Identificato in meno di 6 ore il messaggio segreto sul paracadute di Perseverance
Milioni di persone, nei giorni scorsi hanno seguito la diretta l’arrivo del rover Perseverance su Marte, e visto poi in differita i bellissimi video degli avvincenti momenti dell’atterraggio sul pianeta rosso.
Uno degli elementi che ha catturato l’interesse degli attenti spettatori dello sbarco di Perseverance su Marte, è stata la particolarissima decorazione presente sul paracadute che ha accompagnato l’ammartaggio di Perseverance.
Delle bande bianche e rosse disposte in maniera apparentemente casuale, ma che si sono rivelate portatrici di un messaggio segreto.
Un codice binario nascosto?
Ebbene si, le strisce bianche e rosse sul paracadute rappresentavano un vero e proprio rebus, che i fan dell spazio hanno risolto in meno di sei ore.
Ian Clark è un ingegnere sistemista della NASA impegnato nel progetto, ha infatti impresso sul paracadute di 21 metri di diametro, un messaggio segreto.
Lo ha composto utilizzato il codice binario, e alternando le strisce bianche e rosse come fossero una sequenza di “1”, e “0”
Il messaggio dice: “Dare Mighty Things” che tradotto suona più o meno “Osa cose incredibili (o grandiose)”
Ha inoltre inserito le coordinate GPS del quartier generale della missione al Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California
L’idea di scrivere un messaggio è derivata dalla necessità degli ingegneri, che volevano uno schema insolito nel disegno del tessuto di nylon per sapere in che modo il paracadute si fosse orientato durante la discesa.
“Trasformarlo in un messaggio segreto è stato uno spasso”, ha detto Clark.
Risolto in poche ore
Solo sei persone erano a conoscenza del messaggio codificato nel paracadute prima dell’a discesa su Marte e hanno atteso la trasmissione delle immagini, per proporre l’enigma durante la conferenza stampa televisiva lunedì scorso.
Sono bastate poche ore ai fan dello spazio e della missione su Marte, per risolvere l’enigma, ha detto Clark, la prossima volta “dovrò essere un po’ più creativo”.
Il messaggio è stato codificato sul paracadute utilizzando un modello che rappresenta le lettere secondo il codice binario dei computer. Molti appassionati sui social media hanno notato subito che lo schema dei colori rosso e bianco sembrava intenzionale, e sono arrivati al risultato usando il rosso come simbolo della cifra uno, e il bianco come simbolo dello zero.
Una parola in ogni anello
Ognuno degli anelli concentrici nel disegno del paracadute rappresenta una delle parole. Gli zeri e gli uno devono essere divisi in blocchi di 10 caratteri, e da questo, aggiungendo 64 si ottiene il codice ASCII che rappresenta una lettera.
Per esempio, sette strisce bianche, una striscia arancio e poi altre due strisce bianche significano “0000000100”, il codice binario per quattro. Aggiungendo 64 a questo si ottiene 68, il codice ASCII per la lettera D.
Il trucco era “cercare di trovare un modo per codificarlo senza renderlo troppo ovvio”
Perchè portare quel messaggio su Marte
“Dare Mighty Things” è un vero e proprio mantra per chi lavora al JPL di Pasadena, e lo si può trovare scritto su molte delle pareti del centro. Si tratta dell’incipit di un celebre discorso del presidente Theodore Roosevelt del 1899.
E’stato quindi facile candidare quel particolare motto per essere portato su Marte, riassume infatti in pieno lo spirito della missione.























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