Crescere su Instagram: le strategie che portano risultati

Aziende e professionisti che intendono sfruttare i canali digitali per l’espansione del proprio business si pongono, tra gli obiettivi, anche quello di crescere su Instagram per ottenere una posizione di rilievo all’interno del social. È molto elevata la competizione per acquisire la visibilità necessaria, visto che milioni di account pubblicano quotidianamente enormi quantità di materiali che il sistema deve catalogare e distribuire.

L’algoritmo che regola il funzionamento della piattaforma opera secondo precisi criteri matematici, selezionando quali profili meritano di apparire nei feed degli utenti e quali, invece, devono restare in secondo piano. Molti operatori del settore, però, commettono l’errore di valutare esclusivamente la qualità tecnica delle immagini o dei video prodotti, trascurando il fatto che, in assenza di una base statistica rilevante, anche i contenuti migliori rischiano di non raggiungere il proprio pubblico target.

Gli strumenti per accelerare il posizionamento

Per chi ha la necessità di ottenere riscontri in tempi brevi e non può attendere i lunghi periodi richiesti dalla crescita naturale, esistono specifiche soluzioni tecniche. Per esempio, attraverso l’uso di servizi come Instaboostitaly.it, è possibile incrementare il numero dei follower in maniera rapida ed efficace. Questa operazione permette di costruire fin da subito una presenza numerica che infonde fiducia nei visitatori e fornisce una base su cui impostare le future strategie di marketing.

Quando un nuovo utente arriva su un profilo, il primo dato che analizza è il volume della community. Numeri elevati comunicano immediatamente che l’account è attivo e seguito da altre persone. Con l’acquisizione di follower tramite questi strumenti, quindi, si può andare oltre lo scetticismo iniziale che spesso colpisce i profili appena creati o con poco seguito. Naturalmente, in presenza di un profilo solido, si può ottenere un miglioramento nella visibilità all’interno dei feed e dell’area Esplora del social, con una crescita organica più veloce.

Perché è importante potenziare tutti gli indicatori

Instagram valuta la qualità di un account analizzando una serie di segnali differenti che devono crescere in modo armonico. Per ottenere il massimo rendimento dalle proprie attività digitali, è necessario potenziare contemporaneamente tutti gli indicatori che la piattaforma prende in esame: il volume dei follower, la quantità dei mi piace e la frequenza dei commenti sotto i post.

Un profilo che presenta migliaia di follower ma registra interazioni scarse potrebbe generare incongruenze nelle metriche analizzate dall’algoritmo. Al contrario, quando la crescita dei follower si accompagna a un aumento proporzionale di like e commenti, si invia al sistema un segnale di coerenza molto forte.

Ottimizzare la visibilità nel feed

Oltre alla dimensione della community, un altro parametro che determina il successo su Instagram è il posizionamento dei singoli contenuti all’interno del feed degli utenti. L’algoritmo premia i contenuti che ricevono interazioni rapide, considerando questo materiale di alta qualità e da mostrare a una platea più ampia.

Quindi, si dovrebbe lavorare per aumentare i like, una tattica per incrementare l’engagement e assicurarsi che il messaggio veicolato raggiunga il maggior numero di persone possibile.

Diversificare i formati editoriali

Le possibilità di intercettare segmenti di pubblico differenti si riducono se ci si affida a un’unica tipologia di contenuto. L’algoritmo di Instagram privilegia in questo momento i video brevi, perché riescono a trattenere l’utente sulla piattaforma per un periodo di tempo più lungo. Quindi, utilizzando questo formato, si può ottenere una copertura organica superiore rispetto ai post statici e si possono raggiungere persone che non seguono ancora il profilo.

Ci sono poi i caroselli, composti da più slide scorrevoli, che assolvono invece a una funzione diversa ma altrettanto necessaria: raccontare una storia in più passaggi. Questa modalità di fruizione aumenta il tempo di permanenza sul singolo post, un indicatore che il sistema utilizza per valutare l’interesse generato dal contenuto. L’ideale consiste quindi nell’alternare immagini singole, video e caroselli, per soddisfare le diverse preferenze di consumo degli utenti.

Ottimizzare i contenuti per la ricerca interna

Molti utenti utilizzano Instagram come un motore di ricerca per trovare prodotti, servizi o professionisti. Affinché un profilo emerga tra i risultati, è necessario curare la SEO specifica della piattaforma. Il nome del profilo dovrebbe contenere parole chiave pertinenti al proprio settore di attività, in modo da facilitare l’indicizzazione da parte del sistema.

La biografia deve chiarire subito chi è il soggetto e cosa offre. Anche le didascalie dei post hanno un ruolo importante: bisognerebbe inserire termini e hashtag specifici per aiutare l’algoritmo a categorizzare il contenuto e a mostrarlo agli utenti realmente interessati all’argomento.

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Redazione