primavera del 2022 - @AstroSamantha tornerà nello spazio

Primavera del 2022 – @AstroSamantha tornerà nello spazio

L’astronauta italiana Samantha Cristoforetti partirà con il quarto volo commerciale statunitense. Ha da poco ufficializzato i dettagli della sua assegnazione. Nel 2014 era sulla Iss per Futura, missione di lunga durata dell’Agenzia spaziale italiana

Samantha Cristoforetti tornerà nello spazio nella primavera del 2022. La conferma ufficiale è arrivata qualche giorno direttamente dell’astronauta dell’Agenzia spaziale europea, in una conferenza stampa assieme al nuovo direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher, e al presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Giorgio Saccoccia.

Che AstroSamantha sarebbe tornata presto nello spazio era noto già dal novembre 2019, quando grazie al coinvolgimento italiano in tanti programmi approvati dal Consiglio ministeriale dell’Esa (con un finanziamento del nostro Paese di quasi 2,3 miliardi di euro) era stato già preannunciato un secondo viaggio nello spazio per la nostra connazionale.

Ora è arrivata la conferma, con qualche qualche dettaglio in più: Samantha Cristoforetti, classe 1977 ed ex capitano dell’Aeronautica militare, partirà da Cape Canaveral e raggiungerà la Stazione spaziale internazionale (Iss) con il quarto volo commerciale statunitense, ancora non si sa se a bordo di una Crew Dragon di SpaceX o di Starliner, il nuovo veicolo spaziale di Boeing e Bigelow Aerospace, tuttora in fase di test.

Nel novembre di due anni fa, @AstroSamantha (questo è il nikname con cui i social l’hanno conosciuta nella missione precedente e che l’ha resa popolarissima e seguitissima) aveva accolto la notizia

“con soddisfazione come astronauta Esa e, soprattutto, come italiana”

Ma oggi, pur nella compostezza imposta dal protocollo militare, dalle sue parole traspare l’emozione.

“È un misto di gioia, per quello che i miei colleghi indicano come un ritorno a casa, e di consapevolezza dell’impegno necessario per svolgere al meglio il mio lavoro, una consapevolezza maturata anche grazie alla mia prima missione, Futura”.

Samantha era infatti stata sulla Iss durante la sua prima missione di lunga durata, battezzata con il nime di “Futura

Sei Mesi nello spazio

Questa seconda missione sarà altrettanto lunga, è previsto infatti che Samantha rimanga ospite della Stazione Spaziale Internazionale per circa sei mesi. Periodo in cui continuerà una serie di esperimenti che sono già in corso per conto dell’Agenzia spaziale italiana, ma ne effettuerà anche di nuovi, come ad esempio il debutto nel laboratorio Columbus, dell’European Drawer Rack 2, un dimostratore tecnologico che permetterà di testare anche la prima stampante 3d per metalli in orbita. Tecnologia che potrebbe risultare cruciale nella futura esplorazione spaziale.

Primavera del 2022 - @AstroSamantha tornerà nello spazio
L’astronauta Samantha Cristoforetti con la Barbie a lei dedicata

Un altro esperimento sarà anche il test della piattaforma Bartolomeo, con cui verranno effettuati esperimenti di osservazione e misurazione degli elettroni nel plasma in alta atmosfera, per capire come interagiscano con i satelliti di navigazione e comunicazione.

Fra i tanti esperimenti previsti in orbita ci saranno anche quelli sulla spirulina un micro organismo in grado di produrre ossigeno. Un’indagine le cui applicazioni non saranno utili solo a bordo, ma anche per spianare il futuro oltre l’orbita bassa per studiando i sistemi di supporto alla vita a ciclo chiuso.

Un tassello per attività lontane dalla terra

Sia il direttore Aschbacher che David Parker, (direttore dell’Esplorazione umana e robotica dell’Esa) hanno dichiarato che la nuova missione spaziale di AstroSamantha costituisce un tassello nelle attività che a breve si sposteranno sempre più lontano dalla Terra

“Scoperta, innovazione e ispirazione, soprattutto per le nuove generazioni: con questi tre obbiettivi lavoriamo nello spazio e sfruttiamo quella che è l’epoca d’oro della Iss. Gli astronauti sono i nostri ambasciatori, mentre la scienza e la ricerca fatte in orbita non possono che spingerci sempre più avanti, verso la Luna e poi nello spazio profondo”.

L’addestramento di Samantha Cristoforetti è già iniziato da mesi ed è pensato anche per affrontare il viaggio extra-atmosferico su un veicolo nuovo, senza nemmeno sapere ad oggi quale sia. Questo dimostra ancora una volta quanto l’era spaziale odierna sia mossa da nuovi paradigmi e anche da nuovi attori.

Tante novità nella corsa allo spazio

La precedente missione di AstroSamantha fra il 2014 e il 2015, era partita da Baikonur, in Kazakistan, a bordo di una Sojuz russa. La missione Futura dell’Asi è durata esattamente 199 giorni, 16 ore e 42 minuti, dal 23 novembre 2014 all’11 giugno dell’anno successivo

Fu un record: la Expedition 42/43, di cui Futura era parte, avrebbe portato per la prima volta un’italiana in orbita e una donna europea a permanere nello spazio per una missione di lunga durata.

Da allora parecchie cose sono cambiate dal punto di vista tecnologico, e Samantha non ha mai interrotto la sua attività. Oltre a essere stata comandante della spedizione sottomarina di addestramento Neemo23, nel 2019, per diversi anni l’astronauta ha guidato l’iniziativa Spaceship Eac, un team di studenti e giovani professionisti dedicato allo sviluppo tecnologico per future missioni lunari.

Primavera del 2022 - @AstroSamantha tornerà nello spazio

Oggi AstroSamantha è rappresentante degli equipaggi Esa nel progetto Lunar-Gateway, l’avveniristica stazione che sarà posizionata a metà strada tra la Terra e la Luna (orbita cislunare), e costituirà una tappa fondamentale non solo verso la Luna, ma anche per esplorazioni ben più lontane.

“Ci sono due aspetti fondamentali delle nostre attività oltre l’atmosfera: da un lato superare i confini fisici, andando sempre più lontano. Dall’altro superare i limiti dell’accessibilità”.

Il riferimento, esplicito, è al bando per la selezione di nuovi astronauti europei che l’Esa ha reso pubblico qualche giorno fa, un reclutamento animato dalla volontà di ridurre il gender gap ed esteso a persone con disabilità fisica.

“Diventare un’astronauta è stato un sogno che si è avverato. Ricordo distintamente quando ricevetti la mail di conferma dall’Elsa, perché realizzai che, da eventualità molto improbabile, andare nello spazio mi sarebbe stato possibile. Ciò detto, lo spazio non può rimanere un’esperienza per pochi. Per questo proverò con tutto il mio impegno a supportare il Para-Astronaut Project. Proverò ad aiutare ad aprire questa nuova porta”.

Non ci resta che fare un grande in bocca al lupo alla nostra @AstroSamantha. Seguiremo le sue gesta spaziali con grande entusiasmo.

Avatar
Digitalizzatore "Socio-simpatico" e consulente informatico. Da qualche anno ho iniziato ad occuparmi di Marketing Digitale (leadweb.it). Uno dei miei interessi è la Storia della Tecnologia, ed in particolare dell'informatica, argomento sul quale ho scritto 2 libri. Sono convinto che conoscere le incredibili storie che stanno alla base dell'avvento dei computer e le vicende dei loro creatori possano essere di aiuto alla crescita della consapevolezza nell'utilizzo di tutti gli strumenti.
Translate »
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili Per vedere tutta la nostra Privacy Policy, clicca qui..