Il 2025 segna una rivoluzione silenziosa ma profonda nel modo in cui interagiamo con internet. Dopo decenni di dominio di Chrome, Firefox e Safari, una nuova categoria di browser sta emergendo: i browser AI-nativi. Non si tratta semplicemente di browser tradizionali con funzionalità AI aggiunte, ma di piattaforme completamente ripensate attorno all’intelligenza artificiale. In questo articolo analizziamo quattro protagonisti di questa rivoluzione: Genspark AI Browser, ChatGPT Atlas di OpenAI, Comet di Perplexity e Opera Neon.
ChatGPT Atlas: OpenAI entra nel mercato dei browser
OpenAI ha lanciato a ottobre 2025 ChatGPT Atlas, un browser macOS basato su Chromium che integra ChatGPT direttamente nel cuore dell’esperienza di navigazione. È il primo tentativo serio dell’azienda di sfidare Google sul suo terreno, trasformando il browser da semplice finestra sul web a vero e proprio “super-assistente”.
Caratteristiche distintive
Integrazione contestuale profonda
La killer feature di Atlas è la capacità di ChatGPT di comprendere ciò che stai visualizzando senza bisogno di screenshot o copia-incolla. Come racconta Yogya Kalra, studentessa che ha testato il browser: “Prima dovevo passare continuamente dalle mie slide a ChatGPT, facendo screenshot solo per fare una domanda. Ora ChatGPT capisce istantaneamente quello che sto guardando, aiutandomi a migliorare i miei appunti mentre studio.”
Browser Memories
Una delle innovazioni più controverse è il sistema di “memorie del browser”. Quando attivato, ChatGPT ricorda dettagli chiave dai siti che visiti, permettendoti di fare richieste come: “Trova tutti gli annunci di lavoro che ho guardato la settimana scorsa e crea un riepilogo delle tendenze del settore per prepararmi ai colloqui.” Naturalmente, questa funzione è completamente opzionale e sotto il controllo dell’utente, con la possibilità di visualizzare, archiviare o eliminare le memorie in qualsiasi momento.
Agent Mode: Il Browser che agisce per te
Atlas introduce una modalità agente che può letteralmente navigare e compiere azioni al posto tuo. Immagina di pianificare una cena: puoi dare una ricetta a ChatGPT e chiedergli di trovare un supermercato, aggiungere tutti gli ingredienti al carrello e ordinarli a casa tua. Nel contesto lavorativo, può aprire documenti, condurre ricerche competitive e compilare report dettagliati.
Privacy e sicurezza: un equilibrio delicato
OpenAI ha implementato diversi controlli per la privacy:
- La modalità in incognito disconnette temporaneamente ChatGPT
- Puoi decidere sito per sito se ChatGPT può vedere il contenuto
- Per impostazione predefinita, i contenuti di navigazione non vengono usati per addestrare i modelli
- Controlli parentali integrati con opzioni per disabilitare le memorie del browser
Tuttavia, le capacità agentiche comportano rischi nuovi. Come evidenziato da NPR, dare a un AI accesso ai tuoi siti loggati e alla cronologia di navigazione apre la porta a vulnerabilità inedite, incluse potenziali manipolazioni attraverso istruzioni malevole nascoste in pagine web.
Disponibilità
Atlas è attualmente disponibile per macOS per tutti gli utenti ChatGPT (Free, Plus, Pro, Go). Le versioni per Windows, iOS e Android sono in arrivo.
Comet Browser: Perplexity punta sulla curiosità
Perplexity, l’azienda nota per il suo motore di ricerca AI che fornisce risposte dirette con citazioni verificabili, ha lanciato Comet con una filosofia chiara: “Il web dovrebbe lavorare per te”.
Design filosofico
A differenza di Atlas che enfatizza l’automazione, Comet si posiziona come un “compagno di pensiero” per menti curiose. La sua promessa è trasformare ogni sessione di navigazione in un’esperienza personalizzata e intelligente, dove l’AI non solo risponde ma anticipa i tuoi bisogni.
Funzionalità chiave
Comprensione universale
Comet può istantaneamente comprendere qualsiasi pagina che visualizzi, in qualsiasi lingua, in qualsiasi momento. L’assistente AI integrato aiuta a semplificare compiti complessi e mantiene la tua vita digitale organizzata, eliminando il caos delle schede aperte.
Apprendimento contestuale
Più usi Comet, più diventa indispensabile. Il browser impara come pensi, collabora nelle tue ricerche e tiene traccia delle idee che ti ispirano. Come dichiarato sul loro sito: “Comet si adatta in tempo reale, facendo emergere ciò di cui hai bisogno prima ancora che tu sappia di averne bisogno.”
Task Automation
Comet può ricercare e fare acquisti per tuo conto, con la possibilità di vedere in trasparenza quali azioni sta compiendo l’assistente AI.
Disponibilità e privacy
Dopo un lancio iniziale su macOS, Comet è ora disponibile anche su Android (novembre 2025). Il browser pone la privacy come fondamento architetturale, promettendo che ogni interazione sia più fluida, intelligente e personalizzata.
Opera Neon: Il veterano che reinventa il browser
Opera, l’azienda norvegese che ha inventato le schede di navigazione 30 anni fa, entra nella competizione con Opera Neon, un browser premium agenticò lanciato a settembre 2025. Se Atlas e Comet sono startup audaci, Opera porta esperienza e maturità nel settore dei browser AI.
La Filosofia: “Built to Act”
Opera Neon nasce da una frustrazione universale: “Dozzine di schede aperte, passando continuamente tra chat AI e documenti, copiando ricerche da un posto all’altro, perdendo traccia di cosa stavi facendo.” Come sottolinea il team Opera: “Sai che l’AI dovrebbe rendere tutto più facile, ma in qualche modo stai ancora facendo tutto il lavoro pesante.”
Caratteristiche innovative
Tasks: Dal Browsing a schede ai Workspace contestuali
La rivoluzione di Neon sta nell’introduzione dei Tasks (compiti), workspace autonomi che sostituiscono il tradizionale sistema di schede. Ogni Task è come un “mini-browser” dove l’AI comprende il contesto specifico senza accedere alle informazioni di altre attività.
Esempio pratico: stai pianificando un viaggio elaborato in Giappone. Puoi lavorarci dentro un Task dedicato, con Neon Chat che ti aiuta e Neon Do che esegue azioni concrete per te, tutto mantenendo separato questo contesto dal resto della tua navigazione.
Neon Do: autonomia vera, non simulata
A differenza di molti “assistenti” AI che operano nel cloud, Neon Do agisce direttamente nel tuo browser, dove sei già autenticato. Non c’è bisogno di condividere password con servizi cloud o ripetere flussi di autenticazione.
Neon Do può:
- Cercare e aprire pagine web sui flyby missions NASA
- Fare shopping e prenotazioni
- Raccogliere informazioni dal tuo Task
- Addirittura candidarsi a un lavoro direttamente sul web live
Le azioni sono visibili in tempo reale, con la possibilità di mettere in pausa o riprendere il controllo in qualsiasi momento.
Cards: il sistema di Power-Up
Una delle innovazioni più interessanti sono le Cards (carte), che funzionano come power-up nei giochi di strategia. Quando aggiungi una carta al tuo prompt, le sue istruzioni vengono automaticamente incorporate, avvicinando la risposta di Neon a ciò che cerchi.
Esempi pratici:
- Confrontando prodotti tra schede? Aggiungi le carte pull-details + comparison-table
- Prendendo appunti durante una riunione? Combina key-decisions + action-items + follow-ups e Neon catturerà ciò che conta nel formato giusto
Puoi creare carte personalizzate o attingere dalla collezione della community nel Cards Store. Questo elimina la necessità di spiegare da zero i tuoi bisogni ogni volta.
Neon Make: creazione agentiva
Make è lo strumento di creazione di Neon. Interpreta cosa deve essere costruito e impiega agenti AI per realizzarlo: siti web, giochi, video, report o strumenti. Il lavoro continua anche offline, e i risultati vengono consegnati con file sorgente completi per ulteriori modifiche. Tutto ciò che crei diventa un URL condivisibile. La macchina virtuale di Neon è ospitata su server sicuri europei.
Caratteristiche “Classiche” Opera
Essendo costruito su 30 anni di esperienza, Neon include tutte le funzionalità essenziali Opera:
- VPN gratuita integrata
- Ad Blocker nativo
- Bookmarks tradizionali
- Integrazioni sidebar
Come afferma Opera: “Neon è costruito per agire, ma è anche costruito per essere il tuo browser quotidiano.”
Privacy e sicurezza
Opera enfatizza che Neon permette di raggiungere i tuoi obiettivi senza compromettere la privacy, offrendo funzionalità ricche assicurando che i dati personali siano protetti. Essendo un’azienda europea, Opera è soggetta alle rigide normative GDPR.
Modello di business
Opera Neon è un browser premium basato su abbonamento, progettato per power user. Il prezzo riportato da fonti terze è di circa $19.90/mese. Come annunciato da Opera, la strategia è offrire:
- Assistenti AI gratuiti e integrati nei browser mainstream (Opera One, Opera GX)
- Opzione premium in Opera Neon con tutti e 4 gli agenti AI: Chat, Do, Make e ODRA (in arrivo)
Disponibilità
Opera Neon è disponibile per Windows e macOS. L’accesso avviene tramite waitlist sul sito operaneon.com, con i primi utenti che entrano nel programma “Neon Founders”.
Genspark AI Browser: ambizione e controversia
Genspark si presenta come il “Chrome killer” definitivo, con caratteristiche tecniche impressionanti ma sta ancora lavorando su come essere perfettamente aderente al GDPR (L’annuncio di qualche giorno fa li porta ad essere completamente a norma nel 2026).
Caratteristiche tecniche Avanzate
Sparkpages: ricerca Sintetica
Invece di una lista di link, Genspark sintetizza informazioni da fonti multiple in un singolo documento strutturato chiamato Sparkpage, completo di indice, fonti linkate e un copilota AI integrato per domande di follow-up.
Super Agent e Modalità Autopilota
Genspark afferma di essere completamente agenticò, con una modalità autopilota che può:
- Riassumere automaticamente feed di social media
- Creare podcast basati su trend
- Analizzare migliaia di recensioni Amazon presentando analisi visive
- Riassumere video YouTube lunghi in formato slide
AI On-Device
Una caratteristica unica: Genspark permette di scegliere tra 169 modelli AI open-weight che girano completamente sul dispositivo, senza richiedere connessione internet. Include supporto per GPT, DeepSeek, Gemma, Claude Sonnet 4, Opus 4.1 e altri.
Strumenti per sviluppatori
Chrome DevTools potenziati dall’AI, integrazione GitHub e supporto per Store MCP (Model Context Protocol).
Privacy e Copyright
La policy sulla privacy di Genspark è frammentata tra diversi domini (genspark.im e la società madre MainFunc Inc.), senza una politica unificata chiara. Inoltre, la funzionalità core di sintetizzare contenuti solleva seri interrogativi sul copyright, poiché i riassunti AI potrebbero cannibalizzare le entrate pubblicitarie degli editori originali.
Disponibilità e prezzi
Genspark è disponibile per Windows, macOS e Android. La struttura dei prezzi è opaca, ma basandosi su fonti terze:
- Tier gratuito molto limitato (si esaurisce in circa 10 minuti al giorno)
- Piani a pagamento stimati tra $20-$30/mese, con abbonamenti annuali riportati a $239.88
Confronto completo
| Caratteristica | ChatGPT Atlas | Comet | Opera Neon | Genspark |
|---|---|---|---|---|
| Piattaforme | macOS | macOS, Android | Windows, macOS | Windows, macOS, Android |
| Azienda | OpenAI (USA) | Perplexity (USA) | Opera (Norvegia) | MainFunc Inc. |
| Lancio | Ottobre 2025 | Ottobre 2025 | Settembre 2025 | Giugno 2025 |
| Modello Business | Freemium (Agent mode richiede Plus/Pro) | Freemium + Pro tier | Premium ($19.90/mese) | Freemium opaco |
| Punti di Forza | Integrazione ChatGPT profonda, Browser Memories | Privacy-first, citazioni verificabili | 30 anni esperienza browser, Tasks innovativi, Cards | 169 modelli on-device, Sparkpages |
| Innovazioni Uniche | Agent mode con memoria contestuale | Apprendimento personalizzato continuo | Sistema Tasks + Cards Store | AI completamente locale |
| Sicurezza | Buona con controlli granulari | Privacy-first per design | Standard Opera europei (GDPR) | Non ancora aderente al GDPR |
| Task Automation | ✅ Agent mode avanzato | ✅ Shopping e ricerca | ✅ Neon Do nel browser locale | ✅ Modalità autopilota |
| Ideale Per | Utenti ChatGPT esistenti, automation complesse | Ricercatori, utenti attenti privacy | Power user, professionisti creativi | Early adopters con alta tolleranza al rischio |
Confronto Filosofico
ChatGPT Atlas rappresenta l’approccio “super-assistente”: un AI onnipresente che ricorda tutto e può agire ovunque tu vada sul web. Potente ma potenzialmente invasivo.
Comet abbraccia la filosofia della “curiosità guidata”: un compagno di pensiero che rispetta la tua privacy mentre ti aiuta a esplorare e connettere idee.
Opera Neon adotta l’approccio del “browser veterano reinventato”: combina decenni di esperienza con innovazioni radicali come i Tasks, mantenendo standard di sicurezza europei.
Genspark propone la visione più radicale (AI locale, super-agente).
Il Verdetto finale
🏆 Per utenti business e Power User: ChatGPT Atlas
Se sei già nell’ecosistema ChatGPT e vuoi un browser AI maturo e potente, Atlas è la scelta più sicura. La reputazione di OpenAI, i controlli sulla privacy e le capacità agentiche genuine lo rendono ideale per professionisti e aziende.
🔬 Per ricercatori e professionisti Privacy-Conscious: Comet
Perfetto per chi privilegia citazioni verificabili e un approccio privacy-first. L’integrazione con Perplexity offre risposte affidabili con fonti trasparenti.
🎨 Per creativi e professionisti che vogliono il meglio: Opera Neon
Se cerchi il massimo delle funzionalità agentiche con la solidità di un veterano del settore, e sei disposto a pagare un premium, Opera Neon offre il pacchetto più completo. Il sistema Tasks + Cards è l’innovazione più interessante della categoria, e l’esperienza di Opera garantisce stabilità.
Il Futuro dei browser AI
Siamo solo all’inizio della rivoluzione dei browser AI. Come sottolineato da OpenAI: “L’AI ci offre un momento raro per ripensare cosa significhi usare il web.” La competizione si intensificherà nei prossimi mesi, con Microsoft Edge Copilot, Arc Max, Brave Leo, Dia Browser e altri contendenti che continuano a evolversi.
Le domande fondamentali rimangono aperte:
- Automazione vs Partnership: Prevarrà l’approccio “fai tutto per me” di Atlas e Genspark, o il modello “compagno di pensiero” di Comet?
- Privacy vs Funzionalità: Quanto siamo disposti a condividere per ottenere assistenza più intelligente?
- Consolidamento vs Diversificazione: Vedremo pochi giganti dominare (OpenAI, Google), o emergeranno player specializzati per nicchie diverse?
Il Modello Tasks di Opera Neon potrebbe rappresentare la terza via: un equilibrio tra automazione potente e controllo granulare dell’utente, organizzando la complessità invece di nasconderla.
Una cosa è certa: il browser come lo conosciamo è morto. La nuova era dei browser AI-nativi è iniziata, e il 2026 sarà l’anno decisivo per determinare chi vincerà questa battaglia per il futuro del web.
Hai già provato uno di questi browser AI? Quale approccio preferisci: l’automazione totale, la partnership cognitiva o il sistema Tasks? Condividi la tua esperienza nei commenti!
Articolo aggiornato a novembre 2025.




















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