L’azienda americana Nomad ha rielaborato la sua Hub Station (qui la nostra recensione) con il nuovo modello Pro, una base di ricarica formata da ben 18 bobine e la tecnologia Air FreePower così da poter ricaricare tre dispositivi contemporaneamente; insomma il sogno che voleva Apple è stato portato alla luce dalla famosissima Nomad, nel suo nuovo prodotto chiamato Base Station Pro.
A livello di design risulta molto simile alla sua sorella minore Base Station, tranne che questa Base Station Pro risulta una versione più grande, con il medesimo profilo sottile, composto da pelle nera liscia su cui poggiare i nostri dispositivi e l’alluminio grigio scuro sul fondo come base in cui sono presenti quattro piedini di gomma per rendere salda la base e proteggerla.
A differenza della Hub Station, rinnovata anch’essa con la versione con due porte sul retro per caricare altri dispositivi, la versione Pro presenta un unica presa USB-C sul retro per l’alimentazione, con tre LED di stato sulla parte anteriore che indicano quando un dispositivo è in carica.
Il cuore pulsante però è la vera novità, infatti invece delle tradizionali tre bobine di ricarica in rame, la Base Station Pro ne ha 18 ed utilizza la tecnologia di ricarica wireless FreePower di Aira.
Questa tecnologia lo differenzia anche dal suo concorrente Zens Liberty, in quanto le bobine FreePower di Aira sono incorporate direttamente in un circuito stampato, consentendo la creazione di un prodotto molto più sottile: l’intera scheda per la Base Station Pro ha uno spessore inferiore a 6 mm (la base in totale è spessa 1,2 cm). Tutto ciò permette di posizionare il proprio smartphone ovunque sulla superficie e inizierà a caricarsi senza sforzo, senza aver paura di trovarci un dispositivo scarico la mattina perché non era allineato nel giusto modo.
Come dimostra anche la gif sul sito, in ogni posizione metteremo lo smartphone sulla base essa lo ricaricherà. Niente di rivoluzionario ma questa rappresenta il modo in cui la ricarica wireless avrebbe sempre dovuto funzionare. Durante le nostre prove non ci sono state occasioni di interruzione durante il posizionamento di prodotti sui lati del pad. Posizionato il dispositivo l’indicatore LED si spegne automaticamente dopo pochi secondi.
Ma se fino ad ora tutto sembrava perfetto la ricarica wireless ha comunque una limitazione, sebbene possa caricare fino a tre dispositivi contemporaneamente essa è limitata a soli 5W di potenza. Tale ricarica pone un’eccezione per i possessori di iPhone che avranno la fortuna di ricaricare il proprio dispositivo a 7,5 W, ma solo ed esclusivamente iPhone e lui solo per cui possessori di altri brand saranno limitati.
Questa è una pecca che effettivamente fa storcere un po’ il naso visto che stiamo parlando di un prodotto che viene offerto ad un prezzo non economico ed addirittura a più del doppio del modello base.
Al caricatore Nomad è possibile aggiungere anche un accessorio in più, un supporto per Apple Watch, a cui dobbiamo annettere il pad magnetico di ricarica, e completare il caricatore potendo arrivare a ricaricare quattro dispositivi (ovviamente questo dovrà avere un alimentatore a parte per caricare Apple Watch).
Altra cosa interessante e direi assolutamente unica riguarda il software, si sembra strano ma questa base ha al suo interno un software con cui è possibile aggiornare la nostra esperienza e renderla migliore; tutto questo grazie alla comoda app per Mac e Windows che da modo a FreePower di venire continuamente migliorato.
Con l’ultimo software 1.1.0 otteniamo:
La base di ricarica Nomad è un prodotto di altissimo livello, composto da materiali premium ed una costruzione davvero ben fatta.
La Base Station Pro si fa più grande rispetto al modello precedente e la collaborazione con Aira la rende unica grazie a 18 bobine per poter ricaricare contemporaneamente fino a tre dispositivi, il tutto mantenendo un aspetto compatto e sottile.
Ma non è tutto oro ciò che luccica e se da una parte ricarica fino a tre dispositivi dall’altra la ricarica non è super veloce, arrivando a 5W e solo per i possessori di iPhone si arriva a 7,5W. A questo si aggiunga che nel retro presenta solo il foro usb-c di ricarica, anche qui la differenza con il fratello minore che invece presenta alture due uscite per caricare altri dispositivi.
Base Station Pro è un prodotto unico ma non esente da difetti, offerto ad un prezzo forse un po’ alto ma d’altronde a volte questo è il prezzo da pagare per un prodotto unico nel suo genere, per non parlare del software con cui il prodotto può essere migliorato a distanza, che è una cosa assolutamente fantastica.
Base Station Pro è offerto direttamente sul sito del produttore al prezzo di $199,95 ed è possibile aggiungere gratuitamente, in fase di ordine, il supporto per Apple Watch; oppure su Amazon al prezzo di circa €268 per la sola base.