Recensione NAS Asustor Lockerstor 4: qualità e funzionalità ottime, ma al giusto prezzo

Diciamo subito che l’archiviazione di dati non è un cosa da tutti, molti utilizzano le proprie cose sui dispositivi che possiede mentre altri cercano di conservarli sul cloud; pochi sono quegli utenti che cercano soluzioni più chiuse e che diano modo di gestire i dati in maniera molto più avanzata, ecco in questi casi le soluzioni convogliano in una sola ossia in un NAS.

Di soluzioni ce ne sono tante, nel nostro blog abbiamo avuto modo di testare marchi famosi come WD, Synology e per ultimo Terra Master, questa volta invece vi proponiamo un prodotto dell’azienda Asustur, con il nuovo Lockerstor 4.

È la prima volta che prendiamo tra le mani un prodotto Asustor e possiamo dire che siamo rimasti davvero contenti; riuscendo a portare le parti migliori di altri dispositivi culminando in un singolo dispositivo, ad un prezzo davvero niente male.

Partendo dalla confezione, in un’attraente scatola in bianco e nero, presenta numerose immagini dello stesso Lockerstor 4, insieme a molte informazioni evidenziate sui vantaggi software e hardware di questo dispositivo.

Aperto il tutto, il dispositivo è ben confezionato e diviso in partizioni per proteggerlo da movimenti e urti durante il trasporto, visto il dispositivo in questione è una cosa da non sottovalutare.

Gli accessori sono tutti raccolti insieme in una scatola separata, con l’unità Lockerstor 4 NAS stessa che arriva in una schiuma che elimina anche il più piccolo movimento durante il trasporto.

Asustor è maggiormente portata a fornire soluzioni senza dischi rigidi, in modo che gli utenti finali possano scegliere quali supporti e in che misura desiderano popolare il proprio NAS sin dal primo giorno.

Nel nostro test abbiamo avuto modo di utilizzare quattro dischi HHD da 10GB dell’azienda WD, con cui ci siamo trovati benissimo nei nostri test.

Nella confezione troviamo:

  • Lockerstor 4
  • 2x cavi LAN CAT 5e
  • Alimentatore esterno (90 W) e cavo di alimentazione di rete
  • Guida all’installazione e dettagli sulla garanzia (3 anni)
  • Viti per supporti e chiavi da 2,5″ e 3,5″

Lockerstor 4 arriva con cavi di rete RJ45, uno per ogni porta di rete disponibile; questi sono cat5e e quindi più che adatti per 1Gbe e 2.5Gbe.

Specifiche:

  • Due porte da 2,5 GbE con un massimo di 5 Gbps in Link Aggregation
  • 2x porte SSD M.2 NVMe
  • Esperienza 4K travolgente
  • CPU Intel Celeron quad core (il 30% più veloce rispetto alla generazione precedente)
  • 4 GB DDR4-2400 (30% più veloce di DDR3)
  • Supporta Wake on LAN e Wake on WAN

Parlando del design Lockerstor 4 AS6604T sicuramente è solido, questa è la soluzione a 4 alloggiamenti con uno chassis molto robusto, quasi esclusivamente in metallo sia nell’involucro esterno che fino ai singoli vassoi delle unità; sicuramente da apprezzare perché molti antagonisti sul mercato in quanto tendono a risparmiare con materiali meno pregiati, un pò per motivi di produzione di massa ed un pò per motivi di riduzione del rumore.

Nella parte anteriore, tutto ben preciso e distanziato, troviamo un pannello frontale LCD controllabile che fornisce informazioni in tempo reale sul NAS quando è acceso (nome o l’IP, dati utili per il collegamento). Alcune informazioni sono visibili anche con il login tramite le applicazioni client o la GUI basata su browser, ma invece che perdere tempo sarà possibile con un semplice clic di un pulsante fisico sul NAS.

Oltre al pulsante di accensione troviamo una porta USB-A 3.0, ma una cosa che sicuramente ho apprezzato è un’altra caratteristica fisica di questo Lockerstor 4, ossia il pulsante di copia USB 3 montato frontalmente; ha sia un pulsante fisico che può avviare manualmente più tipi di backup da NAS a USB, sia anche un sistema di attivazione automatizzato.

Per quanto concerne i vassoi per unità ammetto che li ritengo particolarmente buoni, ciascun vassoio ha un meccanismo di blocco basato su interruttori dedicato, molta ventilazione ed è persino caricato a molla. Ciascun vassoio supporta un’unità multimediale SATA da 3,5 pollici o 2,5 pollici, oltre a consentire di distribuire questo dispositivo con una singola unità, se lo si desidera.

Ricordiamo che questo dispositivo supporta sia le più recenti unità da 16 TB e 18 TB, sia le configurazioni RAID in JBOD, RAID 0, RAID 1, RAID5, RAID 6 e RAID 10; pertanto può supportare fino a 64 TB di spazio di archiviazione e può anche essere espanso con numerosi dispositivi di espansione ufficiali Asustor.

La maggior parte del metallo presente da una parte aiuterà la dissipazione ma non possiamo dire che faccia un buon lavoro sul rumore, essendo ogni vassoi in metallo; producendo maggiori clic, ronzii e vibrazioni

A livello di ventilazione, forse un pò meno rispetto a quella che siamo abituati a vedere sulla maggior parte delle soluzioni a 4 alloggiamenti, troviamo oltre alla ventola di raffreddamento attiva montata sul retro l’unico altro raffreddamento passivo quello favorito da una fessura di ventilazione minima sul lato.

Nella parte posteriore invece troviamo due connettori USB-A 3.0, due connettori RJ45, una uscita HDMI (per connettersi ad un display), la presa d’alimentazione ed un gancio di sicurezza. Inoltre, l’uscita HDMI può essere utilizzata all’unisono con la GUI parallela dedicata; Lockerstor 4 dispone di HDMI 2.0, pertanto saremo in grado di goderci contenuti multimediali 4K potendo collegare il NAS direttamente alla TV.

Forse unica cosa che manca è uno slot di aggiornamento PCIe per consentire ulteriori porte di interfaccia di rete, connessioni a larghezza di banda maggiore ed altri aggiornamenti della scheda di espansione.

Ma venendo ora al cuore pulsante di questa unità NAS, scopriamo al suo interno CPU Intel Celorn J4125 quad core, processore popolare nella maggior parte delle soluzioni NAS di fascia media. CPU presenta una velocità di clock di 2.0 Ghz che può essere aumentata a 2,7 Ghz quando necessario, su ciascuno dei 4 core. Del 30% più veloce del Apollo lake. Il Celeron J4125 raddoppia anche la cache on-chip a 4 MB.

Lockerstor 4 è dotato di modulo RAM da 4 GB pre-incluso, non facilmente accessibile per l’aggiornamento, può esser aggiornato fino ad un massimo di 8 GB.

Passando al lato software Asustor AS6604T arriva con l’ultima versione di ADM inclusa, ricevendo aggiornamenti frequenti per garantire che il software funzioni al meglio, oltre a tenersi aggiornato con le patch di sicurezza e le versioni delle applicazioni.

Partiamo con il dire che il software è semplice con uno store pieno di app e ovviamente non poteva mancare Plex, che grazie ad un Plex Pass è possibile far eseguire transcondifiche hardware.

A questo si aggiunga DropBox, OneDrive e Google Drive Sync, ogni account ADM è in grado di accedere individualmente a un account cloud, supportando la sincronizzazione, caricare direttamente i file sul cloud dal NAS o dal cloud al NAS.

Non poteva mancare un centro download con supporto BT (Torrent & Magnet Link), download HTTP e FTP, ricerca torrent, controllo larghezza di banda, abbonamento RSS e download automatico, ASUSTOR Download Assistant per Windows e Mac

Presente anche la Galleria fotografica con la quale possiamo scegliere tra la modalità di visualizzazione “Album” e “Sfoglia”, avremo la possibilità di gestione dei diritti di accesso all’album fotografico.

Troviamo Takeasy che permette il download da YouTube, Vimeo, Twitch e altro, tipo e qualità video selezionabili, download automatici con abbonamenti YouTube o Twitch, anteprima dei download in corso e riproduzione online

L’ottima App SoundsGood Audio, con la quale potremo importare la raccolta musicale personale/pubblica, Controllo autorizzazioni raccolta musicale personale/pubblica, Editor playlist, Editor tag ID3, Supporto altoparlanti locali: HDMI, USB, Jack audio, Formati audio supportati per browser: MP3, WAV, Ogg, Supportato Formati audio per la transcodifica tramite browser: AIFF, Flac, Formati audio supportati per l’altoparlante locale: MP3, WAV, Ogg, AIFF, Flac

Queste sono solo alcune delle applicazioni e funzioni a disposizione, ovviamente ci sono ancore dei lati negativi come l’interfaccia delle app per mobile ma direi che siamo sulla giusta strada.

Conclusione

Possiamo dire che in questo Asustor ci sono innovazioni recenti presenti in altri marchi combinate in questo sistema. Ottenendo tutto ciò grazie grazie alla sua architettura, assicurando che questo chipset abbia spinto i suoi confini il più lontano possibile in termini di hardware.

Elementi come btrfs, 2,5 Gbe, CPU Celeron, alloggiamenti SSD NVMe e vero HDMI 4K rendono questo dispositivo un must a livello hardware.

A livello software deve ancora migliore e fare strada vista assenza di alcune app killer, però siamo sulla giusta strada, comunque risulta molto semplice ed adatto ad un uso domestico come anche per quello di piccole medie imprese.

Lockerstor 4 rappresenta un eccellente equilibrio tra hardware e software e pensando anche al rapporto qualità prezzo direi che sarà davvero difficile trovare qualcosa di meglio prodotto. Inoltre la piattaforma ADM offre aggiornamenti regolari, monitoraggio regolare della sicurezza e misure anti-malware agendo in background.

Troviamo Lockerstor Asustor direttamente su Amazon al prezzo di €459,00 per il modello Lockerstor 2, 2 dischi, al costo di €628,86 per l’unità da noi testata Asustor Lockerstor 4, 4 dischi.

Lockerstor 4 Asustor

€628,86
9.1

Design

8.5/10

Materiali

9.5/10

Resistenza

9.5/10

Prestazioni

9.0/10

PRO

  • Qualità-prezzo
  • CPU ottima per la fascia media
  • HDMI dedicato e 2.0a
  • Supporto backup cloud/NAS/USB
  • Grande supporto per periferiche USB

CONTRO

  • Nessuna opzione di aggiornamento PCIe
  • Software buono ma ancora da migliorare
  • App mobile da svecchiare
Share
Published by
Federico Grigolini