Recensione UGREEN DH4300 Plus: molto più di un semplice NAS economico

UGREEN è entrata decisa nel mondo dei NAS e lo sta facendo davvero bene, oggi vogliamo presentarvi un nuovo modello: sto parlando del DH4300 Plus, una soluzione NAS a 4 alloggiamenti, di fascia economica, che offre funzionalità essenziali di cloud privato a un costo contenuto.

Per questo la sua destinazione è assolutamente quella domestica o per piccoli uffici, potendo gestire attività come streaming multimediale, serving e la classica gestione delle foto e video.

Per prima cosa partiamo dal suo design, il DH4300 Plus si presenta con un design minimalista però diverso dai classici NAS a cui siamo abituati in quanto lo chassis è verticale (155 mm x 155 mm x 215,7 mm); l’involucro, pertanto, invece che essere largo e basso è rivolto verso l’alto e stretto (può ospitare quattro unità SATA interne da 3,5″ o 2,5″ utilizzando un meccanismo di inserimento senza utensili) così da occupare meno spazio.

Il DH4300 Plus supporta RAID 0, 1, 5, 6 e 10, rete 2.5GbE e può arrivare a 120 TB di archiviazione, ma la cosa interessante è la dotazione di porte, sul retro, con l’uscita HDMI 2.1 (flussi fino a 4K a 60 Hz) e due porte USB A 3.2 Gen1 (5 Gb/s), così da ampliarne l’utilizzo.

Il DH4300 Plus è costruito con metallo e plastica, con una finitura opaca soft-touch e un design frontale privo di elementi. Nella parte anteriori troviamo i LED di stato, oltre al pulsante di accensione ed a una porta USB-C 3.2 Gen1 ad alta velocità (5 Gb/s).

A prima vista ci troviamo di fronte ad un prodotto elegante e solido nonostante il posizionamento in fascia economica, mentre le scelte di contenimento dei costi si evincono internamente con la mancanza di un meccanismo di blocco dei dischi e del supporto hot-swap; adatto per soluzione di archiviazione locale e non certo aziendale.

Per l’inserimento dei dischi, nel mio caso ho avuto modo di testare il prodotto con quattro dischi Seagate IronWolf, dovremo rimuovere il pannello superiore removibile fissato magneticamente, così da avere accesso agli alloggiamenti interni ed anche al codice QR per la configurazione iniziale posto sotto il coperchio. Per quanto riguarda l’aerazione troviamo delle prese laterali e fori sul pannello superiore mentre per la ventilazione è presente all’interno una singola ventola rivolta verso il basso che aspira aria dall’alto e dai lati del NAS, la dirige verso la CPU e componenti di alimentazione per poi espellerla verso il basso.

Per inserire i dischi nei quattro alloggiamenti collegati direttamente a un backplane SATA fisso, vengono inseriti verticalmente e poggiano su gommini posteriori che attenuano un pochino le vibrazioni meccaniche; le guide interne in plastica risultano di minor qualità rispetto agli alloggiamenti in metallo dei NAS di fascia superiore.

DH4300 Plus supporta molteplici modalità RAID: JBOD/Basic/RAID 0/RAID 1/RAID 5/RAID 6/RAID 10, inoltre il sistema UGREEN permette il riconoscimento automatico dei dischi e la formattazione tramite interfaccia UGOS Pro.

Ma cosa batte nel cuore di questo DH4300 Plus? Ebbene si tratta di un processore Rockchip RK3588, un SoC ARM a 8 core con architettura ibrida, quattro core ad alte prestazioni Cortex-A76 e quattro core a maggiore efficienza Cortex-A55. Si aggiungano 8 GB di memoria LPDDR4X, saldati sulla scheda e purtroppo non aggiornabili dall’utente; per carichi semplici il quantitativo di memoria è più che sufficiente.

Per quanto riguarda l’aspetto rumorosità devo ammettere che non pensavo fosse così silenzioso, ovviamente dipende molto dai dischi utilizzati, ma pur sempre un buon risultato per un NAS a 4 alloggiamenti.

Il sistema operativo proprietario è UGOS Pro, progettato per piattaforme basate su ARM, ovviamente rimane meno maturo rispetto alla concorrenza però sempre in costante evoluzione. All’interfaccia si accede tramite web e da lì inizieremo la configurazione iniziale e l’inizializzazione dei dischi. Una cosa molto interessante riguarda le funzionalità AI, che grazie al motore fotografico AI integrato (direttamente in locale senza dipendere dal cloud), AI Smart Detection, torna molto utile per organizzare le librerie multimediali tramite riconoscimento facciale, tagging degli oggetti e classificazione delle scene; davvero niente male per un NAS economico. Per maggiori informazioni sul sistema operativo rimando direttamente al sito di UGREEN.

Conclusione

L’UGREEN DH4300 Plus risulta essere una soluzione davvero interessante, infatti nonostante si tratta di un modello di fascia economica presenta un hardware superiore grazie al processore RK3588, 8 GB di RAM ed il supporto alla rete 2.5GbE; non potremmo fargli fare dei processi “avanzati” (visto che non c’è la possibilità di espansione PCle oppure M.2) però risulta davvero un ottimo compromesso.

Il processore e la memoria RAM garantiscono prestazioni adeguate ad eseguire la condivisione di file, streaming multimediale, l’utilizzo di Docker e gestione delle foto assistita da intelligenza artificiale. Pensato per un ambiente domestico oppure piccoli uffici può contare su un consumo energetico ridotto, un ingombro compatto ed un funzionamento silenzioso; peccato per l’assenza di espansione PCIe o M.2.

DH4300 Plus è presente su Amazon al prezzo di €429,99.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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