Se siete amanti di macchine fotografiche avrete incontrato dei limiti quando, nell’eseguire un video volete una stabilizzazione precisa nonostante possibili sfarfalli dovuti ai movimenti oppure da ostacoli presenti nel cammino o la formazione del terreno.
In questo caso ci viene incontro un gimbal, un oggetto molto comodo che migliora sicuramente i video e le riprese, ma dall’altra parte sappiamo essere non certo leggero.
Oggi vogliamo proporvi un gimbal davvero interessante, della nota azienda Feiyutech (abbiamo già avuto modo, in questi anni, di recensire qualche suo prodotto) che rappresenta il successore del G6 Plus ossia il G6 Max, considerato da molti uno dei migliori per mirrorless ma anche smartphone ed action camera.

Oltre infatti alla sua ottima costruzione la cosa interessante è la sua compatibilità con la maggior parte delle action camera, smartphone, mirrorless ed anche reflex non troppo pesanti; in questo senso il gimbal infatti ha una portata di carico massimo di 1,2 kg. A questa pagina potrete trovare quelle che sono le camere compatibili.
Iniziamo con la confezione che è costituita da una custodia, ben fatta e precisa, composta di schiuma rigida che protegge perfettamente cioè che rimane all’interno.
Incluso nella confezione troviamo:
- FeiyuTech G6 Max Gimbal
- Borsa EPP
- Rilascio dell’otturatore per Panasonic (da tipo C a DC2.5)
- Cavo dell’otturatore per Sony (da tipo C a Multi)
- Cavo USB-C
- Adattatore per GoPro
- Vite lunga
- Treppiede
- Piastra a sgancio rapido
- Adattatore per smartphone
- Manuale dell’utente (c’è pure l’italiano)

Il fatto che ci sia presente un treppiedi direi che è un’ottima cosa, se si pensa a voler fare delle riprese da fermi.

A primo impatto la struttura del gimbal è ben fatta e si ha una sensazione di solidità (grazie alla costruzione in metallo), con inserti in gomma che gli permettono un’ottima ergonomia ma dall’altra sembra risultare leggermente pesante (peso netto 665g).
Sulla parte anteriore troviamo un comodo display OLED a bassa potenza, sotto il joystick ed i due pulsanti: uno di scatto ed uno funzione. Il display risulta esser più grande rispetto al modello G6 Plus.

A sinistra del display avremo la manopola multifunzione, mentre dall’altro lato è presente il pulsante di accensione, il pulsante della modalità della fotocamera e la porta USB-C (chiusa con un gommino per evitare che polvere od altro possa entrarci dentro). Nella parte dietro al display è disponibile un “grilletto” che da modo di impostare alcune funzioni come quella selfie con 3 click, di attivare la modalità azione (movimenti molto fluidi) tenendolo premuto o di far tornare il gimbal alla posizione originale con un semplice click.

Per configurare il proprio G6 Max consiglio di sbloccare tutte le frizioni e partendo dal basso, dopo aver aggiunto il nostro dispositivo alla piastra, iniziare a bilanciare la struttura. Dopo una prima regolazione e trovato il punto giusto non tocca far altro che tirare le viti, dovrete trovare il vostro dispositivo perfettamente bilanciato in posizione orizzontale. Ogni asse è dotato di blocchi motore fisici.

Forse unica pecca in questo è che anche se non si possiede una camera molto grande non è facile trovare il giusto bilanciamento, tende ad essere un pochino ingombrante; la piastra rimane collegata alla macchina per cui se dovete cambiare la batteria di conseguenza dovete smontare tutto e ribilanciare il tutto per il movimento orizzontale nuovamente.
Il giunto cardanico è realizzato in una nuova lega di alluminio di nuova generazione che garantisce che il giunto cardanico sia il più resistente possibile pur essendo anche così leggero.

Fatto tutto questo ed avviato, avremo sul display alcuni utili dati come la batteria, il modo d’uso del gimbal (foto o video), le connessioni attive ed quale modalità lo stai utilizzando.
Feiyutech ha fatto un buon lavoro con il G6 Max portando i motori a richiedere meno potenza anche con la loro coppia più elevata, aiutando l’accumulo della testa quando si lavora con una macchina fotografica che possa pesare quasi il massimo carico dal gimbal portato.
Feiyutech non ha aumentato solo questo ma anche le modalità supportate, infatti avremo oltre le standard pan, lock, follow e manuale anche la modalità selfie timer, la modalità inception (la testa del gimbal fa una rotazione orizzontale completa), la modalità motion timelapse (c’è bisogno anche dell’applicazione e da display non possiamo impostare intervalli) e quella di “caccia” (hunting).
Il Feiyutech G6 Max è disponibile con una gamma di inclinazione massima di 280 °, una gamma di rollio massima di 330 ° e una gamma completa di panoramica di 360 °.
Ottima anche la monella multifunzionale chiamata “Magic Focus Ring” che è stata aggiornata alla versione 2.0 aumentato la sensibilità del 25%. Inoltre è possibile utilizzare la rotella per il controllo di zoom/messa a fuoco, rotazione su tre assi e regolazione di parametri come ISO, WB e valori di esposizione.

In tutto questo dobbiamo precisare che l’intero giunto cardanico adotta la tecnologia di impermeabilizzazione, che lo proteggerà da schizzi e polvere.
In base a quanto dichiarato dalla società la sua durata (batteria da 2200 mAh) si stima in circa nove ore (leggermente utopistica in base ai miei test) per ogni carica completa della batteria, buona per sfruttarla anche fuori porta nell’arco di una giornata. Allo stesso tempo, il G6 Max supporta la ricarica inversa per fornire energia alla fotocamera e ad altri dispositivi per assicurarsi di poter girare per tutto il tempo necessario; per chi ha bisogno di maggior carica allora sarà possibile abbinare un power bank.

In “sole” tre ore avremo il gimbal completamente carico da totalmente scarico, collegato a una normale presa di corrente da 240 V; con un power bank USB, il tempo di ricarica dipenderà dal livello di uscita del power bank.
Abbiamo modo di abbinare al gimbal anche l’applicazione gratuita di Feiyutech che non è proprio il massimo dal punto di vista grafico, ma fornisce ottime funzionalità di controllo remoto wireless, facile accesso alle impostazioni del gimbal e di movimento della modalità timelapse.
Da apprezzare, visto l’aggiornamento rispetto al Plus, il sistema di piastra a sgancio è davvero impeccabile; puoi montare o smontare rapidamente e facilmente la videocamera come richiesto senza perdere tempo durante le tue avventure.
Anche l’ergonomia è un altro punto a suo favore l’impugnatura assicura che il G6 Max sia molto comodo e che si possa facilmente tenere il gimbal mentre è in azione.
CONCLUSIONE
Feiyutech con questo G6 Max ha sicuramente fatto un bel lavoro, superando le aspettative. Molti grazie alle sue caratteristiche ed un peso vantaggioso, lo ritengono un punto di riferimento del mercato delle fotocamere punta e scatta per i prossimi anni.
Ottimo il lavoro sul sistema di controllo utente, una interfaccia con una gran facilità d’uso per vlogger o videografi che magari non sono esperti di gimbal, ma anche una grande personalizzazione avanzata per coloro che sono esperti.
Buono il display OLED, estremamente luminoso, chiaro e nitido che offre un sacco di informazioni anche se non possiamo con esso personalizzare il timelipse.
Feiyutech G6 Max è offerto sul sito del produttore al prezzo di $229 oppure su Amazon al prezzo di €249 con spedizione gratuita.
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