Recensione Google TV Streamer: il vero rivale per Apple TV?

Google ha annunciato un nuovo dispositivo per la nostra casa smart ed andrà a sostituire il caro vecchio Chromecast, portando un dispositivo più completo che funge anche da hub per la casa intelligente di Google Home: stiamo parlando del nuovo Google TV Streamer.

Questo nuovo prodotto Google ha voluto introdurre un vero e proprio set-top box, un pò come sta facendo da anni Apple con la sua Apple TV.

Infatti il Google TV Streamer non ha nulla a che fare con il suo predecessore Chromecast che rappresentava un dongle da inserire e nascondere dietro alla tv; adesso si tratta di un vero e proprio box TV.

Partendo da cosa troviamo in confezione:

Google TV Streamer

Telecomando con controllo vocale (con 2 batterie AAA incluse)

Alimentatore

Cavo di alimentazione USB-C USB-A (1,8 m)

Guida rapida

Mettiamo subito in evidenza che sarà necessario, comprare a parte, un cavo HDMI 2.1 in quanto non presente in confezione.

Come detto diverge totalmente dal suo predecessore, infatti possiede una forma ovale allungata in cui troviamo sul retro la porta di alimentazione (1,5V / 5A, quella ovviamente HDMI 2.1 (tipo A) e la porta Ethernet (10/100/1000 Mbps). Presente anche un piccolo pulsante per accoppiare nuovi dispositivi oppure per far suonare il telecomando nel caso l’avessimo perso (si può localizzare anche chiedendo all’Assistente Google dallo smartphone).

Lunghezza: 16,2 cm

Larghezza: 7,6 cm

Altezza: 2,54 cm

Peso: 161,5 g

Nasce spontanea la domanda in cosa è migliore questo nuovo Google TV rispetto al Chromecast.

Ebbene partiamo dicendo che la risoluzione massima risulta essere sempre la stessa, ossia 4K Ultra HD a 60 fps, mentre adesso troviamo i formati video Dolby Vision, HDR10, HDR10+, HLG, e per l’audio Dolby Digital, Dolby Digital Plus, DTS, DTS-HD, Dolby TrueHD, Dolby Atmos, DTS:X.

Nel cuore invece troviamo 4 GB di RAM e 32 GB di storage, tutto maggiorato rispetto a Google TV 2020.

Peccato invece per il Wi-Fi 802.11ac, avrei preferito avere il Wi-Fi 6 per un prodotto di ultima generazione, e poi troviamo il Bluetooth 5.1.

Fornito di sistema operativo Android TV, il Google TV Streamer è compatibile con Matter oltre ad integrare un thread border router, cosi possiamo gestire con un solo hub i dispositivi smart home, dall’interfaccia di Google TV. 

Parlando un momento del telecomando parrebbe non esserci chissà che differenza però troviamo un tasto molto interessante (compatibile con entrambi i modelli di Chromecast con Google TV) perché personalizzabile. Sarà possibile optare per 3 tipi di azioni utilizzando questo tasto, potremo avviare un’app preferita, cambiare sorgente o aprire il pannello della smart home; avrei preferito che queste azioni fossero presenti con un tasto ciascuno dedicato; grazie ai consigli su misura per ogni membro della famiglia vengono proposti contenuti che rispecchiano i vari gusti ed abitudini di visone

Invece che al centro, come solitamente siamo abituati a trovare, il D-pad per la navigazione è riposto in alto.

L’esperienza d’uso di Google TV Streamer a me è piaciuta, lo dico da fan di Apple TV, troviamo il comparto applicazioni ricco dal punto di vista dello streaming e multimedia per cui possiamo dire che possiamo stare tranquilli seduti sul divano e goderci le nostre serate di film e serie tv oppure ascoltre un pò di musica. 

Abbiamo la possibilità di creare diversi profili, per ciascun membro della famiglia cosi ognuno può godersi la propria personalizzazione.

Ovviamente è presente l’Assistente Google cosi da poter usare il controllo vocale per chiedere di avviare un’applicazione cosi come controllare la casa smart e molto altro.

Oltre all’assistente vocale abbiamo il supporto a Gemini per avere riassunti dei film e serie tv, informazioni e molto altro; peccato che non abbiamo ancora idea di quando tutto ciò arriverà in Italia.

Presente anche una feature carina, la modalità ambient che da modo di sfruttare lo Streamer per trasformare la TV in una grande cornice mostrando immagini fisse cosi come gli scatti in Google Foto. Saremo in grado di trasmettere la musica in tutta la casa accoppiando il Google TV Streamer con gli altoparlanti Nest oppure direttamente sui Pixel Buds Pro.

Conclusione

Google TV Streamer rappresenta un passo avanti per Google nel mondo dei box TV, quindi un grande aggiornamento hardware rispetto al predecessore.

In questo caso il suo diretto concorrente è Apple TV, che da una parte è limitata ai soli prodotti della mela, anche se a mio giudizio più fluida e con una potenza superiore che si nota nel comparto game. 

Google TV Streamer possiamo dire che è un prodotto non per tutti, per certi versi, visto anche il prezzo differente, molti potrebbero optare anzi per il più semplice Chromecast con Google TV o dall’altra puntare direttamente ad Apple TV, ma in questo caso la scelta si pone sulla base di quale hub utilizzare per gestire la propria smart home.

Google TV Streamer è disponibile, nella sola colorazione grigio creta, al prezzo di €119.

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Published by
Federico Grigolini