Aumento degli attacchi ransomware nel secondo trimestre 2025:ingegneria sociale ed esfiltrazione dei dati alla base di riscatti da record

L’ondata di attacchi mirati evidenzia il ruolo cruciale della resilienza dei dati nell’attuale scenario ransomware

MILANO – 28 agosto 2025Coveware by Veeam®, la principale autorità nella risposta agli attacchi ransomware e nell’analisi delle tendenze di cyber estorsione, ha presentato oggi il report ransomware relativo al secondo trimestre 2025, che evidenzia un’escalation significativa degli attacchi mirati di social engineering e un’impennata nei pagamenti dei riscatti, alimentata da sofisticate tattiche di esfiltrazione dei dati.

“Il secondo trimestre del 2025 rappresenta un punto di svolta nel panorama del ransomware: il social engineering mirato e l’esfiltrazione dei dati sono diventati la strategia dominante,” ha dichiarato Bill Siegel, CEO di Coveware by Veeam. “Gli attaccanti non prendono più di mira solo i backup, ma anche le persone, i processi e la reputazione dei dati. Le organizzazioni devono dare priorità alla consapevolezza dei dipendenti, rafforzare i controlli di identità e considerare l’esfiltrazione dei dati come un rischio urgente, non come un aspetto secondario.”

Principali evidenze del Q2 2025 secondo Coveware by Veeam

  • Il social engineering rappresenta la minaccia più grave: tre importanti gruppi ransomware – Scattered Spider, Silent Ransom e Shiny Hunters – hanno dominato il trimestre, sfruttando attacchi di social engineering estremamente mirati per violare organizzazioni in diversi settori. Questi gruppi hanno abbandonato gli attacchi opportunistici su larga scala a favore di incursioni chirurgiche, utilizzando nuove tecniche di impersonificazione contro help desk, dipendenti e fornitori terzi.
  • Pagamenti dei riscatti ai massimi storici: l’importo medio e mediano dei pagamenti ha raggiunto rispettivamente 1,13 milioni di dollari (+104% rispetto al Q1 2025) e 400.000 dollari (+100%). L’aumento è dovuto a organizzazioni di grandi dimensioni che hanno pagato in seguito a incidenti basati esclusivamente sull’esfiltrazione dei dati, mentre il tasso complessivo di aziende che hanno pagato un riscatto è rimasto stabile al 26%.
  • Il furto di dati supera la cifratura come principale metodo di estorsione: l’esfiltrazione ha riguardato il 74% dei casi, con numerose campagne focalizzate sul furto di dati piuttosto che sulla cifratura dei sistemi. Sono in crescita le tattiche di “multi-estorsione” e le minacce differite, che mantengono le organizzazioni sotto pressione anche molto tempo dopo l’attacco iniziale.
  • Settori più colpiti: servizi professionali, sanità e servizi al consumatore: i servizi professionali (19,7%), la sanità (13,7%) e i servizi al consumatore (13,7%) hanno subito il maggior numero di attacchi. Le aziende di medie dimensioni (tra 11 e 1.000 dipendenti) hanno rappresentato il 64% delle vittime, target ideale per gli attaccanti grazie a un buon potenziale di guadagno e difese meno mature.
  • Le tecniche di attacco evolvono, il fattore umano resta la vulnerabilità principale: compromissione delle credenziali, phishing ed exploitation di servizi remoti continuano a rappresentare i vettori di accesso iniziale più diffusi, con una crescente capacità degli attaccanti di aggirare i controlli tecnici tramite social engineering. I gruppi sfruttano regolarmente vulnerabilità in piattaforme ampiamente utilizzate (Ivanti, Fortinet, VMware) ed è in aumento il numero di attacchi condotti da singoli criminali esperti che utilizzano toolkit generici e non brandizzati.
  • Nuovi protagonisti ridefiniscono la classifica del ransomware: le varianti più diffuse nel Q2 sono state Akira (19%), Qilin (13%) e Lone Wolf (9%), mentre Silent Ransom e Shiny Hunters sono entrati per la prima volta nella top five.

Coveware by Veeam ha aiutato migliaia di vittime di estorsioni informatiche e ha sviluppato software e servizi leader del settore che consentono un rapido triage forense, la negoziazione e la bonifica delle estorsioni, i pagamenti in criptovaluta e i servizi di decriptazione con un unico obiettivo e risultato: il recupero dei dati dagli attacchi ransomware. Grazie a questi incidenti, Coveware by Veeam ha raccolto dati e intuizioni sugli schemi degli attori delle minacce che forniscono una visione impareggiabile dell’attuale panorama delle minacce. Queste preziose scoperte vengono condivise con i clienti per contribuire a educare e ridurre i rischi, migliorare la postura di sicurezza e garantire un rapido recupero. Alcune funzionalità di Coveware by Veeam sono incorporate nelle offerte di Veeam, tra cui Veeam Data Platform e il Veeam Cyber Secure Program, offrendo le intuizioni e le funzionalità a un numero maggiore di clienti.

Il report trimestrale di Coveware by Veeam si basa su dati di prima mano, approfondimenti di esperti e analisi dei casi di ransomware e di estorsione informatica gestiti ogni trimestre. Utilizzando una risposta agli incidenti in tempo reale, strumenti forensi proprietari (tra cui Recon Scanner) e una documentazione completa del comportamento degli attori delle minacce, dei vettori di attacco e dei risultati delle trattative. Aggregando e analizzando i dati specifici dei casi – piuttosto che affidarsi a fonti di terze parti – Coveware by Veeam è in grado di identificare le tendenze emergenti, tracciare le tattiche, le tecniche e le procedure (TTP) e fornire un’intelligence azionabile e basata sull’esperienza sul panorama del ransomware in rapida evoluzione.

Per saperne di più su questo ultimo report di Coveware by Veeam: blog post.

Per ulteriori informazioni su Veeam, visitare il sito https://www.veeam.com/.

Informazioni su Veeam Software
Veeam®, leader mondiale nella resilienza dei dati, ritiene che ogni azienda debba essere in grado di riprendersi dopo un’interruzione con la sicurezza e il controllo di tutti i propri dati quando e dove ne ha bisogno. Veeam chiama questo concetto “resilienza radicale” e siamo ossessionati dal creare modi innovativi per aiutare i nostri clienti a raggiungerlo.

Le soluzioni Veeam sono costruite appositamente per favorire la resilienza dei dati, fornendo backup dei dati, recupero dei dati, portabilità dei dati, sicurezza dei dati e data intelligence. Con Veeam, i leader dell’IT e della sicurezza possono stare tranquilli sapendo che le loro applicazioni e i loro dati sono protetti e sempre disponibili nei loro ambienti cloud, virtuali, fisici, SaaS e Kubernetes.

Con sede centrale a Seattle e uffici in più di 30 Paesi, Veeam protegge oltre 550.000 clienti in tutto il mondo, tra cui il 67% dei Global 2000, che si affidano a Veeam per mantenere in funzione le loro aziende. La resilienza radicale inizia con Veeam. Per saperne di più, visitate il sito www.veeam.com o seguite Veeam su LinkedIn @veeam-software e X @veeam.

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