Il 13 ottobre 2025, alle 19:23 ora locale del Texas, SpaceX ha scritto un altro capitolo importante nella storia dell’esplorazione spaziale con il successo dell’undicesimo volo di prova di Starship (IFT-11). Questo lancio non rappresenta solo un altro test riuscito, ma segna la conclusione definitiva dell’era della Versione 2 di Starship, aprendo la strada a una nuova generazione di veicoli spaziali completamente rivoluzionaria.

Un volo di addii e primi
L’IFT-11 ha rappresentato l’ultimo hurrah per la configurazione attuale di Starship. Utilizzando il Booster 15 (già volato nell’IFT-8 di marzo) e la Ship 38, questo test ha dimostrato la maturità raggiunta dalla Versione 2 dopo una serie di sfide iniziali che avevano caratterizzato l’inizio dell’anno.
Le fasi critiche del volo
Il volo si è sviluppato secondo una sequenza perfettamente orchestrata:
Decollo e separazione: Tutti i 33 motori Raptor del Super Heavy si sono accesi simultaneamente, spingendo il gigantesco razzo di 403 piedi (123 metri) verso lo spazio. La manovra di “hot-staging” – la separazione tra i due stadi con i motori della nave superiore già accesi – si è svolta senza intoppi.


Test del booster: Dopo la separazione, il Super Heavy ha eseguito una configurazione alternativa dei motori, utilizzando cinque motori Raptor invece dei tradizionali tre durante una delle fasi finali. Questa innovazione fa parte dei preparativi per la prossima generazione. Il booster ha completato con successo un atterraggio morbido nel Golfo del Messico SpaceNews.
Operazioni in orbita: La nave Starship ha dispiegato otto simulatori di massa Starlink e ha eseguito con successo la terza riaccensione in volo di un motore Raptor – una capacità cruciale per future manovre di deorbita e missioni interplanetarie.



Rientro atmosferico: Uno degli aspetti più significativi del volo è stato il test intenzionale dello scudo termico. SpaceX ha deliberatamente rimosso alcune piastrelle in posizioni strategiche per testare i limiti del sistema di protezione termica, raccogliendo dati preziosi per i futuri miglioramenti SpaceX.









Manovre onnovative: Durante la discesa, Starship ha eseguito una manovra dinamica di banking (virata) che simula la traiettoria che i futuri veicoli useranno per tornare direttamente a Starbase per l’atterraggio con il sistema di “cattura”.
Il superamento delle difficoltà della versione 2
L’IFT-11 rappresenta la conclusione positiva di un anno travagliato per la Versione 2 di Starship. I primi tre voli del 2025 (gennaio, marzo e maggio) avevano tutti subito fallimenti critici durante il volo, con detriti che erano caduti sui Caraibi. A giugno, un’esplosione durante un test statico aveva ulteriormente complicato il programma.
La svolta era arrivata con l’IFT-10 del 26 agosto, che aveva completato tutti gli obiettivi principali, preparando il terreno per questo successo finale della Versione 2.
Verso la versione 3: una rivoluzione tecnologica
Con la conclusione dell’IFT-11, SpaceX volge ora lo sguardo verso la Versione 3 di Starship, che promette di essere un salto generazionale significativo in termini di capacità e prestazioni.
I miglioramenti principali della versione 3
Motori Raptor 3: La nuova generazione includerà i rivoluzionari motori Raptor 3, che offrono 269 tonnellate di spinta rispetto alle 230 tonnellate del Raptor 2 – un miglioramento del 17% in potenza, accompagnato da maggiore efficienza e affidabilità.
Super Heavy potenziato: Il nuovo booster presenterà:
- Un sistema di trasferimento carburante aggiornato con un tubo delle dimensioni di un booster Falcon 9
- Un anello di hot-staging integrato che rimane attaccato invece di essere espulso
- Grid fins ridisegnate: tre invece di quattro, del 50% più grandi e più resistenti
Starship completamente riprogettato: La nave superiore riceverà un overhaul completo che include:
- Nuovi motori Raptor 3
- Adattatori di aggancio per i trasferimenti di propellente in orbita
- Incremento del 25% nel volume di propellente
- Sistema di alimentazione carburante migliorato per i motori Raptor Vacuum
Dimensioni e capacità
La Versione 3 sarà leggermente più alta della attuale, raggiungendo circa 408 piedi (124 metri) completamente assemblata. Ma le vere novità arriveranno con la Versione 4, prevista per il 2027, che avrà:
- 42 motori totali (3 aggiuntivi sulla nave)
- Lunghezza significativamente maggiore
- Capacità di carico utile di circa 150 tonnellate
Implicazioni per il futuro
La Versione 3 di Starship rappresenterà un punto di svolta cruciale per diversi programmi ambiziosi:
Missioni Artemis: Sarà il veicolo che porterà gli astronauti sulla Luna per la missione Artemis 3, attualmente programmata per il 2027, anche se esistono dubbi sulla fattibilità di questa tempistica.
Starlink di nuova generazione: I primi voli orbitali saranno dedicati al dispiegamento dei satelliti Starlink di prossima generazione, più grandi e capaci di quelli attuali.
Commercializzazione: SpaceX ha annunciato prezzi competitivi per le missioni cargo:
- 100 milioni di dollari per tonnellata per consegne sulla superficie lunare (a partire dal 2028)
- 100 milioni di dollari per tonnellata per consegne su Marte (a partire dal 2030)
Verso Marte: Il programma marziano prevede le prime missioni senza equipaggio verso Marte nel 2026, utilizzando la Versione 3 per raccogliere dati critici su ingresso e atterraggio.
Un programma in accelerazione
SpaceX ha pianificato un ritmo di lanci estremamente ambizioso: fino a 25 lanci nel 2025, con l’obiettivo di catturare una nave Starship nei prossimi sei mesi utilizzando il sistema di recupero con le “braccia” meccaniche di Starbase.
La transizione dalla Versione 2 alla Versione 3 non è solo un aggiornamento tecnologico, ma rappresenta l’evoluzione di Starship da prototipo sperimentale a veicolo operativo capace di missioni commerciali, scientifiche e di esplorazione su scala planetaria.
Conclusioni
L’IFT-11 chiude un capitolo e ne apre uno nuovo nella saga di Starship. Mentre celebriamo il successo di questo volo finale della Versione 2, i riflettori si spostano già verso la Versione 3, che promette di trasformare definitivamente il modo in cui l’umanità accede allo spazio e si avventura verso altri mondi.
Con i motori Raptor 3, capacità di carico aumentate e sistemi completamente riprogettati, la prossima generazione di Starship non è solo un miglioramento – è una rivoluzione che porterà l’umanità più vicina che mai all’obiettivo di diventare una specie multiplanetaria.
Il futuro dello spazio è appena iniziato, e Starship è il veicolo che ci porterà là.
Immagini diretta Spacex su X.





















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