Un team internazionale di ricerca ha scoperto che il grafene può raffreddare i punti caldi nelle apparecchiature elettroniche, per aumentarne l’efficienza energetica e la durata dei dispositivi.
Il raffreddamento è una parte importante e come si è visto, la sostanza grafene può tornare utile in questo senso.Un progetto di ricerca internazionale, guidato dalla Chalmers University, ha scoperto che uno strato di materiale dello spessore di un atomo, può essere applicato nei punti caldi per raffreddarli.Bisogna tenere presente che l’aumento di un grado medio di lavoro, può dimezzare la durata di vita delle apparecchiature elettroniche.
Secondo il professor Johan Liu, che è responsabile del progetto:
“La temperatura di funzionamento normale nei punti caldi che sono raffreddati con uno strato di grafene ha spaziato dai 51 ai 115 gradi Celsius. Siamo stati in grado di ridurla fino fino a 13 gradi, che non solo migliora l’efficienza energetica, ma migliora la vita dei componenti elettronici. ”
Le implicazioni di questa scoperta potrebbero essere importanti per i data center, dove l’energia utilizzata per il raffreddamento è più della metà del totale utilizzato.
“Questa scoperta apre le porte ad una maggiore funzionalità e sposta i confini quando si tratta di studiare la miniaturizzazione delle comnponenti elettroniche”, ha detto Liu.
La sostanza ha un sacco di vantaggi teorici,nessun altro materiale è più forte o più sottile, ma i ricercatori sono anche frustrati per il fatto che il prodotto non è più economico rispetto alle altre modalità di raffreddamento.