Chi di voi non ha mai perso qualcosa? Un portafoglio, le chiavi oppure una borsa, zaino.
Per risolvere a questo inconveniente oggi possiamo utilizzare un tracker, i più famosi sono gli AirTag di Apple che presentano un’ottima funzione di tracciamento molto preciso, ma anche qualche limite.
Oggi vogliamo presentarvi due soluzioni offerte da Ugreen, che conoscerete tutti per i vari alimentatori, che vi aiuteranno a risolvere questo problema: sto parlando del FineTracker Smart Finder e FineTracker Slim Smart Finder.
Questi tracker, o più comunemente chiamati, localizzatori sono dotati di Bluetooth 5.0 e presentano alcune caratteristiche interessanti che li distinguono dai tipici dispositivi per la ricerca di oggetti presenti sul mercato: un design compatto, affidabile capacità di localizzazione ed un prezzo davvero concorrenziale.
Ugreen offre due modelli differenti di localizzatore, tali per aiutarci a localizzare gli oggetti smarriti, ciascuno progettato per usi specifici. Infatti, se il modello Smart è perfetto per chiavi e borse, il modello Slim è perfetto per adattarsi a portafogli e porta passaporti.
Andiamo per gradi e andiamo a vedere cosa troveremo nelle rispettive confezioni: il modello Smart è dotato di un cordino, una spilla, per il reset e per aprire il vano batteria (CR2032), adesivi ed il manuale utente; la versione Slim del cavo di ricarica magnetico USB-A, al posto della spilla e poi andremo a capire meglio, ed il manuale utente.
Lo Smart Finder presenta un design compatto e quadrato di 36 mm × 36 mm × 7,4 mm, leggermente più grande di un AirTag, ma avendo un piccolo foro possiamo annettere il cordino in dotazione per un facile aggancio a chiavi o borse, zaini senza bisogno di accessori separati.
Il Slim Finder, visto che può entrare dentro ad un portafoglio, si distingue per essere davvero sottile, proprio come una carta di credito. Ma quello che sorprendere è che risulta essere quello forse più fine tra tutti con soli 1,7 mm.
Per essere dei veri e propri localizzatori devono anche essere dotati di un allarme; infatti, sono dotati di un allarme da 80 dB, sicuramente più forte di quello degli AirTag di Apple. Questo dà modo di capire meglio dove si trovano anche se sono vicini a noi ma nascosti.
Entrambi i localizzatori funzionano esclusivamente con la rete “Trova il mio” di Apple; pertanto, potremo associarli ai nostri dispositivi iPhone ed iPad e visualizzarli sull’ottima applicazione “Dov’è” della mela. Sottolineiamo inoltre la totale privacy grazie alla crittografia avanzata che da modo che solo noi possiamo accedere alla posizione del nostro tracker.
Oltre a sapere dove si trovano i nostri localizzatori e di conseguenza anche gli oggetti a cui li abbiamo “associati” potremo attivare un promemoria che ci avvisa automaticamente quando li abbiamo dimenticati a una certa distanza. Tutte feature che troviamo all’interno dell’app di Apple e che potremo settare al suo interno.
Installarli nell’app è davvero semplicissimo e veloce; teniamo premuto il pulsante di accensione per 2 secondi per attivare la modalità di associazione, avviciniamo il tracker all’iPhone e, se non l’avevate già fatto, aprite l’app Dov’è. Nella scheda Oggetti clicchiamo sull’icona + e selezioniamo “Aggiungi altro elemento”, si avvierà la ricerca automatica e una volta connesso il localizzatore assegniamo un nome, ad esempio “zaino”.
Non cercherò ti fare tutto un capitolo a proposito dell’app Apple e della rete “Trova il mio” di Apple ma il vantaggio sta nel consentire il rilevamento della posizione ogni volta che un dispositivo Apple passa vicino al nostro localizzatore, così da tracciarlo in maniera quasi costante. Per quanto riguarda il rilevamento di prossimità, il dispositivo offre una portata di circa 10-20 metri utilizzando la tecnologia Bluetooth 5.0. Quando ci troviamo nel raggio d’azione sarà possibile attivare l’allarme da 80 dB.
Se da una parte il modello Smart risulta essere più standard con un design a forma di piccolo quadrato, poco più grande di un AirTag, con batteria sostituibile, il modello Slim è sicuramente più particolare grazie al design simile a quello di una carta di credito ed uno spessore di soli 1,7 mm.
Questa sua caratteristica lo rende perfetto per inserirlo nel portafoglio, insieme ad altre carte e un po’ di contanti. Essere così sottile lo rende un passo avanti anche nei confronti di altri competitor.
Si aggiunga che il modello Slim possiede la resistenza all’acqua IP68, resistendo a un’immersione completa fino a 30 minuti. Davvero niente male!
Se da una parte il primo fattore di differenza tra il modello Smart e quello Slim sta nel design, l’altro fattore è sicuramente quello della durata della batteria in quanto:
La possibilità di ricaricare il proprio tracker o di avere una batteria da sostituire è sicuramente un vantaggio non da poco, in riferimento poi al modello Slim è assolutamente la killer feature nei confronti di tanti altri competitor che invece hanno realizzato i loro localizzatori con una “data di scadenza” della batteria, ad esempio Chipolo che quando la batteria si scarica del tutto dovremo buttare il tracker e comprarne uno nuovo; nel caso di Ugreen Slim basterà attaccare il cavo e ricaricarlo, assolutamente un top.
Ammettiamo che tutto ciò non è esente da difetti perché se da un lato abbiamo un dispositivo che possiamo ricaricare quando vogliamo (Ugreen dichiara che offre oltre 10 anni di durata della batteria), dall’altra avere un cavo proprietario fa si che se lo perdiamo o lo rompiamo saremo obbligati a comprare il prodotto per intero.
Per quanto riguarda il monitoraggio ed affidabilità non c’è nulla da dire, con la rete “Trova il mio” di Apple tutto è perfetto comprese le notifiche che ci avvisano quando ci si allontana senza l’oggetto tracciato. L’allarme, inoltre, da 80 dB rimane ben udibile anche se il dispositivo risulta essere ben nascosto, ad esempio sotto a dei cuscini o nelle tasche della giacca o zaino.
Conclusione
I modelli Ugreen FineTrack sono davvero delle ottime valide alternative ai famosi AirTag di Apple, ognuno per gli ambiti a cui sono destinati. Il modello Smart si distingue per la sua durata della batteria e la possibilità di essere molto versatile grazie al gancio e cordino che possiede. Il modello Slim invece ottimo per portafogli senza dare alcun ingombro per il design sottilissimo e per la possibilità di essere ricaricato.
Si aggiunga anche un allarme abbastanza potente, un tracciamento affidabile e soprattutto la loro compatibilità esclusiva con Apple.
Questa ultima caratteristica potrebbe in realtà essere anche uno svantaggio perché da una parte non presenta una localizzazione precisa in stile AirTag e dall’altra lascia scoperti gli utenti Android.
Altro svantaggio può essere il cavo di ricarica proprietario del modello Slim, bisogna stare attenti a non perderlo o romperlo ed inoltre è dotato di connettività USB-A anziché la sempre più comune USB-C.
Potete trovare i FineTrack di Ugreen direttamente su Amazon al costo di:
12,99, scontato, per il modello Smart;
€20,99, scontato, per il modello Slim.
Entrambi i modelli offrono un rapporto qualità-prezzo fantastico ed ancora meglio se, come in questo caso, sono offerti in sconto.