In italia, fino al 2007, non è stato possibile decidere liberamente quali compagnie energetiche scegliere. Con la liberalizzazione del mercato nazionale energetico, avvenuta proprio quell’anno, è stata legalizzata la concorrenza in questo settore strategico. Da allora, sono nate un gran numero di compagnie elettriche, che hanno iniziato a concorrere all'interno di un mercato libero.
Senza dubbio, questa piccola grande rivoluzione è stata molto favorevole a noi consumatori. Finalmente abbiamo potuto decidere a chi pagare le nostre bollette. Abbiamo potuto scegliere, anche in base alle recensioni di offerte luce e gas, di chi diventare cliente.
All’interno di questo grande mercato concorrenziale, le offerte si sono molto diversificate. Non solo dal punto di vista delle tariffe, ma anche per la tipologia di progetti e soluzioni alternativi a quelli classici. In particolare, anno dopo anno, un numero sempre maggiore di gestori dell'energia ha iniziato a puntare sulle fonti di energia rinnovabile.
Quanto è green il mercato italiano dell’energia?
Il requisito principale per poter definire una fonte di energia rinnovabile è che sia prodotta a partire da risorse naturali che si rigenerano a una velocità maggiore o uguale a quella con cui vengono consumate. Le fonti di energia rinnovabile sono principalmente la luce solare, il vento, la pioggia, le maree, le onde e il calore geotermico. Stando un rapporto del GSE, In Italia la produzione di energia da fonti rinnovabili nel 2019 ha coperto oltre il 18,1% del fabbisogno totale nazionale. Siamo ancora lontani dai virtuosi Paesi del Nord Europa, ma in linea con la media europea.
I network energetici non sono stati a guardare e le offerte che propongono sono risultate per la maggior parte green. Tuttavia c’è da fare una netta distinzione tra il mercato dell’energia elettrica, in cui gran parte degli attori sono green, e mercato del gas, in cui invece, la componente ecologica non è affatto decollata. Secondo un'indagine condotta da Selectra, lo scorso anno, il 73% dei gestori elettrici ha promosso offerte totalmente green o con almeno un un'opzione verde. Il 27% dei fornitori di energia elettrica sul mercato invece, non ha incluso questo tipo di alternativa nella propria offerta luce.
Tutt’altro lo scenario a cui si assiste nel settore del gas naturale, che è già di per sé un combustibile fossile. Qui, appena il 13% delle offerte avrebbe una componente green e solo il 18% di queste sfrutterebbe il biogas, dicendo no al metano, uno dei gas serra che contribuiscono al surriscaldamento globale. Molti gestori tuttavia, si sarebbero impegnati approvando “opzioni green” e progetti eco sostenibili, come la compensazione delle emissioni di CO2, i tagli delle emissioni, gli infoltimenti boschivi, ecc.
Come e perché scegliere un’offerta di energia green
Le opzioni a disposizione sono due: scegliere un fornitore di energia 100% green o sottoscrivere un'opzione verde da un fornitore tradizionale. In ogni caso i vantaggi saranno molteplici. Per esempio. Produrrai meno emissioni. I dati dell’ISPRA parlano chiaro, per ogni kWh di energia derivante da fonti fossili sostituito con uno proveniente da fonti rinnovabili NON si immettono 5 kg di CO2 nell'atmosfera. Avrai gli stessi prezzi: le tariffe dei gestori 100% green, comparate a quelle dei fornitori classici, sono risultate essere perfettamente in linea con i costi. Laddove invece, si sottoscriva una opzione verde presso un fornitore classico, il sovrapprezzo della componente green inciderebbe sulla bolletta annua tra i 5 e i 24 euro. Non certo una grande somma.
Potrai tracciare le fonti: alcuni fornitori di energia elettrica green consentono di tracciare le proprie fonti, permettendo all'utente di conoscere da quale tipo di fonte rinnovabile viene prodotta l’energie che entra in casa sua, compreso l’impianto nella quale viene trasformata.
Le recensioni online per scegliere i fornitori di energia green
Come abbiamo visto, per cercare di ridurre sempre più l’impatto sull'ambiente, i fornitori di energia elettrica, e in maniera minore quelli del gas, stanno puntando sempre più sulle energie verdi. Come accade per le bollette dei gestori tradizionali, anche per quelle delle offerte green chiarezza e trasparenza non sono sempre di casa. Inoltre, non è affatto semplice riuscire a capire tutti i costi nascosi in una bolletta.
Un modo utile per orientarsi nella giungla delle proposte dei vari fornitori di energia, è leggere le recensioni di offerte luce e gas che si trovano online. Analizzando le esperienze di chi ha già sottoscritto un contratto, usufruito di un servizio o avuto a che fare con un fornitore di energia (green o tradizionale) è il modo migliore per farsi un’idea e misurare la qualità di un servizio. Visto e considerato che non stiamo parlando di piccoli investimenti, ma di addebiti ricorrenti, il confronto di opinioni obiettive e indipendenti può davvero fare la differenza e indirizzare le nostre scelte nella direzione giusta.




















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