Una rivoluzione nel mondo Android: Google introduce nuovi requisiti di verifica per combattere malware e frodi finanziarie
Google ha annunciato una delle modifiche più significative alla politica di sicurezza di Android degli ultimi anni. A partire dal 2026, tutte le applicazioni installate su dispositivi Android certificati dovranno essere registrate da sviluppatori verificati e identificabili, indipendentemente dal canale di distribuzione utilizzato. Questa decisione segna un punto di svolta nell’equilibrio tra apertura e sicurezza dell’ecosistema Android.
La mossa di Google non arriva dal nulla. Secondo un’analisi recente condotta dalla stessa azienda, le app scaricate tramite sideloading da fonti internet contengono oltre 50 volte più malware rispetto a quelle distribuite attraverso il Google Play Store. Questo dato allarmante ha spinto il colosso di Mountain View ad agire in modo deciso Android Developers Blog.
Il fenomeno è particolarmente preoccupante perché i malintenzionati sfruttano l’anonimato offerto dai canali di distribuzione alternativi per:
Suzanne Frey, VP di Product, Trust & Growth per Android, ha spiegato che i criminali informatici “si nascondono dietro l’anonimato per danneggiare gli utenti impersonando sviluppatori e utilizzando l’immagine del loro brand per creare app false convincenti.”
Il processo di verifica degli sviluppatori sarà simile a quello già implementato nel Google Play Store dal 2023, ma si estenderà a tutti i metodi di installazione delle app, inclusi:
Google ha chiarito che questo sistema funziona “come un controllo dell’identità in aeroporto, che conferma l’identità del viaggiatore ma è separato dal controllo di sicurezza dei bagagli” TechCrunch. In sostanza, si tratta di verificare chi è lo sviluppatore, non il contenuto dell’app o da dove proviene.
Gli sviluppatori dovranno fornire:
Google ha pianificato un’implementazione graduale per dare agli sviluppatori il tempo di adattarsi:
Ottobre 2025: Inizio dell’accesso anticipato per sviluppatori selezionati
Marzo 2026: Apertura della verifica per tutti gli sviluppatori
Settembre 2026: Entrata in vigore nei primi paesi pilota (Brasile, Indonesia, Singapore e Thailandia)
2027 e oltre: Rollout globale graduale
La scelta dei paesi pilota non è casuale: queste nazioni sono state “specificamente colpite da queste forme di truffe tramite app fraudolente” secondo Google 9to5Google.
Per gli sviluppatori che già distribuiscono app sul Play Store, il cambiamento sarà quasi trasparente, dato che probabilmente soddisfano già i requisiti di verifica attraverso il processo esistente della Play Console.
Google ha riconosciuto che studenti e sviluppatori hobbyisti hanno esigenze diverse e ha creato un flusso di lavoro separato con un tipo specifico di account Android Developer Console per questa categoria.
Gli sviluppatori indipendenti che apprezzavano l’anonimato dei metodi di distribuzione alternativi dovranno ora considerare di registrarsi come business per proteggere la propria privacy personale.
Un aspetto cruciale dell’annuncio di Google è la rassicurazione che Android manterrà la sua natura aperta. Come ha dichiarato l’azienda: “gli sviluppatori avranno la stessa libertà di distribuire le loro app direttamente agli utenti attraverso il sideloading o di utilizzare qualsiasi app store preferiscano.”
Questo significa che:
L’unica differenza è che ora dovranno essere identificabili e responsabili delle loro azioni.
La mossa di Google ha ricevuto un supporto significativo da parte di istituzioni e governi:
Google sta creando una nuova Android Developer Console specificamente per gli sviluppatori che distribuiscono solo al di fuori del Play Store, rendendo il processo il più semplice possibile.
Gli sviluppatori interessati possono già:
Per rimanere aggiornati sugli sviluppi di questa politica e prepararsi ai cambiamenti, gli sviluppatori possono visitare il sito ufficiale Android Developer Verification e iscriversi all’accesso anticipato.