NASA: A caccia Psyche 16 – l’asteroide di ferro e oro e nichel

La Nasa lancerà ad agosto 2022 la missione verso l’asteroide Psyche 16, in orbita attorno al sole tra Marte e Giove. L’asteroide è fatto di ferro, oro e nichel ed forse è il cuore di un pianeta primitivo, sul quale sembrerebbero esserci attivi dei veri e propri vulcani di metallo liquido.

Largo 226 chilometri, potrebbe aiutare a comprendere e dare importanti informazioni su come è fatta la Terra e soprattutto su come sia fatto il suo nucleo attuale.

L’asteroide, distante dal sole il triplo di quanto lo sia la Terra, è però anche un vero tesoro: la quantità di oro presente ha un valore stimato di 10.000 quadrilioni di dollari.

Migliaia di volte la nostra economia

Ovvero migliaia di volte tutta l’economia del pianeta che non arriva a 100 trilioni. La navicella che ha lo stesso nome dell’asteroide “Psyche” arriverà prima su Marte nel 2023 poi dal 2026 entrerà in orbita attorno all’asteroide dove resterà due anni.

NASA: A caccia Psyche 16 – l’asteroide di ferro e oro e nichel

Lindy Elkins-Tanton, dell’Università Statale dell’Arizona e principale ricercatrice del progetto Psyche, afferma che l’asteroide ammonterebbe a quel valore solo se si riuscisse a trasportarlo sul nostro pianeta.

Missione Impossibile

Attualmente, però, questo è impossibile. Tanton afferma, infatti, che:

“Se anche si riuscisse con qualche improbabile meccanismo a trasportare l’asteroide Psyche sulla Terra, nessuno potrebbe nasconderlo (ovviamente), dichiararne il possesso e controllare tutte le risorse in esso contenute. L’asteroide, infatti, sarebbe utilizzato al fine di poter speculare in maniera incontrollata e quasi selvaggia”.

La ricercatrice ha concluso quindi dicendo:

“E’ meglio che l’asteroide non possa essere dislocato dalla cintura asteroidale: se fosse possibile portarne indietro anche solo un frammento, l’intera economia mondiale collasserebbe”.

Psyche fu scoperto il 17 marzo 1852 all’Osservatorio astronomico di Capodimonte a Napoli dall’italiano Annibale de Gasparis. Fu battezzato così in onore di “Psyche”, figura della mitologia greca.

A quasi due secoli di distanza, la Nasa ha approvato la missione, nell’ambito del programma Discovery, per arrivare a studiare l’asteroide.

Viaggio indietro nel tempo

Puntare verso Psyche per scoprire i segreti dell’origine del Sistema Solare, andando indietro nel tempo fino all’epoca in cui il Sole aveva appena 10 milioni di anni. Questo è in breve l’ambizioso obiettivo della missione.

Il pianetino ha attirato l’attenzione degli astronomi perché, secondo alcuni, potrebbe essere il nucleo di un pianeta primitivo delle dimensioni di Marte, che è stato, nel tempo, spogliato del suo strato roccioso esterno da violente collisioni avvenute miliardi di anni fa. Studiarlo potrebbe quindi aiutare a capire come i pianeti si formano, come assumono la loro struttura e come sono fatti al loro interno.

Ecco il video dedicato a “Psyche 16” sul canale link4universe di Adrian Fartade (che a breve sarà protagonista in una delle interviste di #socialandtech)

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Published by
Daniele Bottoni