Il mondo della domotica sposta l’attenzione per prima cosa sull’illuminazione per poi passare alle spine smart, tutto ciò per essere azionato ha bisogno di un comando proveniente o direttamente dallo smartphone (quindi manualmente) oppure con gli assistenti virtuali.
In questo l’azienda FIBARO invece ci porta, con un nuovo prodotto, ad utilizzare addirittura le mani e più precisamente i gesti. Questo è quello che faremo con Swipe di FIBARO, con il quale comanderemo la nostra casa intelligente con i gesti delle mani.
Swipe rappresenta una sorta di tablet, diremo un display Z-Wave Plus in grado di riconoscere i gesti e le sequenze delle mani per controllare i dispositivi smart in casa; Swipe utilizza la tecnologia di identificazione del movimento 3D Near-Field per rilevare e rispondere ai gesti delle mani.
Un prodotto davvero particolare de unico nel suo genere, rispetto anche ai classici prodotti che siamo abituati a vedere nelle nostre case domotiche ed anche da parte del catalogo FIBARO.
Pensando che Swipe non rappresenta un tablet, di conseguenza non visualizzeremo alcuna cosa sul suo schermo. In realtà si presenta come un’elegante cornice in cui potremo inserire al suo interno le nostre foto in maniera orizzontale o ritratto da 15 cm x 10 cm.
Cornice che presenta il pannello attaccato magneticamente, facile da staccare per inserire la foto che preferiamo.
Tutta la struttura del prodotto è di plastica rigida di colorazione bianca (il nero arriverà breve), presente in confezione anche il supporto per reggere la cornice oppure possiamo optare anche per montarla da qualche parte; sia essa sotto un tavolo oppure sul muro; la soluzione proposta da FIBARO nei suoi video addirittura notiamo che il prodotto viene inserito pure dentro al muro oppure sotto ad un tavolo con la faccia rivolta verso l’alto e potremo eseguire i gesti senza problemi, questo grazie alla tecnologia Near-Field che fa si che gli ostacoli come i controsoffitti o persino un muro non ne inibiscono la funzionalità. In questo caso non abbiamo avuto modo di testarlo ma da altri addetti del settore confermano che i gesti vengono rilevati tranquillamente.
Unica pecca che al momento non ci sono staffe di montaggio a parete o di montaggio su superficie per aiutarci ad installarlo in questo modo.
Insomma potremo metterlo ovunque, mostrandolo sulla scrivania o appeso ad un muro oppure nascosto sotto al tavolo, ma l’elemento comune sono i gesti usati per gestire la nostra casa grazie ad esso.
La sua alimentazione può avvenire sia attraverso il cavo micro USB presente in confezione, oppure con quattro batterie AA anch’esse munite in confezione.
Per quanto concerne il supporto dei prodotti, il nuovo dispositivo di FIBARO è progettato, purtroppo, solo con la frequenza radio Z-Wave. Ciò significa che invece di utilizzare più frequenze e uno spostamento Wi-Fi per garantire la comunicazione con il maggior numero possibile di dispositivi, Swipe funzionerà solo con dispositivi e hub Z-Wave; un limite questo che speriamo in futuro l’azienda deciderà di ampliare con maggiori compatibilità.
Nei nostri test abbiamo utilizzato FIBARO Swipe aggiunto a un controller Z-Wave Fibaro Home Center 3 Lite (versione 4.80 o successiva). Il processo di associazione è molto semplice e in pochi minuti il dispositivo è stato aggiunto all’interfaccia utente di Home Center.
Quello che saremo in grado di fare è eseguire dei gesti ed ad essi lo Swipe corrisponde delle reazioni; potremo eseguire sei gesti distinti, quattro passaggi direzionali (su, giù, sinistra, destra) e due movimenti circolari (sinistra, destra).
Ad ogni movimento o combinazione di movimenti si attiverà una scena o un comando preimpostato; facciamo un esempio pratico: facendo uno swipe verso destra potremo accendere la luce in cucina e con un movimento verso “su” o “giu” regolare l’intensità della luce. Potremo far eseguire anche più azioni anche con un solo movimento, accendere le luci e la Tv ad esempio.
La sua configurazione e il processo di configurazione sono davvero semplici grazie anche ai controller FIBARO, potendo impostare ad ogni movimento la sua azione relativa. Fibaro utilizza una semplice videata in cui assegnare delle reazioni-azioni per ogni gesto.
A seconda dei dispositivi selezionati per il controllo, avremo modo di attivare, disattivare il dispositivo, impostare un timer entro il quale il dispositivo si spenga o accenda, inviare una notifica o gestire un’intera scena; insomma abbiamo parecchia flessibilità.
Per quanto concerne invece i gesti “circolari” (in senso orario ed antiorario) è necessario abilitarli esplicitamente nella configurazione.
Ma se tutto questo vi sembra al momento limitato allora dovete sapere che lo Swipe è possibile usarlo anche con una sequenza di gesti, e qui si apre un mondo di alternative, infatti il dispositivo reagirà in base al numero dei gesti di base effettuati in sequenza.
Ovviamente non possiamo eseguire una combo infinità di gesti, potremo usare fino a tre gesti di base, ma ognuno deve essere diverso dal precedente, quindi ad esempio potremo eseguire un ”swipe verso l’alto, swipe verso il basso, swipe a sinistra” mentre potremo eseguire lo stesso commando di swipe ripetuto a sinistra per 3 volte consecutive. Una volta che la nuova sequenza è stata aggiunta a FIBARO Swipe potremo utilizzarla per abbinarci una reazione-azione.
Lo Swipe supporta anche una serie di opzioni per essere utilizzato con una serie di associazioni, inclusa la possibilità di scegliere se i comandi inviati al dispositivo associato utilizzano sicurezza o meno; una cosa sicuramente da premiare da parte della società, in quanto il dispositivo incluso in una rete Z-Wave con sicurezza, comunicherà solo in modo sicuro. FIBARO comunque da modo di scegliere di inviare comandi ai dispositivi associati anche senza sicurezza.
Sono disponibili cinque gruppi di associazione per associare i dispositivi, corrispondenti ai gesti di base e ai gesti circolari, fino ad un massimo di cinque dispositivi a ciascun gruppo.
Si aggiunga che lo Swipe, come gli altri dispositivi dell’azienda, supportano tanti parametri di configurazione che in questo caso sono oltre 25, che consentono di scegliere l’orientamento del dispositivo (regolarlo per adattarlo a verticale o orizzontale) e quelli per scegliere il comportamento del cicalino interno ed il LED (si al suo interno è ).
In ogni caso per qualsiasi dettagli rimandiamo al manuale completo del prodotto qui.
Sicuramente FIBARO Swipe si adatta perfettamente, cosi come nell’uso degli assistenti virtuali, nel caso in cui abbiamo le mani sporche o bagnate o comunque siamo impossibilitati a toccare un display.
Come per ogni gadget, la sua utilità e l’essere intuitivo ne creano il successo, in questo caso Swipe si pone nel mezzo in quanto con tanti assistenti virtuali sparsi per casa Swipe risulta essere confinato al solo uso nella stanza in cui viene posto e si aggiunga che bisogna fare un gesto proprio davanti al pad stesso.
Pertanto per il suo uso è giusto fare altre considerazioni, del tipo se conviene utilizzare il dispositivo in sostituzione di usare un interruttore fisico, ad esempio, e dall’altra incatenare anche altre azioni, allora questo diciamo può essere la giusta valutazione per integrarlo nella nostra casa.
Swipe di FIBARO rappresenta un prodotto che si pone nel mezzo tra gli assistenti virtuali e l’interazione touch per svolgere azioni, comandi, nella nostra casa smart.
Sicuramente il prodotto è ben fatto ed anche ben sorretto a livello software, i gesti eseguito vengono riconosciuti senza problema ed utilizzare anche delle sequenze da modo di sviluppare tante azioni, anche se si incorre a non ricordarsele proprio tutte.
Il prodotto è unico nel suo genere e porta con se anche la bellezza di essere una cornice, pertanto può essere posizionato davvero ovunque, compreso sotto ad una scrivania o dentro il muro.
Swipe è disponibile direttamente sul sito FIBARO che ci indica i vari distributori in Itala, altrimenti su Amazon al costo di €106,51 venduto e spedito direttamente da Amazon.