media.
Per attivare questa funzione:
- Tocca il nome della chat o del gruppo
- Cerca l’opzione “Advanced Chat Privacy”
- Attiva l’interruttore
Quando questa impostazione è attiva, nessuno nella chat può utilizzare i messaggi per le funzionalità di IA, garantendo così una maggiore privacy. Fonte WhatsApp Blog.
Private Processing: la risposta di Meta alle preoccupazioni sulla privacy
Per rispondere alle preoccupazioni sulla privacy, Meta sta sviluppando una tecnologia chiamata “Private Processing”, un’architettura cloud sicura che consentirà a WhatsApp di offrire funzionalità di IA preservando la privacy degli utenti.
Questa tecnologia si basa su un ambiente di elaborazione confidenziale che impedisce a chiunque, inclusi Meta e WhatsApp, di accedere ai dati degli utenti durante l’elaborazione o il transito. Il sistema è progettato come “stateless”, il che significa che non conserva né mantiene l’accesso ai messaggi dopo che la sessione è stata completata
Meta promette di rendere disponibile questa tecnologia nelle prossime settimane, ma rimane da vedere se sarà sufficiente a placare le preoccupazioni degli utenti più attenti alla privacy.
Il parere degli esperti e delle autorità
La Data Protection Commission (DPC) irlandese, l’autorità di riferimento per Meta nell’UE, ha sollevato questioni irrisolte riguardo all’uso dei dati personali per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, specialmente su WhatsApp. Secondo quanto riportato, il DPC è ancora in dialogo con WhatsApp per ottenere chiarimenti su alcuni aspetti.
Meta ha precisato che la versione europea di Meta AI non è stata addestrata sui dati degli utenti locali, una distinzione pensata per rassicurare sul rispetto del GDPR. Tuttavia, secondo i critici, questa misura non basta a garantire piena trasparenza sulle politiche generali di utilizzo dei dati
Conclusioni: minaccia o opportunità?
L’introduzione di Meta AI su WhatsApp rappresenta un’evoluzione significativa nella messaggistica istantanea, offrendo funzionalità che possono semplificare molte attività quotidiane. Dalla generazione di testi alla traduzione, dalle ricerche alla moderazione di chat di gruppo, Meta AI ha il potenziale per migliorare l’esperienza degli utenti WhatsApp.
Tuttavia, le preoccupazioni sulla privacy non possono essere ignorate. Sebbene Meta abbia implementato misure per proteggere i dati degli utenti e stia sviluppando tecnologie avanzate come Private Processing, la mancanza di un’opzione per disattivare completamente l’assistente rimane un punto critico per molti.
Per gli utenti più attenti alla privacy, l’utilizzo della funzione “Advanced Chat Privacy” rappresenta attualmente la migliore soluzione per limitare l’accesso di Meta AI alle conversazioni più riservate.
In definitiva, come per molte innovazioni tecnologiche, il valore di Meta AI dipenderà dall’equilibrio che Meta saprà trovare tra funzionalità utili e rispetto della privacy degli utenti. Solo il tempo dirà se questo assistente virtuale diventerà una parte essenziale dell’esperienza WhatsApp o se le preoccupazioni sulla privacy porteranno a ulteriori modifiche al suo funzionamento.
FOCUS: Come bloccare Meta AI nelle tue chat più private
Per chi è particolarmente preoccupato della privacy, WhatsApp ha recentemente introdotto una funzione chiamata “Advanced Chat Privacy” che consente di impedire l’uso di Meta AI in specifiche conversazioni. Ecco come attivarla:
- Apri la chat o il gruppo che desideri proteggere
- Tocca il nome della chat per accedere alle impostazioni
- Cerca l’opzione “Advanced Chat Privacy”
- Attiva l’interruttore
Questa impostazione non solo blocca l’uso di Meta AI, ma offre anche protezioni aggiuntive:
- Impedisce l’esportazione delle chat
- Blocca il download automatico dei media
- Garantisce maggiore riservatezza alle conversazioni sensibili
Sebbene non sia possibile rimuovere completamente l’icona di Meta AI dall’interfaccia principale di WhatsApp, questa funzione rappresenta la soluzione migliore attualmente disponibile per proteggere le conversazioni più private WhatsApp Blog.
La tecnologia ci offre strumenti sempre più potenti, ma sta a noi decidere come e quando utilizzarli. Meta AI su WhatsApp non fa eccezione: una funzionalità potenzialmente molto utile, che richiede però un utilizzo consapevole e attento alla propria privacy.



















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