Qualche tempo fa abbiamo conosciuto un’azienda polacca Wilk Elektronik che ci ha proposto di provare alcuni suoi prodotti. Dal 2003 con il brand GOODRAM produce e commercializza prodotti di vari tipi e di alta qualità (SSD, RAM, chiavette, schede di memoria, ecc. ecc.) sia per il settore consumer che business.
Oggi abbiamo provato per voi la serie di SSD IRDM PRO.
IRDM PRO è la versione aggiornata dei IRIDIUM PRO (da qui la dicitura “Gen 2”), che fanno dell’efficacia e stabilità di funzionamento, le caratteristiche principali.
Il prodotto si presenta con un packaging e una linea molto aggressiva, colori neri con scritte rosse, quasi ad indicare la versione PRO degli SSD dell’azienda nordica.
DATI TECNICI
- Interfaccia SATA III (6 Gb/s)
- 5 anni di garanzia
- tecnologia 3D TLC NAND flash
- Formati: 256, 512, 1024, 20148 GN
- Velocità di scrittura: fino a 560 MB/S
- Velocità di lettura: 540 MB/s
Questa versione ha inserito un nuovo controller Phison S12 a quattro nuclei che permette in totale sicurezza un migliore rendimento e una stabilità durante l’uso degli anni. L’SSD ha un sistema denominato SmartRefresh che consente una protezione end-to-end dei dati, ha inoltre le protezioni GuaranteedFlush e SmartFlush che salvano da evenruali problemi dovuti all’interruzione dell’alimentazione.
PRIMO TEST con Anvil’s Storage Utilities.
Il test è stato effettuato su macchina discretamente vecchia, con installata una versione di Windows 11 e il disco a metà della sua capienza.
Questi invece sono i dati effettuati con AS SSD Bechmark.
I test sono stati effettuati in questo modo: abbiamo collegato un il disco ssd ad una presa USB 3.0 esterna di un portatile Acer anche questo datato con Intel Core i7 5500U @ 2.40GHz, NVIDIA GeForce 920M, 8,00GB Single-Channel DDR3 @ 798MHz.
Calcolando che i test sono stati effettuati con un portatile un po’ datatao e collegando con cavo esterno l’SSD, i valori di lettura e scrittura non sono niente male!
Per maggiori informazioni, potete guardare la pagina ufficiale del sito GOODRAM, cliccando qui.
























Lascia un commento