Siamo tutti connessi, grazie ai social network e internet. Ma se da un lato questo ha favorito le interazioni, migliorandole, dall’altro si vive una disconnessione dalla propria natura umana e dalla realtà.
Viviamo in un’epoca frenetica dove il ragionamento, la riflessione, lascia il posto alla continua manutenzione di una personalità virtuale, apparente, trasformando una naturale attitudine a comunicare, in ansia, ovvero paura di essere tagliati fuori, perché ciò che pensano e fanno gli altri è più importante.
Nasce quindi l’esigenza di riportare a un ruolo più naturale questo processo, ed è questo quello che ha pensato una Start-up catanese. Il fondatore e ideatore Maurizio Costanzo, l’ingegnere Informatico Riccardo Andronaco, e il consulente aziendale Alessandro Courrier.
Un’idea che si chiama Universalmessagebook. Una piattaforma definita il primo Generation Network, che ha come compito principale quella di ricomporre le radici tra le generazioni attuali e quelle successive attraverso diverse possibilità :
Harvey B. Mackey diceva che la tecnologia dovrebbe migliorare la vita, non diventare la vita. Universalmessagebook fa molto di più, collega le generazioni nel tempo, migliorando il ricordo di noi per chi ci seguirà.
Il sito è raggiungibile su www.universalmessagebook.com “The First Generation Network”.