Intelligenza Artificiale: come valorizzare la conoscenza aziendale

Nel nuovo paper di Cefriel, un approccio pratico per capitalizzare la conoscenza aziendale e per affrontare la crescente mobilità delle persone e la sempre maggiore complessità dei prodotti e servizi nella interconnessione delle filiere

Milano, 29 Luglio 2025 – Quante giornate potremmo guadagnare mettendo a disposizione delle persone la conoscenza che serve in modo semplice e veloce? Quanto sono fragili le aziende che dipendono da pochi professionisti esperti? Se è vero che oggi non vince chi ha più dati, ma chi li trova e li usa meglio e più velocemente, le aziende devono cogliere l’opportunità offerta dall’Intelligenza Artificiale non solo per ottimizzare i processi ma per trasformare la conoscenza aziendale in un capitale realmente disponibile e difendibile nel tempo.

Nel nuovo Paper di Cefriel “L’Intelligenza Artificiale per valorizzare la conoscenza in azienda”, gli autori Roberto Farina, Mirco Masa e Gianluca Ripa delineano il ruolo della conoscenza aziendale come risorsa strategica per le imprese, indicandola come asset intangibile capace di influenzare l’efficienza operativa, l’innovazione e la competitività. Il documento esplora in modo chiaro e operativo come le imprese possano affrontare una delle sfide più urgenti dell’era post-digitale: trasformare il sapere disperso tra documenti, archivi e persone in un sistema strutturato, accessibile e condiviso, grazie all’AI.

L’Intelligenza Artificiale – commenta Alessandro De Biasio, CEO Cefriel – è la chiave per liberare il potenziale nascosto della conoscenza aziendale. Mettere a valore il sapere d’impresa significa migliorarne l’accessibilità, accelerare i processi e costruire un vantaggio competitivo durevole.”

Il ruolo dell’AI nella gestione del sapere d’impresa

Il paper mostra come l’Intelligenza Artificiale possa trasformare la conoscenza aziendale da risorsa latente a leva attiva per l’efficienza operativa, la continuità organizzativa e l’innovazione. In particolare, vengono analizzate tre leve fondamentali:

  1. Acquisizione intelligente della conoscenza, con l’uso di agenti AI in grado di raccogliere, classificare e rendere disponibili sia contenuti strutturati sia informazioni tacite;
  2. Accessibilità, adattamento e condivisione, attraverso assistenti conversazionali, ricerche semantiche e strumenti capaci di adattarsi al livello dell’utente ed al contesto;
  3. Collaborazione interfunzionale, favorita da ambienti di lavoro integrati basati su agenti AI che promuovono il riutilizzo delle conoscenze.

Un approccio metodologico in tre fasi

Il documento presenta, inoltre, un modello operativo in tre fasi, che guida le imprese nel processo di valorizzazione del sapere:

  • Analisi e mappatura delle informazioni e dei processi chiave;
  • Progettazione di sistemi di knowledge management basati su AI, personalizzati per il contesto aziendale;
  • Validazione sul campo, con l’uso di dati reali e logiche di miglioramento continuo.

Un paper pensato per chi progetta il futuro del lavoro e della conoscenza in azienda

Il paper si rivolge a CIO, innovation manager, knowledge manager, HR e a tutte le figure coinvolte nella trasformazione digitale, offrendo una guida concreta per adottare soluzioni intelligenti e sostenibili in grado di valorizzare il capitale intellettuale dell’impresa.

Si può fare richiesta del documento tramite questo link: https://www.cefriel.com/whitepaper/intelligenza-artificiale-come-valorizzare-la-conoscenza-aziendale/

Cefriel, innovazione digitale al servizio del Paese

Cefriel è un centro di innovazione digitale nato nel 1988 dalla collaborazione tra soggetti pubblici e privati per accompagnare la trasformazione digitale di Imprese e Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema economico e favorire la transizione verso modelli di crescita sostenibile. Cefriel integra in modo organico ricerca, trasferimento tecnologico, innovazione e formazione in un modello di business integrato, in grado di generare con continuità sviluppi concettuali, modelli operativi e conoscenze di frontiera. La squadra di Cefriel è composta da 150 professionisti di alto livello che servono ogni anno circa 130 clienti, gestendo più di 200 progetti complessi. Oltre a disporre «in casa» di tutte le conoscenze necessarie a presidiare percorsi strutturati di trasformazione digitale, Cefriel è capace di lavorare in logica di «sistema aperto», integrando ulteriori competenze specialistiche al servizio di processi di innovazione– anche in forza del rapporto preferenziale con il Politecnico di Milano. Dal 2023 Cefriel è Società Benefit, per contribuire a generare un impatto positivo su società, sistema Paese e ambiente grazie all’innovazione digitale. 

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Redazione