Genoma trasforma il proprio sito in un laboratorio permanente di sperimentazione tecnologica

Quando un’agenzia decide di applicare su se stessa lo stesso metodo che propone ai clienti, il risultato non è solo un nuovo sito web: è una dichiarazione di intenti

Bergamo, 29 gennaio 2026 – Genoma, l’agenzia di digital marketing “giusta”, annuncia il lancio del proprio rinnovato ecosistema digitale: non un semplice restyling, ma un vero e proprio caso studio per testare sulla propria pelle un nuovo metodo di lavoro, prima di attivarlo sui progetti dei clienti.

Il sito diventa, così, un banco di prova tecnologico. La scelta strategica alla base del progetto è chiara: prima di proporre soluzioni ai clienti, bisogna testarle sulla propria infrastruttura. Il nuovo sito si basa su un’architettura headless, una soluzione avanzata che garantisce flessibilità, customizzazione e capacità di evoluzione nel tempo.

La velocità è importante ma per noi la vera rivoluzione dell’headless è un’altra: la libertà strutturale. Aver separato la gestione dei contenuti dalla loro presentazione significa che oggi alimentiamo il sito web, ma domani lo stesso ‘cuore’ potrà alimentare un’app mobile, un totem o strumenti che ancora non esistono, senza dover rifare tutto da zero. Abbiamo creato un hub centrale pronto a integrarsi con qualsiasi tecnologia futura” commenta Andrea Camolese, Head of Operations di Genoma.

La piattaforma è progettata per adattarsi ed evolvere, esattamente come il DNA su cui si fonda Genoma. Non solo: il sito si pone anche come ecosistema editoriale volto alla democratizzazione dell’informazione, grazie a una sezione dedicata alle “Guide per PMI”, un percorso pratico e comprensibile per le piccole imprese che si affacciano al digitale.

“Questo sito non è un traguardo ma un punto di partenza, dove testeremo cosa funziona e cosa no, prima di metterlo in produzione sui progetti delle imprese che si affidano a noi”, spiega Antonio Rinaldi, General Manager di Genoma.

Trasformazione, sperimentazione e impegno sono i tre “geni” su cui si basa il metodo dell’agenzia: il nuovo portale rappresenta la prima testimonianza tangibile di questo approccio applicato end-to-end, dalla definizione dell’identità alla scelta delle tecnologie, fino alla gestione dei contenuti digitali.

Ci ha sempre fatto sorridere la logica non scritta del ‘calzolaio con le scarpe rotte’ che molte aziende adottano quando si tratta della propria comunicazione e della propria identità digitale: ci sembra più utile metterci per primi nella stessa posizione dei nostri stakeholder. Come dire: siamo i nostri primi clienti” conclude Gaia Monzio Compagnoni, CEO di Genoma.

Per info: https://genoma.net/.

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Redazione