Se pensate ad una tastiera Bluetooth penserete subito alle classiche tastiere moderne ultrasottili oppure con retroilluminazione, ma nessuno penserà all’antica macchina da scrivere di anni fa. Con Qwerkywriter farete un tuffo nel passato grazie ad un gadget hi-tech dal fascino retro.
Dai creatori Qwerky toys è nata l’idea di creare una tastiera dal design decisamente retro, da qui nasce la Qwerkywriter che assomiglia ad una vera macchina da scrivere dell’800 o dei primi anni del ‘900.
La confezione, una grande scatola nera, presenta davanti la scritta del prodotto e dietro l’immagine della tastiera. Anche la scatola fa sembrare il tutto in stile retro.
Appena aperta la scatola saremo meravigliati, devo confessarvi che la visione mi ha davvero fatto brillare gli occhi. Ogni persona a cui l’ho fatta vedere ha strabuzzato gli occhi alla sua vista. Non si sprecano i complimenti per questo prodotto…
Il materiale è di prima classe, costruita in alluminio solido coperto in una vernice a polvere nero opaco. Il peso è di 1,36 kg e le sue misure sono approssimativamente 13″ x 7″ x 2.5″ ; diciamo bella da vedere ma difficile da poter trasportare. Quello che la rende particolare sono soprattutto i pulsanti che ospita di forma rotonda, disegnati per richiamare espressamente quelli delle primissime macchine da scrivere, il che la fa sembrare davvero elegante e sofisticata.
Appena mettiamo mano alla scrittura, i tasti meccanici risultano robusti e ben posizionati (distanziati di 0,5 mm ognuno e concavi in superficie) e grazie al feedback al tocco ed al caratteristico rumore verrete immediatamente teletrasportati al tempo delle affascinanti macchine da scrivere del passato; anche se in realtà al suo interno troviamo tecnologie decisamente moderne, infatti si collega attraverso connessione bluetooth/wireless.

Sul retro del dispositivo oltre alla classica uscita usb per la ricarica, dichiarata una autonomia fino a 3 mesi (incredibile), troviamo un tasto per richiamare la connessione bluetooth e lateralmente abbiamo il classico tasto on, off.
Nella parte frontale della tastiera, oltre ai tasti abbiamo sulla zona di destra 3 luci: che segnalano la carica, il bluetooth e la maiuscola; a sinistra, sorpresa delle sorprese, la leva liberacarta (o anche detta leva del carrello, che funziona come un tasto di invio per impostazione predefinita, ma è anche programmabile, ricordando fino a 5 caratteri. Semplicemente tenendo premuto FN + ritorno Bar si possono registrare fino a 5 caratteri) ed il classico rullo (solo di figura).
Nella parte frontale in alto offre un sostegno, protetto con una striscia gommata per non graffiare i nostri dispositivi, in grado di mantenere in posizione tablet con schermi di diagonale compresa tra 5” e 8 pollici. Il problema che si pone su Ipad è che mettendolo in modalità landscape dovremo posizionarlo con il tasto home in alto, in quanto se posizionato in basso non avremo modo di cliccarlo facilmente (è stato detto che correggeranno questo tipo di errore con una striscia gommata sotto leggermente più alta per poter dar modo di raggiungerlo senza problemi).
Potrete utilizzare le scorciatoie da tastiera come nelle altre tastiere anche se il classico richiamo al tasto Home viene fatto con Shift+CMD+H, ma limitato, in quanto potrete usarlo per uscire dalle app ma non per il multitasking o per richiamare Siri.

Per i malati del passato e del retrò questa tastiera sarà una manna, mentre per tanti altri sicuramente sarà qualcosa di bello ma poco accessibile, tutto ciò perché questa bellissima Qwerkywriter costa ben 349 dollari pari a circa 316,51 euro. Naturalmente il prezzo rispecchia caratteristiche e unicità di questo prodotto


























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