Il colosso dell’e-commerce lancia la sua costellazione di satelliti in orbita bassa per portare connettività ad alta velocità in ogni angolo del pianeta.
Dopo anni di sviluppo nel più stretto riserbo, Amazon ha finalmente svelato le carte nel settore dell’internet satellitare. A novembre 2025, Project Kuiper ha ufficialmente cambiato nome in Amazon Leo, segnando l’ingresso definitivo del gigante dell’e-commerce nella battaglia per la connettività globale, sfidando direttamente il già consolidato Starlink di Elon Musk.
Cos’è Amazon Leo e come funziona
Amazon Leo è un servizio di internet satellitare basato su una costellazione di oltre 3.200 satelliti posizionati in orbita terrestre bassa (Low Earth Orbit, da cui il nome “Leo”). L’obiettivo dichiarato è ambizioso: portare connettività veloce e affidabile a miliardi di persone che attualmente non hanno accesso a internet ad alta velocità, coprendo aree rurali, remote e sottosviluppate in tutto il mondo.
L’architettura del sistema
Il sistema Amazon Leo si basa su tre componenti fondamentali:
- Infrastruttura terrestre: antenne gateway che inviano e ricevono dati dai satelliti in modo sicuro, insieme a stazioni di telemetria, tracciamento e controllo (TT&C) che mantengono i satelliti operativi
- Costellazione satellitare: migliaia di satelliti che orbitano tra i 590 e i 630 chilometri di altitudine, ben più vicini alla Terra rispetto ai satelliti geostazionari tradizionali
- Terminali utente: tre modelli di antenne (Leo Nano, Leo Pro e Leo Ultra) che i clienti utilizzano per connettersi alla rete
La vera innovazione tecnologica di Amazon Leo risiede nella tecnologia OISL (Optical Inter-Satellite Link), che permette ai satelliti di comunicare direttamente tra loro creando una rete mesh globale, riducendo la latenza e aumentando la velocità di trasmissione dati.
Le ultime novità: cosa è successo nel 2025
Il rebranding e il cambio di strategia
Il 13 novembre 2025, Amazon ha ufficialmente rinominato Project Kuiper in Amazon Leo, abbandonando il nome in codice originale (ispirato alla fascia di Kuiper e all’astronomo Gerard Kuiper). Ma il cambiamento non è solo estetico: insieme al nuovo nome, Amazon ha rimosso dal proprio sito web ogni riferimento all’accessibilità economica del servizio, segnalando un possibile cambio di strategia commerciale verso il mercato enterprise piuttosto che quello consumer residenziale.
Deployment dei satelliti accelerato
Ad aprile 2025, Amazon ha lanciato con successo il primo batch di 27 satelliti operativi (missione KA-01) tramite un razzo Atlas V della United Launch Alliance. A dicembre 2025, la costellazione conta già oltre 150 satelliti in orbita, con un altro lancio di 27 satelliti previsto per il 15 dicembre.
La Federal Communications Commission (FCC) ha imposto ad Amazon una scadenza stringente: metà della costellazione (circa 1.618 satelliti) deve essere lanciata entro il 30 luglio 2026, mentre l’intera flotta di oltre 3.200 satelliti deve essere completata entro il 2029.
Avvio del beta testing enterprise
La notizia più recente arriva dal 24 novembre 2025: Amazon ha iniziato a distribuire i terminali Leo Ultra a clienti business selezionati per testare la rete. Questo terminal di fascia enterprise ha dimostrato velocità di download fino a 1 gigabit al secondo (1 Gbps), posizionandosi come soluzione premium per aziende, governi e organizzazioni.
Specifiche tecniche e performance
Amazon Leo offre tre diverse soluzioni hardware per target di utenti differenti:
Leo Nano – il modello portatile
- Dimensioni: 7×7 pollici (circa 18×18 cm)
- Velocità: fino a 100 Mbps in download
- Target: utenti mobili e applicazioni portatili
- Concorrente diretto: Starlink Mini
Leo Pro – il modello residenziale
- Dimensioni: 11×11 pollici (circa 28×28 cm)
- Velocità: fino a 400 Mbps in download
- Target: uso domestico fisso
- Concorrente diretto: Starlink Standard
Leo Ultra – il modello enterprise
- Dimensioni: 19×30 pollici (circa 48×76 cm)
- Velocità: fino a 1 Gbps in download, 400 Mbps in upload
- Target: aziende, governi, applicazioni mission-critical
- Concorrente diretto: Starlink High Performance
Un aspetto interessante è che tutte le antenne Amazon Leo sono significativamente più piccole rispetto alle equivalenti Starlink (eccetto il modello Ultra), mantenendo comunque performance competitive o superiori.
Quando sarà disponibile Amazon Leo?
La timeline di lancio è strutturata su più fasi:
- Fine 2025: test con clienti enterprise selezionati (fase attuale)
- Q1 2026: lancio commerciale in 5 paesi, inclusi gli Stati Uniti
- 2026 in poi: espansione progressiva della copertura globale
- Entro 2029: copertura completa con l’intera costellazione operativa
Per il mercato consumer residenziale, Amazon non ha ancora fornito date precise, ma si prevede che il servizio diventerà ampiamente disponibile nel corso del 2026.
Il mistero dei prezzi
Qui arriva una nota dolente: Amazon non ha ancora rivelato i prezzi per il servizio Leo. Inizialmente, quando il progetto si chiamava ancora Kuiper, l’azienda aveva promesso costi “accessibili” e aveva dichiarato che i terminali sarebbero costati meno di 400 dollari da produrre. Tuttavia, con il rebranding a Leo, ogni riferimento ai prezzi è stato rimosso dal sito ufficiale, lasciando gli analisti a speculare su un possibile riposizionamento verso il mercato premium enterprise.
Amazon Leo vs Starlink: il grande confronto
Arriviamo al confronto che tutti aspettavano. Come si posiziona Amazon Leo rispetto al già consolidato Starlink di SpaceX?
📡 Architettura della costellazione
| Caratteristica | Amazon Leo | Starlink |
|---|---|---|
| Altitudine satelliti | 590-630 km | ~550 km |
| Numero satelliti previsti | 3.236 | 42.000 (approvati) |
| Satelliti attualmente operativi | ~150+ | ~6.000+ |
| Tecnologia inter-satellite | OISL (optical link) | Laser links |
Vantaggio: Starlink ha un enorme vantaggio in termini di satelliti già operativi, con una costellazione praticamente completa che copre già 150+ paesi. Amazon è ancora nella fase iniziale di deployment.
🚀 Velocità e performance
| Parametro | Amazon Leo | Starlink |
|---|---|---|
| Velocità download (residenziale) | Fino a 400 Mbps (Leo Pro) | 20-220 Mbps (Standard) |
| Velocità download (enterprise) | Fino a 1 Gbps (Leo Ultra) | Fino a 220 Mbps (High Performance) |
| Velocità upload (enterprise) | 400 Mbps | 20-40 Mbps |
| Latenza stimata | 25-35 ms (prevista) | 25-50 ms (attuale) |
Vantaggio: Amazon Leo promette velocità superiori, specialmente per il segmento enterprise con il Leo Ultra che raggiunge il gigabit. Tuttavia, questi sono ancora dati da test in condizioni ideali, non con migliaia di utenti connessi.
📶 Copertura attuale
- Starlink: operativo in oltre 150 paesi con copertura quasi globale
- Amazon Leo: attualmente in fase di test, lancio commerciale previsto per 5 paesi nel Q1 2026
Vantaggio: Starlink domina completamente su questo fronte. Amazon dovrà recuperare anni di ritardo.
💰 Prezzo
| Costo | Amazon Leo | Starlink |
|---|---|---|
| Terminale | Non ancora rivelato (previsto < $400 per Leo Pro) | €349 (Standard) |
| Abbonamento mensile | Non ancora rivelato | 29 €/mese (residenziale lite) 40 €/mese (residenziale standard) 37 €/mese (local priority) 241 €/mese (global priority) |
Vantaggio: Impossibile da determinare finché Amazon non rivela i prezzi. Tuttavia, la rimozione delle promesse di “accessibilità” fa pensare che Amazon possa posizionarsi su una fascia premium, almeno inizialmente.
📦 Hardware e design
Amazon Leo vanta terminali più compatti rispetto a Starlink (eccetto l’Ultra), il che potrebbe essere un vantaggio per installazioni residenziali con vincoli di spazio. Le antenne quadrate di Amazon sono anche esteticamente più moderne rispetto alle prime generazioni di dish Starlink.
🛰️ Capacità di lancio
- Starlink: utilizza i razzi Falcon 9 di SpaceX, permettendo lanci frequenti e a basso costo (vantaggio competitivo enorme)
- Amazon Leo: si affida a fornitori terzi (Blue Origin, ULA, Arianespace, e ironicamente anche SpaceX) con oltre 83 lanci prenotati – il più grande acquisto commerciale di vettori di lancio nella storia
Vantaggio: Starlink ha un vantaggio strategico insuperabile potendo lanciare i propri satelliti a costo marginale quasi nullo e con frequenza elevata.
🎯 Posizionamento di mercato
- Starlink: ha iniziato puntando al mercato consumer e si sta espandendo nell’enterprise e mobility (aereo, marittimo)
- Amazon Leo: sembra orientarsi verso il mercato enterprise fin da subito, con un focus su aziende, governi e applicazioni industriali
⚡ Tecnologia distintiva
Amazon Leo si distingue per:
- Sistema OISL che crea una mesh globale tra satelliti
- Satelliti progettati per essere prodotti in serie (fino a 5 al giorno) nella facility di Kirkland, Washington
- Integrazione potenziale con l’ecosistema AWS per servizi cloud ibridi
Starlink si distingue per:
- Maturità tecnologica e operativa già comprovata
- Copertura globale esistente
- Integrazione verticale completa (SpaceX produce satelliti, razzi e terminali)
Il verdetto: chi vincerà la battaglia satellitare?
Al momento, Starlink ha un vantaggio quasi insormontabile: è operativo, ha migliaia di satelliti in orbita, serve centinaia di migliaia di clienti in tutto il mondo e può lanciare satelliti praticamente a volontà con i propri razzi.
Amazon Leo, d’altra parte, rappresenta una minaccia credibile a lungo termine. Con le risorse finanziarie di Amazon (il progetto costerà circa 20 miliardi di dollari), l’expertise tecnologico, la capacità produttiva e soprattutto l’integrazione con AWS e l’ecosistema Amazon, Leo potrebbe ritagliarsi una fetta significativa del mercato, specialmente nel segmento enterprise e B2B.
Scenario più probabile
Nei prossimi 3-5 anni assisteremo probabilmente a una coesistenza competitiva:
- Starlink continuerà a dominare il mercato consumer e le applicazioni mobili (aereo, marittimo, veicoli)
- Amazon Leo si posizionerà come alternativa premium per aziende, governi e applicazioni mission-critical, sfruttando la credibilità del brand Amazon e l’integrazione con AWS
- I prezzi caleranno per entrambi grazie alla competizione, beneficiando gli utenti finali
La vera sfida per Amazon non sarà la tecnologia (che appare solida), ma la capacità di recuperare il gap temporale e costruire una base clienti prima che Starlink diventi troppo dominante da scalzare.
Fonti:
- Amazon Official Announcement
- SatelliteInternet.com Analysis
- Engadget Coverage
- GeekWire Report
- https://starlink.com/it
Articolo aggiornato al 8 dicembre 2025




















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