Samsung Electronics ha svelato ufficialmente Galaxy XR, il primo dispositivo della casa coreana dedicato alla realtà estesa (XR) con intelligenza artificiale integrata a livello nativo. Il prodotto nasce dalla collaborazione strategica tra Samsung, Google e Qualcomm Technologies, rappresentando il debutto commerciale della nuova piattaforma Android XR.
L’annuncio segna l’ingresso di Samsung in un settore che promette di rivoluzionare il modo in cui interagiamo con i contenuti digitali. Come sottolineato da Won-Joon Choi, Chief Operating Officer della divisione Mobile eXperience di Samsung, Galaxy XR non è un semplice headset, ma il punto di partenza per un ecosistema completo che includerà in futuro anche occhiali intelligenti e altri form factor.
La piattaforma Android XR, sviluppata appositamente per l’era dell’intelligenza artificiale generativa, integra Gemini di Google direttamente nel sistema operativo. Secondo Sameer Samat, President of Android Ecosystem di Google, questa architettura aperta permetterà di “sbloccare nuovi modi di esplorare, connettersi e creare”.
Ciò che distingue Galaxy XR dai tradizionali visori VR è l’approccio incentrato sull’AI. Il dispositivo non si limita a eseguire comandi, ma funziona come un vero assistente intelligente capace di comprendere il contesto attraverso voce, vista e gesti. L’integrazione profonda con Gemini consente al visore di “vedere” e “sentire” ciò che l’utente percepisce, offrendo risposte conversazionali naturali e contestualizzate.
Alex Katouzian di Qualcomm Technologies ha evidenziato come “la sinergia tra AI e XR trasforma le possibilità del computing personale”, aprendo scenari d’uso innovativi in diversi settori industriali.
Samsung ha progettato Galaxy XR prestando particolare attenzione al comfort durante l’uso prolungato. Il dispositivo pesa 545 grammi (senza batteria esterna), con una distribuzione del peso ottimizzata tra fronte e nuca per ridurre la pressione sul viso. La batteria separata da 302 grammi contribuisce al bilanciamento complessivo e permette circa 2,5 ore di autonomia nella riproduzione video.
Le specifiche tecniche includono:
Galaxy XR offre compatibilità immediata con tutte le app Android, permettendo agli utenti di accedere a un vasto catalogo di contenuti già disponibili. Tra le esperienze ottimizzate per XR spiccano:
Il supporto nativo per standard OpenXR e WebXR facilita il porting di esperienze esistenti, accelerando la crescita dell’ecosistema.
Oltre all’intrattenimento consumer, Samsung punta anche al mercato enterprise. L’azienda ha annunciato una partnership con Samsung Heavy Industries per utilizzare Galaxy XR nella formazione virtuale dei cantieri navali, migliorando produttività e sicurezza nelle operazioni di industria pesante.
La collaborazione con Qualcomm e la piattaforma Snapdragon Spaces offre agli sviluppatori strumenti per creare soluzioni business ottimizzate, abilitando formazione avanzata, co-progettazione e collaborazione remota sicura.
Samsung ha confermato che Galaxy XR è solo il primo passo di una roadmap più ampia. L’azienda sta sviluppando occhiali intelligenti in collaborazione con:
Questi dispositivi, connessi all’ecosistema Android XR, combineranno tecnologia AI-native con stile, comfort e praticità per l’uso quotidiano.
Galaxy XR è disponibile a partire dal 21 ottobre negli Stati Uniti e dal 22 ottobre in Corea del Sud. Samsung non ha ancora comunicato prezzi ufficiali né informazioni sulla disponibilità per il mercato italiano ed europeo.