Prima di illustrarvi il funzionamento di questo sensore di fumo di X-Sense, diamo uno sguardo al design del prodotto. Spesso i rilevatori di fumo sono brutti da vedere, discretamente grandi, per cui vengono confinati in zone periferiche, non visibili. In questo caso invece siamo di fronte ad un dispositivo piccolo e anche di una certa estetica accattivante, il che lo rende applicabile in qualsiasi posto vogliamo, senza rovinare l’estetica generale del nostro appartamento.
Un altro punto di forza di questa azienda è la cura per ogni dettaglio. Un esempio? All’interno della scatola, troviamo il piccolo manuale delle istruzioni in varie lingue (purtroppo non esiste l’italiano) che ci spiega tutte le funzioni disponibili e ci illustra perfettamente come connetterlo al nostro smartphone, quale app utilizzare, ecc ecc. Sempre all’interno della scatola troviamo un foglietto con tutti i contatti post vendita e assistenza (numero di telefono, email), l’indicazione relativa alla garanzia e alla sua estensione; in pratica X-Sense non lascia niente al caso.
Nella confezione troviamo anche i tasselli per poterlo fissare al muro, una pratica spilletta per effettuare il reset del device e cosa non meno importante, la pila. A questo proposito vorrei anche far notare che l’azienda assicura una vita media della stessa di 10 anni!
Iniziamo con l’installazione.
Come da manuale delle istruzioni, scannerizziamo il QR Code e scarichiamo l’app (in realtà ne esistono due: Smart Life e TuyaSmart. Per la nostra prova, abbiamo usato la prima). Per prima cosa dobbiamo aggiungere il device, cliccando sul simbolo + in alto a destra. A questo punto, selezioniamo dalla colonna di sinistra “Sensore di protezione”, poi tra i sensori scegliamo “Sensor Wi-fi”, selezioniamo la password del nostro Wi-fi e attendiamo che la ricerca trovi il device. FATTO! Tutto molto pratico e veloce.
L’app è ben fatta, anche se a volte troviamo sia parti in inglese che quelle in italiano, però nel complesso è molto facile da usare e ha molte funzioni interessanti, anche perchè è stata creata per gestire molti sensori insieme e non solamente rilevatori con allarmi, infatti possiamo gestire la domotica ed esiste anche la possibilità di poter controllare più device con assistenti vocali.
App
Una volta aperta, l’app si presenta con una cifra stilistica molto sobria, infatti nella parte alta troviamo, da sinistra, la possibilità di verificare le info riguardanti il nostro account, la possibilità di dare un comando vocale ai sensori (non in questo caso) e di aggiungere altri dispositivi.
Nella parte centrale troviamo i sensori collegati. Tappandoci sopra, verremo indirizzati alle info di ognuno di loro:
- Stato batteria
- Storicità allarmi
- Stato sensore
- Settaggio sensore e notifiche
Nella parte bassa troviamo, sempre da sinistra, “La mia casa”, “Smart” e “Me”.
“La mia casa” è la parte principale, dove vedremo tutti i nostri dispositivi, “Smart” è la sezione in cui una volta aggiunti sensori di domotica, potremmo automatizzare, eseguire e controllare tutte le azioni dei device, nella sezione “Me” troviamo il nostro account con tutte le info relative all’app.
L’app ci permette in tempo reale di avere una notifica ogni volta che viene intercettato il fumo nell’ambiente, verifica continuamente lo stato della batteria e consente di silenziare gli allarmi.
Piccolo ma potente e preciso
Per prima cosa dobbiamo ricordare che questo dispositivo ha passato test importanti, infatti è certificato TÜV e CE (con standard ISO 14604). Pur essendo di piccole dimensioni ha un led visibile da lontano e un segnale di avviso di ben 85 db!
Su un lato troviamo anche un pulsante che ci permetterà di testare il dispositivo, se lo pigiate, assicuratevi di tappare le orecchie, i famosi 85 db di cui vi parlavo qui sopra sono veramente potenti. La notifica di avvenuto test ci arriverà in meno di un secondo.

























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