Quando si parla di Nokia tornano in mente i grandi anni in cui monopolizzava il mercato dei cellulari, e che rendeva il 3310 un modello iconico di cellulare che era indistruttibile ed in aggiunta un gioco che, chiunque conosca Nokia ha sicuramente giocato, sto parlando di Snake.
Ma la Nokia di oggi è solo un lontano parente di quella che conoscevamo tanti anni fa e che era leader del mercato. Quest’oggi vogliamo presentarmi un loro nuovo modello entry-level di HMD Global, si tratta del Nokia 2.4 con specifiche tecniche non proprio al top ma che riesce a trovare spazio nel mercato di media/bassa fascia.
Sicuramente questo tipo di smartphone è adatto per chi non ha troppe pretese ma non vuole rinunciare ad un display da 6.5 pollici.

Partendo subito dalla confezione, dove sulla base bianca si trova subito in evidenza l’immagine del dispositivo, troviamo:
- Caricabatteria da 5V/1A
- Cavo micro USB (peccato avrei preferito aggiornamento a type-C)
- Guida rapida
- Libretto di sicurezza
- Sim Pin
A livello di costruzione risulta essere ben assemblato e trovo molto carina la scocca posteriore opaca. Cover realizzata con nanotecnologia 3D crea un buon grip in mano ed allo stesso tempo il telaio in metallo e scocca in policarbonato risulta elegante oltre una sensazione di solidità e non di uno smartphone giocattolo.
Per un peso di 195 grammi non affatica troppo, però ci troviamo di fronte ad un “padellone” visto che si tratta di un 6,5 pollici di display che anche per chi ha dita lunghe sicuramente si fa fatica ad usare con una sola mano.
Sulla destra abbiamo i pulsanti per il controllo del volume ed il tasto di accensione/ spegnimento; lato sinistro il carellino per le Sim e microSD ed il tasto di attivazione per Google Assistant; lato frontale oltre il display grande IPS con risoluzione HD+ con rapporto di forma 20:9 (densità 270ppi) abbiamo il notch a goccia per una fotocamera frontale da 5 megapixel mentre il sensore luce ambientale e prossimità rimangono tra il display e scocca assieme alla capsula auricolare. Nella parte inferiore troviamo il microfono, speaker e porta micro USB; mentre all’opposto nella parte superiore il jack da 3,5mm ed il secondo microfono per a soppressione del microfono.

Nel cuore di questo 2.4 troviamo un sistema operativo stock Android One, cosi siamo tranquilli di avere patch di sicurezza per 3 anni e 2 anni di aggiornamenti di Android; lo smartphone arriva con Android 10.

A questo si aggiunga una CPU base come la MediaTek Octa-Core Helio P22 per una esperienza fluida ed essenziale. A livello networking supporta le reti 4G (no 4G+) mentre per il WiFi troviamo solo la banda a 2,4Ghz ed il Bluetooth è la versione 5.0, possiede anche l’NFC per i pagamenti.

Ci sono piccole mancanze come il double tap per risvegliare lo smartphone, risolvibile con la funzione attiva schermo quando di prende in mano o arriva una notifica, e l’attivazione del LED di notifica.
Lato fotografico abbiamo due fotocamere posteriori poste centralmente, che supportano la modalità Portrait e quella Night, al di sotto di esse è presente il sensore di impronte digitali, a mio parere abbastanza preciso ma non velocissimo, ma dobbiamo considerare che possiede anche lo sblocco con il volto in 2D che in ambienti poco luminosi non è molto efficace.
La fotocamera principale è da 13MP che da il meglio negli scatti di giorno, buone messe a fuoco dei soggetti, mentre per i colori risultano un pò spenti ma nulla che non si possa modificare lato software post scatto.
Anche se presente la modalità notte, non si notano grandi risultati con pochi dettagli e foto comunque scure. La modalità ritratto invece si comporta decisamente meglio, grazie anche alla IA ed alla possibilità di modificare la quantità di sfocatura.
Per i video il comparto non è il massimo, ci si ferma al Full HD a 1920×1080 pixel con una stabilizzazione digitale che non fa miracoli, anzi.
La camera anteriore da 5MP raggiunge a malapena la sufficienza, con pochi dettagli ed in presenza di scarsa luminosità meglio rinunciare, oltre al piccolo grandangolo di 66° che non permette dei buoni selfie di gruppi.
In possesso di speaker mono riusciamo ad avere un suono squillante, volume alto che si sente bene, normale la presenza di profondità; bassi quasi del tutto assenti.
Lato autonomia troviamo il punto di maggior positività con i suoi 4500mAh ed all’ottima ottimizzazione software, che permette di regolare la priorità delle applicazioni che si utilizzano di più equilibrando i consumi; possiamo fare tranquillamente 2 giorni d’utilizzo senza problemi.

Non possiede la ricarica veloce ed in abbinato al caricatore da 1A non possiamo certo avere risultati miracolosi, per cui per una carica completa dovremo attendere circa 3 ore.
Conclusione
Nokia 2.4 è uno smartphone che non ha nulla a che vedere con io top di gamma, preferisce una cerchia più medio bassa con una soluzione con una costruzione solida e resistente ma anche una longevità, data dalla collaborazione fra Nokia e Google, per gli aggiornamenti software.
Riesce a svolgere più o meno tutti i compiti senza alcun problema, per un uso non certo di gioco o social in cui il multitasking è quasi del tutto assente.
Autonomia e design sono sicuramente gli aspetti maggiormente da premiare, oltre al prezzo che però lo mette in una posizione di mercato in cui i competitor sono parecchi e magari con componenti più performanti.
Nokia 2.4 è disponibile sul sito ufficiale nel taglio 2 GB di RAM e 32 GB di spazio a €129,90.




















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