Per il secondo anno consecutivo le piccole imprese del Sud Italia si confermano le più attive nell’e-commerce: è quanto emerge dal nuovo Report di eBay sulla “Densità digitale” delle piccole imprese italiane attive sul marketplace¹.
Il report, presentato ieri in una serie di incontri con rappresentanti parlamentari e di Governo e basato sulle transazioni effettuate nel 2023 dalle piccole aziende presenti su eBay, rivela che Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia sono le sei regioni in cima alla classifica per Densità Digitale².
Il notevole dinamismo mostrato da queste regioni, pur essendo tra le più svantaggiate d’Italia dal punto di vista sociale³ ed economico⁴, conferma il ruolo dell’e-commerce come strumento di supporto concreto e inclusivo per il business, capace di superare i limiti di dimensione dell’impresa e le specifiche condizioni del territorio.
La Campania, in particolare, non solo conquista il primo posto in Italia ma si avvicina ai primati europei, nonostante un recente studio⁵ riguardante le regioni NUTS2 in Europa la collochi agli ultimi posti per “prontezza digitale”. Questo dato evidenzia come l’e-commerce non sia prerogativa esclusiva dei grandi centri urbani, ma possa essere uno strumento concreto di inclusione economica, capace di far emergere piccole realtà imprenditoriali anche nei territori più periferici.
“In eBay crediamo che l’imprenditorialità possa nascere ovunque: il nostro ruolo è fare in modo che possa arrivare ovunque. Investendo in tecnologia, politiche e partnership che abbattono le barriere, aiutiamo le piccole imprese di tutto il mondo a crescere e a dimostrare che le opportunità non devono avere confini. I risultati dell’edizione di quest’anno dell’Italian Small Business Report lo dimostrano chiaramente: anche nelle aree che affrontano sfide economiche e digitali, le piccole imprese prosperano quando hanno accesso a un mercato realmente aperto e globale” – commenta Samantha Wellington, Senior Vice President, Chief Legal Officer, General Counsel and Secretary di eBay.
E-commerce come motore per l’export e la competitività.L’e-commerce si conferma anche una forte leva per l’export: il 95% delle piccole imprese italiane attive su eBay esporta i propri prodotti, un dato nettamente superiore rispetto a quello relativo alla totalità delle imprese italiane, pari a 4.2%⁶.
Grazie alla piattaforma, queste aziende raggiungono in media 15 mercati internazionali, e oltre la metà (51%) vende in almeno 10 Paesi esteri. Più di un quarto esporta in quattro o più continenti, dimostrando che eBay consente anche alle microimprese di competere su scala globale, abbattendo le distanze e i limiti di risorse o infrastrutture.
“Da trent’anni eBay connette milioni di acquirenti e venditori in tutto il mondo, senza competere con loro, ma agendo come un vero abilitatore di business,” dichiara Margot Olifson, Country Manager di eBay in Italia. “Siamo fortemente radicati nel tessuto economico italiano e continuiamo a investire per sostenere le piccole imprese e le attività locali nel percorso di digitalizzazione. Il nostro obiettivo è creare un ecosistema di crescita condivisa, in cui il successo dei nostri venditori si traduce in valore per le loro famiglie, le comunità e il Paese. L’innovazione è parte cruciale di questo nostro percorso: stiamo investendo nell’integrazione dell’AI per offrire strumenti sempre più efficaci ai venditori e creare esperienze coinvolgenti per gli acquirenti.”
eBay, partner strategico per la crescita e l’innovazione delle PMI italiane. Una survey condotta da GlobeScan⁷ su 1.158 piccole imprese italiane attive su eBay fornisce ulteriori approfondimenti sulla percezione e l’impatto della piattaforma.
eBay si rivela un catalizzatore di crescita: l’80%dei venditori italiani su eBay trova il marketplace essenziale, importante o utile per la propria attività e tre su dieci (29%) affermano che eBay li ha aiutati ad avviarla. Quasi la metà (46%) ha visto, inoltre, aumentare i propri ricavi negli ultimi tre anni e la stessa percentuale prevede un’ulteriore crescita del proprio business su eBay nei prossimi 12 mesi.
Tra le caratteristiche distintive e più apprezzate dalla piattaforma, spicca la sua capacità di creare connessioni e far prosperare lecommunity di appassionati: un terzo (32%) dei venditori ha guadagnato dalle proprie passioni/hobby attraverso eBay e sei su dieci (62%) hanno trasformato la propria passione in un’attività.
eBay si conferma dunque un partner strategico per la digitalizzazione e l’espansione delle piccole imprese italiane, offrendo un ambiente globale e contribuendo a colmare il divario economico tra le regioni. L’accesso ai mercati internazionali, con la possibilità di raggiungere nuovi clienti oltre confine, e la semplificazione delle operazioni di vendita e di spedizione internazionale sono tra gli elementi chiave. A questi, si affiancano strumenti per implementare il business sempre più evoluti, grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, per ottimizzare l’esperienza di venditori e acquirenti.
Oggi, le attività delle imprese italiane su eBay sostengono circa 35.000 posti di lavoro tra occupazione diretta e indotta, generando valore per l’intero ecosistema economico. Risorse e innovazione sulle quali eBay continua a investire per favorire la creazione di un’economia più equa, digitale e inclusiva.
Fonti
Informazioni su eBay
eBay (NASDAQ: EBAY) è uno dei più grandi e dinamici mercati online esistenti. Da 30 anni, eBay innova il commercio globale e connette milioni di venditori e acquirenti in più di 190 mercati in tutto il mondo, creando notevoli opportunità per tutti. La nostra offerta di prodotti, supportata da una piattaforma di vendita semplice ed efficace, è la più completa e la più rilevante con circa 2.4 miliardi di inserzioni live a livello globale. eBay in Italia conta oltre 4,9 milioni di acquirenti attivi e migliaia di venditori professionali. Per ulteriori informazioni, consultate ebayinc.com.