OpenAI sta introducendo (globalmente) una funzione chiamata age prediction in ChatGPT: un sistema che, usando alcuni segnali legati all’account, prova a capire se l’utente potrebbe essere minorenne (under 18). Se la previsione indica “probabilmente under 18”, ChatGPT attiva automaticamente un’esperienza con impostazioni di sicurezza più restrittive. In UE la distribuzione arriva “nelle prossime settimane”, per adeguarsi ai requisiti regionali.
Il punto centrale è questo: OpenAI dichiara di voler garantire ai ragazzi un’esperienza più adatta all’età, applicando “extra safety settings” che riducono l’esposizione a contenuti o interazioni considerate più delicate. Non è (almeno nelle intenzioni dichiarate) un blocco dell’account, ma una modalità più prudente su certi argomenti.
OpenAI spiega che il sistema non si basa su un singolo dato, ma su diversi segnali associati al tuo account. Esempi citati nell’articolo:
OpenAI è esplicita su un punto importante: non è un sistema perfetto e può sbagliare. Se hai più di 18 anni e finisci per errore nella modalità teen, puoi rimediare tramite verifica dell’età.
Se il sistema prevede che l’account sia di un minorenne, vengono attivate impostazioni di sicurezza extra. OpenAI sottolinea che puoi comunque usare ChatGPT per imparare, creare, fare domande.
Le aree trattate con più cautela (per ridurre contenuti sensibili) includono:
Nota interessante: OpenAI afferma anche che non mostrerà ads nell’account in questa esperienza.
Se sei maggiorenne e vuoi rimuovere le impostazioni extra, puoi avviare la verifica età da qui: https://chatgpt.com/verify_age.
OpenAI specifica una particolarità: in Italia devi completare la verifica entro 60 giorni dal prompt, altrimenti alcune funzionalità potrebbero venire disabilitate.
La verifica non viene fatta direttamente da OpenAI, ma da Persona, descritta come “trusted third-party company”.
A seconda del Paese, Persona può richiedere:
Qui l’articolo entra nei dettagli che interessano molto a chi segue temi tech/privacy:
Inoltre: se non vuoi che OpenAI faccia age prediction sul tuo account, puoi verificare l’età con Persona; dopo la verifica, OpenAI dice che non eseguirà più age prediction su quell’account.
Due risposte meritano di essere riportate (in ottica “blog post”):
Dal punto di vista prodotto, questa mossa è interessante perché combina due approcci:
È anche un segnale di quanto le piattaforme AI stiano andando verso controlli “age-aware” come requisito pratico (soprattutto in Europa), senza trasformare tutto in un muro obbligatorio di KYC per chiunque.
Foto di Ron Lach : https://www.pexels.com/it-it/foto/smartphone-seduto-giovane-bambini-9785013/