Blackout del 28 aprile 2025: la penisola iberica paralizzata da un evento senza precedenti

Un’interruzione elettrica storica

Il 28 aprile 2025, alle 12:33 ora locale, un blackout di proporzioni eccezionali ha colpito la penisola iberica, lasciando senza elettricità milioni di persone in Spagna, Portogallo, Andorra e parte della Francia meridionale. Si è trattato di uno dei più gravi blackout mai registrati in Europa, con un impatto che ha messo in ginocchio infrastrutture critiche, trasporti, comunicazioni e servizi essenziali. (Interruzione di corrente europea nel 2025)

Le cause: un “cero energetico” e ipotesi ancora aperte

Secondo Red Eléctrica de España (REE), l’evento è stato causato da un “cero energético”, ovvero un crollo improvviso dell’equilibrio tra domanda e offerta di energia che ha portato alla disconnessione automatica della rete iberica da quella europea. In pochi secondi, la domanda è passata da 27.500 MW a circa 15.000 MW, causando un blackout totale . (Apagón de España y Portugal de 2025, 2025 European power outage)

Le autorità hanno escluso l’ipotesi di un attacco informatico o di sabotaggio, ma restano aperte altre possibilità, tra cui un raro fenomeno atmosferico o un guasto a una linea ad alta tensione in Francia, anche se quest’ultima ipotesi è stata smentita da RTE, l’operatore francese . (Apagón en España y Portugal 2025)

Impatto su larga scala: trasporti, comunicazioni e servizi essenziali

Il blackout ha avuto conseguenze immediate e diffuse: (Barcellona, un giorno nel caos la città fermata da un blackout – il Giornale)

  • Trasporti: i treni ad alta velocità e regionali in Spagna sono stati sospesi, con oltre 35.000 passeggeri evacuati; le metropolitane di Madrid, Barcellona e Valencia si sono fermate; gli aeroporti, tra cui Barajas a Madrid, hanno subito interruzioni e ritardi .
  • Comunicazioni: le reti mobili e Internet hanno subito gravi interruzioni; in alcune aree, la connettività è scesa al 17% dei livelli normali . (2025 European power outage)
  • Servizi essenziali: ospedali e strutture sanitarie hanno operato grazie a generatori di emergenza; i semafori spenti hanno causato caos nel traffico urbano; i sistemi di pagamento elettronico e i bancomat sono stati fuori servizio.

Ripristino graduale e risposta delle autorità

Il ripristino dell’energia è iniziato nel tardo pomeriggio del 28 aprile e ha proseguito durante la notte. Entro la mattina del 29 aprile, il 99% della domanda energetica in Spagna era stato soddisfatto, mentre in Portogallo 85 delle 89 sottostazioni erano operative . (Spain’s power supply is almost fully restored after one of Europe’s most severe blackouts)

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha convocato una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale per affrontare la crisi e ha dichiarato che un blackout di tale portata non si era mai verificato prima nel paese . (Spain and Portugal begin recovering from a massive blackout. Here’s what to know)

Conclusione: un campanello d’allarme per l’Europa

Questo blackout ha evidenziato la vulnerabilità delle infrastrutture energetiche europee e la necessità di rafforzare la resilienza delle reti elettriche, soprattutto in un contesto di crescente dipendenza da fonti rinnovabili. La rapidità e l’efficacia della risposta delle autorità e degli operatori energetici sono state fondamentali per limitare i danni, ma l’evento rappresenta un monito per l’intero continente.

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