Perché il ritardo nell’aggiornamento a Windows 11 aumenta i rischi per le infrastrutture critiche

Le infrastrutture critiche dovranno affrontare maggiori rischi per la sicurezza se ritardano l’aggiornamento a Windows 11: tra questi la compatibilità, le prestazioni, i costi e la conformità

LA RICERCA PANASONIC TOUGHBOOK EVIDENZIA L’URGENZA DELLA MIGRAZIONE A WINDOWS 11

Milano, IT Luglio 2025 – Panasonic TOUGHBOOK ha pubblicato una ricerca che rivela quali saranno le sfide e le preoccupazioni per le aziende che si trovano ad affrontare la fine del ciclo di vita di Windows 10 e la migrazione obbligatoria verso il sistema operativo Windows 11*. Con la cessazione del supporto per Windows 10 il 14 Ottobre 2025, la ricerca mostra che le organizzazioni che non hanno ancora completato il trasferimento sono preoccupate per i rischi per la sicurezza, i costi e i problemi di compatibilità del software derivanti da programmi non supportati.

Il white paper di Panasonic, “Navigating the Shift: The Business Case for Upgrading to Windows 11”, esplora anche l’entità degli aggiornamenti hardware necessari per supportare Windows 11 e rivela i timori relativi all’impatto dei tempi di inattività dei dispositivi durante i cicli di aggiornamento.

L’inattività presenta rischi significativi per la sicurezza e implicazioni in termini di costi

Una delle maggiori sfide che le aziende intervistate devono affrontare è il rischio per la sicurezza derivante dall’inazione o dal ritardo nella migrazione a Windows 11. Il 98% del cluster analizzato afferma di essere “propenso a” investire nell’Extended Security Update (ESU) di Microsoft se non ha ancora implementato Windows 11 entro ottobre.

Più della metà (58%) non è sicura di essere in grado di gestire la sicurezza dei dispositivi senza completare il passaggio o investire in ESU: se una delle due azioni non verrà realizzata, le aziende saranno esposte a un rischio più elevato di ransomware e malware (94%), violazioni dei dati (93%), mancanza di patch per nuove minacce alla sicurezza (91%), rischi di conformità (89%) e impatto sulla reputazione aziendale (88%).

Il costo è un altro fattore sensibile per le organizzazioni che ritardano la migrazione a Windows 11 oltre ottobre 2025. Due terzi prevedono di dover affrontare costi complessivamente più elevati, con il 55% che prevede che questi arriveranno sotto forma di maggiori spese di sicurezza informatica. Con Microsoft che consiglia che un’azienda con 1.000 dispositivi dovrà affrontare una fattura ESU di circa £ 320.000 nei tre anni in cui ESU è disponibile, il costo del ritardo è tangibile e immediato1.

Inoltre, il 48% ipotizza un aumento dei costi di supporto e il 46% ritiene che i rischi per la continuità aziendale avranno implicazioni in termini di spesa. Anche l’aumento dei costi di manutenzione (40%) e dei costi dell’hardware (38%) sono fattori cruciali.

L’aggiornamento del software comporta la sostituzione dell’hardware e una riduzione della produttività

Le aziende che hanno preso parte alla ricerca gestiscono una media di 4.000 dispositivi e stimano che il 62% sia stato, o dovrà ancora, essere sostituito o aggiornato, per garantire la compatibilità con Windows 11. Questa percentuale sale al 76% dei dispositivi nelle aziende con più di 5.000 dipendenti.

Quasi la metà (45%) degli intervistati vede le sfide legate alla perdita di produttività dovuta ai tempi di inattività, durante l’aggiornamento dei dispositivi. Di conseguenza, il 75% sta adottando un approccio graduale, mentre il 25% ritarda gli aggiornamenti del software in concomitanza con la sostituzione del dispositivo. I problemi di compatibilità delle applicazioni e dei software aziendali sono un’altra sfida per la migrazione, citata dal 47%.

Gli aggiornamenti saranno gestiti attraverso una combinazione di aggiornamenti remoti (46%) e di persona (54%): il 64% prevede di attingere fortemente al supporto dei produttori di dispositivi durante il processo.

I vantaggi della migrazione superano i rischi di ritardo
Gli intervistati che attualmente stanno migrando a Windows 11 si aspettano di ottenere importanti vantaggi significativi in termini di sicurezza e protezione (44%), prestazioni e potenza di elaborazione (36%) e di avere un ecosistema di dispositivi a prova di futuro (36%). Cercano inoltre di sfruttare le funzionalità di intelligenza artificiale come Microsoft Copilot o Bing AI (34%), nonché di implementare le funzionalità di Edge AI sul campo (29%).

Chris Turner, Head of Go-to-Market di Panasonic TOUGHBOOK Europe, ha commentato: “Si sta chiudendo la finestra per consentire alle organizzazioni di effettuare una transizione ben pianificata, misurata ed economica a Windows 11 e iniziare a sfruttarne i vantaggi. I rischi di costi, sicurezza e prestazioni dei ritardi sono in costante aumento con l’avvicinarsi della scadenza della fine del ciclo di vita, il che è particolarmente preoccupante nei settori critici che abbiamo esaminato, tra cui i servizi di emergenza, i servizi sul campo e le utility e le organizzazioni della difesa.”

“Le aziende che devono ancora intraprendere la migrazione a Windows 11 hanno bisogno di supporto per garantire che la loro distribuzione non sia affrettata e rischiosa. Panasonic TOUGHBOOK offre ai clienti un supporto completo per la transizione per garantire un’esperienza di migrazione senza interruzioni, mantenere la produttività ed eliminare l’incertezza dal processo. Agendo ora, le aziende possono evitare di incorrere in costi e rischi oltre ottobre 2025″, aggiunge Turner.

Per scaricare il white paper Panasonic TOUGHBOOK, “Navigating the Shift: The Business Case for Upgrading to Windows 11”, fare clic qui: https://eu.connect.panasonic.com/gb/en/whitepapers/navigating-shift-business-case-upgrading-windows-11

Per ulteriori informazioni su come l’offerta Mobile-IT As-a-Service di Panasonic può aiutare la tua organizzazione a migrare a Windows 11, fai clic qui: https://eu.connect.panasonic.com/gb/en/toughbook/Mobile-IT-As-A-Service

*Metodologia diricerca

Nel marzo 2025 Panasonic ha commissionato una ricerca a 200 decision maker del Regno Unito e della Germania (100 ciascuno). Gli intervistati sono coinvolti nelle decisioni di acquisto e lavorano per organizzazioni con 1.000+ dipendenti, nei servizi sul campo e nei servizi pubblici; difesa; servizi di emergenza; automobilistico; catena di approvvigionamento e logistica; e manifatturiero.

Informazioni sul Gruppo Panasonic

Fondato nel 1918 e oggi leader mondiale nello sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per le più svariate applicazioni nei settori dell’elettronica di consumo, dell’edilizia, dell’automobile, dell’industria, delle comunicazioni e dell’energia, il Gruppo Panasonic è passato a un sistema di società operative il 1° aprile 2022, con Panasonic Holdings Corporation che funge da holding e otto società posizionate sotto il suo ombrello. ll Gruppo ha registrato un fatturato netto consolidato di 54,12 miliardi di euro (8.496,4 miliardi di yen) per l’anno conclusosi il 31 marzo 2025. Per maggiori informazioni sul Gruppo Panasonic, visita: https://holdings.panasonic/global/

Informazioni su Panasonic Connect Europe GmbH

Dal 1 ottobre 2021, Panasonic Connect Europe ha iniziato le operazioni per creare una nuova organizzazione agile, focalizzata sui rapporti tra le imprese.Con oltre 400 dipendenti e guidata dal CEO Shusuke Aoki, l’azienda mira a contribuire al successo dei propri clienti con prodotti innovativi, sistemi e servizi integrati, tutti progettati per realizzare la sua visione: Change Work, Advance Society e Connect to Tomorrow.

Panasonic Connect Europe ha sede a Wiesbaden ed è composta dalle seguenti unità aziendali:

  • La divisione Mobile Solutions Business supporta i lavoratori mobili nel migliorare la produttività grazie alla sua gamma di notebook rugged Toughbook, tablet aziendali e palmari.
  • La divisione Media Entertainment Business, che include Visual System Solutions, offre una gamma di proiettori affidabili e ad alta luminosità, nonché display di alta qualità; e Broadcast & ProAV, che propone soluzioni di Smart Live Production attraverso un portafoglio end-to-end composto da telecamere PTZ e da studio, camcorder, piattaforma IT/IP Kairos, switcher e soluzioni robotiche, ampiamente utilizzate per l’acquisizione di eventi live, la produzione sportiva, la televisione e gli studi xR.
  • Business and Industry Solutions, che forniscono soluzioni tecnologiche su misura, incentrate su vendita al dettaglio, logistica e produzione. Progettate per aumentare l’efficienza operativa e migliorare l’esperienza del cliente, aiutando le aziende a dare il meglio di sé ogni giorno.
  • Panasonic Factory Solutions Europe propone un’ampia gamma di soluzioni per la fabbrica intelligente, tra cui sistemi per la produzione elettronica, robot e impianti di saldatura, oltre a servizi di ingegneria e soluzioni software.

Per ulteriori informazioni, visitare: https://eu.connect.panasonic.com

Visita la pagina LinkedIn di Panasonic Connect Europe: https://www.linkedin.com/company/panasonic-connect-europe/

Contatti ufficio stampa Italia – Disclosers

1 https://learn.microsoft.com/en-us/windows/whats-new/extended-security-updates

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Redazione