Quando si parla di Polaroid viene in mente quelle famose macchine fotografiche dal design iconico ed un design non certo compatto, ma che trasformavano le foto in una stampa istantanea senza dover prendere il rullino e portarlo a farlo sviluppare dal fotografo.
Negli anni Polaroid ha creato varie versioni delle sue macchine fotografiche portando con se l’iconica forma aggiungendo un tocco di modernità, proprio come ha fatto nella sua Polaroid Now.
La possibilità che mi è stata offerta sicuramente mi ha portato a quando ero piccolo e mi regalarono proprio una Polaroid, passano gli anni ma appena ho preso in mano questo prodotto ho fatto un salto nel passato ma questa volta con un sapore più moderno ma l’essenza dell’azienda è rimasta senza alcun dubbio.
Quello che Polaroid concede anche in questo prodotto è il fascino della fotografia istantanea, che avviene con semplicità ed immediatezza, in un mondo in cui ormai le foto rimangono più che altro dentro gli smartphone più che materiali sulle nostre scrivanie oppure semplicemente attaccate al frigo.

Sicuramente con questo nome, Now, l’azienda ha voluto riportare all’attenzione la fotografia che ormai in questi anni è stata debellata da quella digitale.
Sarà che con un semplice punta e clicca possiamo scattare immagini senza alcuna attesa ed avere software che trasformano le imprecisioni e mancanze professionali facendoci apparire dei fotografi, ma a parer mio toccare con mano la fotografia è qualcosa che anche se andato dimenticato, suscita dei bei ricordi.
Cosi i momenti di attesa dello sviluppo, in cui non sai se la foto è fatta bene o meno che ci fa riassaporare il passato ma lasciare maggiori ricordi rispetto ad una semplice foto rimata sul telefonino

Il design della Polaroid Now è una replica leggermente moderna di quella che eravamo abituati ad avere tanti anni fa, una fotocamera analogica che al suo interno dovremo inserire pellicole a sviluppo istantaneo. Una soluzione che rispetto agli altri modelli dell’azienda vuole riportare il design unico ed originale che ha sempre avuto Polaroid con le sue prime macchine fotografiche.
Oltre il design anche l’esperienza d’uso ci riporta indietro, però dobbiamo pur avere qualche cosa di moderno visto che si parla di un modello nato nel 2020; ma prima di parlare del lato tecnologico vorrei soffermarmi su alcuni punti che mi hanno fatto storcere il naso.

Da un lato sicuramente l’ingombro, ma da questo punto di vista chi compra questo modello di fotocamera mette già in conto questo; dall’altro la tracolla per portare con se la macchina è sicuramente di bassa qualità oltre il fatto che è solo fatta di nylon intrecciato sottile senza alcuna parte in tessuto che possa far si che non dia noia qualora volessimo portarla al collo, bastava veramente poco per fare di meglio. Ultimo l’impugnatura che rende impossibile l’uso con una mano, non per un peso eccessivo quanto per poter avere una stabilità sufficiente.
Lato “moderno” una comoda ricarica di tipo A per ricaricare la batteria integrata, un led posteriore che indica il numero di foto residue ed un obiettivo dotato di autofocus; in questo caso abbiamo due ottiche (35 mm e 40 mm, il primo per fotografie in cui i soggetti sono compresi tra i 55 e i 130 cm di distanza, mentre l’altro per quelli tra i 60cm e l’infinito) che agiranno in maniera automatica (non sempre infallibile e precisa).

Per quanto concerne il flash, consigliamo di usarlo sempre anzi esso è impostato di default cosi da poterlo utilizzare in ogni occasione. Nel caso potete utilizzare la modalità doppia esposizione cliccando due volte sul pulsante autoscatto cosi da realizzare due scatti con diverse esposizioni che si fonderanno in un’unica stampa, con il consiglio di rimanere il più possibile fermi.
Il suo è davvero immediatamente, un tasto accensione e spegnimento ed un tasto per scattare rosso, niente di più facile! Per l’autoscatto invece è presente davanti un piccolo tasto sotto al led del flash. Sul retro il tasto per attivare o disattivare il flash ed il mirino.

Sicuramente è molto divertente tirare fuori la foto appena fatta e scuoterla prima di vedere il risultato (in questo caso non serve più questa azione ma fa sempre scena), un’attesa che non eravamo più abituati ad avere e che nella sua suspense mi ha fatto piacere rivivere. Sfilata la stampa mettetela in un luogo al riparo dalla luce.
Come resa non parliamo certo di miracoli ma non troviamo un colore molto sbiadito come invece si era abituati a vedere in questi ultimi anni da parte dei prodotti dell’azienda.

Ma tutto ciò ha un prezzo infatti ogni confezione delle pellicole Polaroid i-Type (7,9 × 7,9 cm area stampata) costa €16 euro e consente di scattare 8 fotografie, tradotti in 2 euro a foto, per cui capite bene prima di fare uno scatto visto che non è per niente come siamo abituati a fare con uno smartphone. Ogni scatto è protetto da un’apposita tendina che tiene la foto istantanea mentre viene sviluppata e quando è uscita dalla macchina.
Lato autonomia la batteria da 750 mAh garantisce oltre un centinaio di scatti prima di esaurirsi.
Conclusioni
Polaroid Now è un richiamo al passato con una piccola goccia di modernità, senza urlare al miracolo.
Il corpo è plasticoso e presenta un eccesso di materiale ma per chi ama il marchio sicuramente riconosce lo stile Polaroid, diventato iconico nel settore.
C’è sicuramente qualcosa da migliorare a livello di gestione della luce e dei materiali, ma sicuramente i nostalgici troveranno sempre quella sensazione che solo il mito Polaroid sa dare.
Polaroid Now è distribuito in Italia da Nital, in diverse colorazioni, al prezzo di € 129,99.




















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