Diversità e inclusione: i 5 aspetti chiave per creare valore in azienda secondo CoachHub

La diversità e inclusione (D&I) e il modo in cui questi aspetti influenzano il benessere dei dipendenti sono oggi tematiche di grande interesse tra i professionisti delle risorse umane e i dirigenti. Molte aziende incentivano la creazione di una forza lavoro inclusiva attraverso la promozione di un senso di appartenenza, connessione e comunità all’interno del contesto aziendale. 

CoachHub, realtà leader mondiale per il coaching digitale, supporta le aziende nella creazione di specifici obiettivi di D&I, stimolando dipendenti e dirigenti a gestire il cambiamento e a sviluppare un percorso inclusivo attraverso le attività di online coaching.

L’importanza di una forza lavoro inclusiva

Un basso livello di inclusione può portare a insoddisfazione tra i dipendenti e bassi tassi di fidelizzazione, che possono avere un impatto decisivo sulla produttività e sui profitti:  i contesti di lavoro inclusivi hanno una probabilità otto volte maggiore di ottenere risultati aziendali complessivamente migliori. Un forte senso di appartenenza è stato anche collegato a un aumento del 56% delle prestazioni lavorative, con un incremento del 167% della promozione dell’azienda da parte dei dipendenti, ovvero coloro che raccomandano l’azienda per cui lavorano ad altri (Studio Harvard Business Review).

Quali sono gli aspetti chiave da tenere in considerazione per creare un ambiente di lavoro in grado di rispecchiare i principi di D&I? CoachHub individua i 5 principali punti attorno cui costruire un ambiente di lavoro inclusivo:

  1. Riconoscere e celebrare l’individualità. Per quanto contraddittorio possa sembrare, uno dei passaggi chiave per creare un ambiente di lavoro inclusivo è riconoscere le competenze e le prospettive uniche che ogni singolo dipendente porta a lavoro. Quando le persone si sentono valutate individualmente, il loro desiderio di lavorare insieme per il successo collettivo aumenta in modo significativo.
  2. Ascolto attivo. I manager dovrebbero attuare una politica basata sulla trasparenza e incoraggiare il personale a fornire i loro feedback su come sentirsi maggiormente coinvolti al lavoro. Quando alle persone viene data voce, viene attivato un cambiamento autentico che porta a un’evoluzione costante e non frammentaria. Questo sicuramente serve a promuovere un senso di unità e di appartenenza.
  3. Coach e mentore. Il coaching e il mentoring sono strumenti essenziali in qualsiasi processo di D&I e possono migliorare significativamente la soddisfazione dei lavoratori. Offrire un’esperienza di coaching personalizzato significa adattarsi alle esigenze di un individuo per promuoverne la crescita personale. In questo modo, si incoraggia il coinvolgimento, si aumenta la fidelizzazione e si riduce il turnover dei dipendenti. 
  4. Training in corso. La formazione continua è fondamentale al fine di garantire che l’azienda sia aggiornata sugli ultimi sviluppi in D&I. Che si tratti di tenere corsi di formazione sui pregiudizi inconsci dei manager, di invitare relatori o coach per condividere le loro esperienze sul superamento delle sfide o di organizzare un happy hour in cui i team possano scambiare idee per mantenere tutti i partecipanti attivi, non importa: ciò che conta è ricordarsi costantemente che il lavoro di inclusione non finisce mai.
  5. Impegno al cambiamento. Alla base di tutto quanto sopra, ci deve essere un impegno volto al cambiamento in atto affinché le iniziative di inclusione abbiano successo. Per quanto si possa pensare che le strategie di D&I siano efficaci, ci sono sempre aspetti sui quali bisogna lavorare. I leader devono inoltre assicurarsi di dimostrare continuamente ai dipendenti che la loro inclusione è importante.

“Man mano che i luoghi di lavoro diventano sempre più diversificati, l’inclusione assume un significato ancora maggiore”, afferma Alessandro Verrini, VP of Sales S. EMEA, LATAM, MEA di CoachHub. “Le strategie inclusive assicurano che le persone di diversa etnia, background ed esperienze si sentano tutte ascoltate, apprezzate per le loro caratteristiche uniche, facendo parte dell’identità aziendale collettiva, una componente cruciale necessaria per team forti e di successo”. 

CoachHub è la piattaforma leader globale per il coaching aziendale che permette alle organizzazioni di creare un programma di sviluppo personale basato sulle esigenze individuali. Tra i vantaggi di cui le aziende possono beneficiare: maggiore coinvolgimento dei dipendenti, aumento dei livelli di produttività, miglioramento nelle performance lavorative e fidelizzazione. Il team di coach presenti sulla piattaforma include oltre 3.000 business coach certificati in 70 Paesi in 6 continenti, con sessioni di coaching disponibili in più di 60 lingue e per oltre 500 clienti. Tutto ciò è reso possibile grazie al team di ricerca e sviluppo dedicato di CoachHub, il Coaching Lab, che utilizza la tecnologia di apprendimento automatico e la business intelligence applicate al coaching. CoachHub vanta il sostegno dei principali investitori europei del settore tecnologico, inclusi Draper Esprit, Holtzbrinck Ventures, Partech, RTP Global, Signals Venture Capital e Speedinvest. Ulteriori informazioni sull’approccio di CoachHub: https://coachhub.io/it/approach/

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Published by
Massimo Uccelli