Con l’aumento del lavoro ibrido, gli ambienti rumorosi sono diventati uno dei più grandi problemi aziendali, perché riducono la concentrazione e la produttività dei dipendenti, con effetti indesiderati sulla loro esperienza e quella dei clienti.
LONDRA – 15 febbraio 2022 – Poly (NYSE: POLY), la compagnia che crea prodotti audio e video di qualità Premium, ha presentato una nuova guida che esamina come il rumore di sottofondo influisca sul benessere dei dipendenti e spiega come evitare il fastidio acustico negli ambienti di lavoro grazie alla tecnologia.
Perdita di concentrazione, produttività limitata, affaticamento, burnout e scarsa soddisfazione dei clienti sono problemi in costante aumento, ma che possono essere facilmente evitati utilizzando dispositivi che aiutino a ridurre il rumore che ci circonda. A questo proposito, la guida evidenzia tre concetti da comprendere per iniziare a contrastare il fastidio acustico dei dipendenti:
1. Il rumore è ovunque
Teoricamente il 2022 doveva essere l’anno del “ritorno in ufficio”, ma la variante Omicron ha costretto molti paesi e aziende a rivedere la strategia di ritorno alla normalità e a ripensare a un modello di lavoro ibrido. Sebbene alcune compagnie continuino con lo smart working e altre puntino alritorno in ufficio di tutti i dipendenti, molte persone stanno adottando una forma di lavoro più flessibile che permette di alternare giorni di lavoro in presenza con altri da remoto. In questo nuovo contesto, le distrazioni stanno diventando il principale nemico dei lavoratori. Negli uffici le distrazioni sono ovunque: telefoni che squillano, conversazioni telefoniche e videochiamate a voce alta, chiacchiere tra colleghi, rumore delle tastiere, avvisi di Whatsapp, fotocopiatrici e molto altro. D’altra parte anche coloro che si collegano da casa o da spazi di coworking, così come da ambienti molto rumorosi (stazioni ferroviarie, bar, aeroporti, etc.) possono essere soggetti a distrazioni costanti. In sostanza, le fonti di rumore possono essere diverse, ma la sfida rimane sempre la stessa, poiché sono la concentrazione e la produttività a risentirne. Secondo Armando Trivellato, vicepresidente del sud della regione EMEA di Poly: “A livello collettivo ci siamo abituati alla possibilità di lavorare in luoghi differenti: da remoto, in ufficio o in maniera ibrida, ma c’è un problema che rimane sempre, indipendentemente dal luogo dove scegliamo di lavorare. È il rumore di fondo. È ovunque ed è una vera sfida“.
2. Il rumore non può convertirsi in un fastidio costante quando si lavora
Il rumore di sottofondo è il nemico numero uno della concentrazione. Durante il lockdown, tutti abbiamo sofferto i problemi causati da rumore e distrazioni anche in casa: il fastidio delle lavatrici e degli elettrodomestici in funzione, cani che abbaiano, bambini che gridavano, musica ad alto volume o la TV del vicino. Le interruzioni hanno un impatto negativo sulla capacità di lavorare e concentrarsi, e non tutti i dispositivi permettono di isolarsi veramente. Anche se la pandemia ha accelerato il processo di trasformazione digitale delle aziende, non dotare i dipendenti di prodotti di massima qualità e con tecnologie di filtraggio antirumore di ultima generazione riduce gran parte dei benefici della digitalizzazione aziendale. In definitiva, l’analisi di Poly rivela che, per combattere il fastidio acustico, i lavoratori non possono utilizzare un prodotto qualsiasi, ma hanno bisogno di soluzioni di comunicazione specifiche che si adattino alle diverse esigenze del lavoro ibrido e aiutino le persone a concentrarsi meglio ovunque si trovino. “Usare una cuffia professionale con Riduzione Attiva del Rumore (ANC) e altre tecnologie di cancellazione del rumore, come la Acoustic Fence di Poly, consente di comunicare e concentrarsi più facilmente, rendendo i diversi ambienti di lavoro più tranquilli, indipendentemente da ciò che succede attorno. La tecnologia di riduzione del rumore filtra il rumore di fondo, riduce la frustrazione e promuove interazioni più significative ed efficaci“, continua Trivellato.
3. Non aiutare i dipendenti a combattere lo stress da rumore è un rischio per le aziende
Fornire ai dipendenti i dispositivi giusti per una comunicazione chiara, efficace e senza interruzioni li aiuta a rimanere motivati e produttivi, ovunque si trovino. Se, invece, la tecnologia non permette di fornire la stessa capacità di collaborazione a chi sta in ufficio e a chi lavora da remoto si crea una condizione di isolamento che rischia di generare frustrazione e di limitare la cooperazione. Nella realtà ibrida di oggi, l’esperienza sul lavoro è fondamentale, qualunque sia il luogo dove lo si svolga. Conversazioni nitide e prive di interferenze generano relazioni professionali più positive e durature. Le riunioni che forniscono esperienze omogenee a tutti gli assistenti (sia a coloro che si trovano in una sala sia a coloro che si collegano da remoto) e offrono parità di opportunità durante le conversazioni, apportano benefici sia ai dipendenti che ai clienti. “La voce è un mezzo così potente che ascoltare bene gli altri ed essere compresi genera soddisfazione e dà significato. Entrambe le azioni sono essenziali per una comunicazione di successo e una collaborazione veramente efficace“, conclude Trivellato.
Per acceder alla guida completa de Poly sui consigli per aiutare le aziende a ridurre rumore e distrazioni negli spazi di lavoro clicca qui.
Poly
Poly (NYSE: POLY) crea prodotti audio e video di altissima qualità per potervi offrire riunioni perfette ovunque e sempre. Le cuffie, le soluzioni per audio e videoconferenze, i desk phones, analytics e i servizi che offriamo sono progettati alla perfezione per permettere alle persone di godere di una connessione incredibilmente chiara. I nostri prodotti sono di gamma top, facili da usare e funzionano in modo impeccabile con le migliori piattaforme di audio e videoconferenza. Poly MeetingAI offre un’esperienza di videoconferenza di qualità televisiva grazie alla tecnologia Poly DirectorAI, che utilizza l’intelligenza artificiale e il machine learning per fornire transizioni automatiche, inquadrature e tracking in tempo reale, mentre le tecnologie NoiseBlockAI e Acoustic Fence bloccano i rumori di fondo indesiderati. Con Poly (Plantronics, Inc. – precedentemente Plantronics e Polycom), marcherete sempre la differenza. Per maggiori informazioni visita: www.Poly.com.
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