La perdita di dati è uno dei problemi più comuni e frustranti che ogni utente di computer deve affrontare. Che si tratti di file cancellati accidentalmente, dischi formattati per errore o partizioni danneggiate, RecoveryFox AI di WonderFox promette di essere la soluzione intelligente per recuperare i vostri dati preziosi. Ma quanto è davvero efficace questo strumento? Vediamolo insieme in questa recensione approfondita.
WonderFox Soft, fondata nel 2009, ha costruito la sua reputazione nel settore del software multimediale servendo oltre 10 milioni di utenti in più di 180 paesi. Con la filosofia “Tech for Needs, Users at the Core”, l’azienda ha sviluppato RecoveryFox AI come la sua ultima innovazione nel campo del recupero dati, basandosi su oltre 15 anni di esperienza tecnologica.
RecoveryFox AI si presenta come un software di recupero dati “Smart, Fast, and Reliable” che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare le possibilità di recupero. Il motto aziendale “Recover Smarter, Restore Safer” riflette l’impegno nel fornire soluzioni all’avanguardia che privilegiano efficienza, privacy e precisione.
Il punto di forza di RecoveryFox AI risiede nei suoi algoritmi potenziati dall’intelligenza artificiale. Il software può:
RecoveryFox AI offre due approcci di scansione:
Quick Scan (Scansione Rapida): Ideale per file cancellati di recente, questa modalità è veloce ed efficiente per i casi di perdita dati più semplici.
AI Scan (Scansione AI): Per scenari più complessi, questa modalità effettua una scansione approfondita utilizzando algoritmi AI per ricostruire file frammentati e danneggiati.
Il software può recuperare dati da:
L’interfaccia è progettata per essere accessibile anche agli utenti meno esperti, con:
RecoveryFox AI offre quattro opzioni di pricing competitive:
Nota importante: Non esiste una versione gratuita completa. La versione non registrata consente solo la scansione e l’anteprima dei file, ma per il recupero effettivo è necessaria una licenza a pagamento.
Per prima cosa installiamo il software su un pc Windows, e sxcegliamo il disco che vogliamo prendere in esame dall’elenco che ci si presenta all’apertura. Nel caso in cui abbimao collegato esternamente dei dischi, selezionimao quello giusto.
Una volta selezionato il disco, facciamo partire la scansione. ATTENZIONE, questa cosa potrebbe durare un bel po’ di tempo, la tempistica dipende dalla grandezza del disco, dovremmo essere molto pazienti. Lo scan avviene in due modalità, la prima “normale” e la seconda tramite AI. mentre il sistema fa lo scan, possiamo già scegliere,dal percorso (esempio il disco C) le cartelle o le tipolgie di file (esempio pdf o jpg, ecc ecc).
Da “Tipo di file” , appunto la tipologia di file:
Una volta fatta la nostra selezione, sceglieremo dove andare a ripristinare i files. CONSIGLIO: Sempre meglio rispristinare su un disco esterno, mai sul disco da cui recuperiamo i dati.
RecoveryFox AI rappresenta un tentativo interessante di portare l’intelligenza artificiale nel mondo del recupero dati. Il software mostra potenziale, specialmente considerando che è ancora nella versione 1.0, ma presenta alcune limitazioni significative.
RecoveryFox AI è un software con buone premesse che beneficerebbe di ulteriore sviluppo. La tecnologia AI è promettente e l’interfaccia è eccellente, lo rendono più adatto a utenti con esigenze base piuttosto che a professionisti o utenti con requisiti critici.
Consiglio: Se siete utenti Windows alla ricerca di uno strumento semplice e non troppo costoso per recuperi dati occasionali, RecoveryFox AI può essere una buona opzione.
La versione di prova gratuita (solo scansione e anteprima) permette di valutare l’efficacia del software sui vostri dati specifici prima dell’acquisto, che è sempre la scelta più saggia quando si tratta di software di recupero dati.
Scarica qui il software RecoveryFox AI.
I risultati possono variare a seconda del sistema utilizzato e dello scenario specifico di perdita dati.