Sanremo, casatiello napoletano e geopolitica: il 2025 degli italiani raccontato attraverso le loro ricerche su Google. Un anno in cui cultura, tradizione culinaria e curiosità per il mondo si sono intrecciate in modo unico.
Ogni anno, la campagna “Un anno di Ricerche” di Google offre una finestra privilegiata su ciò che ha catturato l’attenzione collettiva del nostro Paese. Il 2025 ha mostrato un’Italia profondamente curiosa, appassionata di cultura e desiderosa di comprendere i complessi eventi globali, senza mai dimenticare le proprie radici e tradizioni.
Quest’anno, gli italiani si sono rivolti a Google per un mix affascinante di ricerche: dalle domande “Perché?” sulle tensioni internazionali alle ricette tradizionali per le festività, dai cantanti di Sanremo ai tutorial di wellness. Un paese che guarda al mondo con occhio attento, ma che continua a valorizzare la propria identità culturale.
L’effetto Sanremo è inequivocabile: il Festival della Canzone Italiana si conferma il palcoscenico nazionale per eccellenza, capace di generare interesse e ricerche per settimane. La presenza massiccia di cantanti nella top 10 testimonia quanto la musica rimanga centrale nella cultura popolare italiana.
Interessante anche la presenza di due tennisti nella classifica: il 2025 è stato evidentemente un anno d’oro per il tennis italiano, con Musetti e Paolini che hanno portato lustro allo sport nazionale.
La morte di Papa Francesco ha rappresentato un momento di riflessione collettiva per un paese storicamente legato al cattolicesimo, mentre l’addio a Pippo Baudo ha chiuso un’era della televisione italiana. Giorgio Armani e Alvaro Vitali rappresentano simboli di eccellenza in campi diversi ma ugualmente identitari per il nostro Paese.
La classifica dei cantanti riflette perfettamente l’ecosistema musicale italiano: giovani talenti emergenti affiancati da veterani amati dal pubblico. La presenza dei fratelli Bella (Marcella e Gianni) testimonia l’interesse per la musica che ha fatto la storia del nostro paese.
La ricerca di “Crêuza de mä” nella top 3 dimostra come i classici della musica d’autore italiana continuino a essere scoperti e risoperti dalle nuove generazioni. Un bellissimo segnale di continuità culturale.
“Conclave”, con la sua ambientazione vaticana, ha naturalmente risuonato con il pubblico italiano, mentre la presenza di due produzioni nazionali nella top 10 (“Follemente” e “Io sono la fine del mondo”) testimonia la vitalità del cinema italiano.
Il genere true crime domina con tre serie nella top 10 (“Monster”, “Il mostro di Firenze” e gli elementi crime in altre produzioni). “M Il figlio del secolo” e “Il Gattopardo” mostrano l’interesse per la storia italiana, contemporanea e classica.
L’amore per la tradizione emerge chiaramente: ben 6 ricette su 10 sono legate a festività religiose (Pasqua e Carnevale), confermando quanto il calendario liturgico influenzi ancora la cucina italiana. Il casatiello napoletano al primo posto celebra l’eccellenza della cucina regionale.
Interessante la presenza di “Crumbl cookies” e “Biscotti Squid Game”, che mostrano come i trend internazionali e delle serie TV influenzino anche le nostre cucine.
Gli italiani vogliono tornare alle basi: dalle conserve tradizionali (capperi sotto sale) ai fermentati (kefir), dalla pasticceria festiva (pastiera) alle preparazioni fondamentali (besciamella). Un segnale di voglia di autenticità e autoproduzione.
Gli italiani vogliono capire il mondo: ben 4 domande su 10 riguardano la geopolitica mediorientale, testimoniando una profonda preoccupazione per la stabilità internazionale. Accanto a questo, la curiosità per eventi culturali (Sanremo, Eurovision) e politici nazionali e internazionali.
La classifica mostra un’Italia che cerca di comprendere tanto i neologismi contemporanei (“bed rotting”, un trend social) quanto termini tradizionali o colti (“cubiculario”, “agostiniano”). La ricerca su “parafilia” suggerisce dibattiti culturali e sociali, mentre “Si na pret’” testimonia l’interesse per le espressioni dialettali e la cultura locale.
La varietà è impressionante: da fitness e wellness (vacuum addominale, dry brushing) a tecnologia pratica (screenshot), da hobby creativi (action figure) a salute (colonscopia). Gli italiani vogliono essere più consapevoli e autonomi in ogni ambito della vita.
Il “dry brushing” (spazzolatura a secco della pelle) rappresenta un trend wellness globale che ha conquistato anche il nostro paese, dimostrando apertura alle novità in ambito benessere.
Le ricerche di moda degli italiani ruotano principalmente attorno a eventi e occasioni speciali: cerimonie religiose (Pasqua, prima comunione), eventi sociali (matrimoni), stagioni e viaggi. La domanda su come vestirsi “a 50 anni per sembrare più giovani” testimonia un interesse per l’eleganza senza tempo.
“Come vestirsi per la MOC?” (Mineralgia e densitometria ossea computerizzata) è una domanda inaspettata ma significativa, che mostra attenzione anche agli aspetti pratici della salute.
Le ricerche Google del 2025 dipingono un ritratto affascinante dell’Italia contemporanea:
Il Festival della Canzone Italiana continua a essere l’evento culturale più rilevante per gli italiani, generando interesse che va ben oltre la settimana di febbraio.
Le ricette più cercate sono quelle tradizionali legate a festività e regioni specifiche. Gli italiani vogliono preservare e tramandare il patrimonio gastronomico.
L’Italia guarda al mondo con attenzione: le domande “Perché?” sono dominate da eventi internazionali, specialmente dal Medio Oriente.
I tutorial “Come si fa?” spaziano dal wellness alla tecnologia, dalla cucina alla salute. Un’Italia che vuole essere più competente e autonoma.
La presenza di Musetti e Paolini nella top 10 dei personaggi conferma l’anno d’oro del tennis italiano.
Serie TV e ricerche dimostrano un interesse costante per crimini reali, sia italiani che internazionali.
Gli italiani cercano di capire tanto i neologismi internazionali quanto termini colti o dialettali, mostrando curiosità linguistica a 360 gradi.
La scomparsa di Papa Francesco e le ricerche su Papa Leone XIV mostrano un legame ancora forte con la Chiesa e la spiritualità.
Il 2025 delle ricerche Google in Italia racconta un paese che sa guardare al mondo senza perdere la propria identità. Mentre cercano di comprendere le tensioni in Medio Oriente o i nuovi trend wellness globali, gli italiani continuano a interrogarsi su come fare il casatiello napoletano perfetto e a emozionarsi per i cantanti di Sanremo.
È un’Italia che vuole capire, imparare, migliorarsi. Un’Italia che si chiede “Perché?” di fronte agli eventi mondiali e “Come si fa?” quando vuole acquisire nuove competenze. Un’Italia che preserva le tradizioni culinarie ma si apre ai “Crumbl cookies”, che celebra Fabrizio De André ma scopre nuovi artisti.
Le ricerche Google non ci dicono solo cosa abbiamo cercato, ma chi siamo: un popolo curioso, appassionato, con radici profonde e sguardo rivolto al futuro.
E tu, quante di queste ricerche hai fatto nel 2025?
Fonti: Google Trends Italia, Google Blog Italia, Il Sole 24 Ore