Così come per ogni altra attività, anche per i brand emergenti del mondo della moda risulta di fondamentale importanza la presenza sul web. Un brand emergente non può che puntare sui social per accrescere la propria immagine e per attirare un sempre maggior numero di potenziali clienti.
Tra i social più frequentati dagli appassionati di moda c’è Instagram, su cui secondo alcune recenti statistiche almeno l’80% degli utenti segue almeno un’azienda di moda. Secondo questi dati oltre 200 milioni di persone visitano un profilo business ogni giorno, un terzo delle Storie più popolari su Instagram sono proprio di brand di moda e sono in continuo aumento anche le interazioni tra business e persone sul social.
Gli utenti appassionati di moda si dimostrano particolarmente attivi su questo social tanto frequentato, tanto da avere in media il triplo dei follower (3,63 volte) rispetto ad utenti che non seguono il fashion, seguono circa il doppio dei profili (2,23 volte), hanno molta più probabilità di commentare (12 volte).
Il target riguarda principalmente i millennials, in maggioranza costituito dal pubblico femminile – nonostante la non trascurabile presenza di un 35% di uomini, tutti prevalentemente orientati verso esperienze di tipo “mobile-first”, ovvero le cui interazioni avvengono specialmente attraverso l’uso di smartphone.
Sui social, dunque, anche i brand emergenti possono trarne un enorme vantaggio dall’interazione con gli utenti. I dati statistici dimostrano che coloro che iniziano a seguire un brand attraverso i canali social tendono ad effettuare anche degli acquisti nell’immediato futuro. In questo scenario sia Facebook che Instagram mettono a disposizione la possibilità di effettuare acquisti sui prodotti mostrati nei post attraverso link diretti a e-commerce o addirittura tramite un semplice tasto “Buy now”.
L’importanza dell’e-commerce
Oggi, dunque, i canali di vendita sono diversi ed oltre alla presenza sui social per avere successo un brand deve necessariamente essere presente sul web attraverso un e-commerce. Oggi è sempre più frequente infatti la decisione di lasciare l’esperienza e la conoscenza di un brand, delle sue collezioni e delle sue qualità all’interno di spazi fisici reali, come negozi e boutique, ma l’azione finale dell’acquisto vero e proprio nel mondo online. Ed anche in questo caso i numeri parlano chiaro: nel 2019 le vendite online nel settore hanno superato gli 1,8 miliardi di euro, con un incremento in valore assoluto di 365 milioni di euro (+25%) rispetto al 2018.
Oltre ai numeri ci sono le strategie. E per far conoscere il proprio brand è fondamentale adottare quelle che più si addicono alle proprie esigenze. Oggi, infatti, marketing e digital strategy risultano due concetti strettamente collegati l’uno all’altro. Per vendere e fare branding è indispensabile pianificare una strategia digitale (digital strategy) affidandosi a professionisti del settore come quelli di 5Way. e quest’ultima esiste e si evolve in funzione del supporto indispensabile che fornisce al marketing. D’altronde il marketing online ha le sue regole e per rispettarle occorre utilizzare strategie SEM e SEO efficaci che rendano l’attività sempre più visibile.