Un gennaio ricco di novità per il video editing su Linux. Dopo gli aggiornamenti di Flowblade, OpenShot e Kdenlive, arriva anche Shotcut 25.12, portando miglioramenti significativi per chi lavora con video di alta qualità.
La novità più importante di Shotcut 25.12 è senza dubbio il supporto completo per video 10-bit nella pipeline CPU. Fino ad oggi, gli utenti che lavoravano con clip a 10-bit dovevano affrontare un compromesso frustrante: utilizzare esclusivamente effetti e filtri GPU, oppure accontentarsi di filtri CPU basilari privi di transizioni e compositing.
Con questo aggiornamento, la situazione cambia radicalmente. La maggior parte dei filtri CPU, delle transizioni e delle opzioni di editing e blending sono stati aggiornati per gestire sorgenti a 10 e persino 12-bit. Anche se alcuni filtri rimangono limitati a 8-bit a causa di dipendenze upstream, ora è possibile mantenere i filmati in 10-bit per tutto il processo di editing, preservando la qualità originale.
Shotcut 25.12 introduce anche nuove opzioni di elaborazione lineare dei colori. Normalmente, il video editing tradizionale miscela i pixel in “gamma space”, un approccio che, come spiegano gli sviluppatori, può portare a risultati tecnicamente incorretti o a spostamenti cromatici durante operazioni come cropping e scaling, anche se non sempre percepibili ad occhio nudo.
Mentre i filtri GPU di Shotcut operavano già in colore lineare, questo aggiornamento estende la capacità anche alla pipeline CPU. Quattro modalità di elaborazione sono ora disponibili:
Va considerato che l’elaborazione lineare riduce le prestazioni e rallenta il flusso di lavoro. Tuttavia, gli sviluppatori assicurano che ottimizzazioni per velocizzare il processo arriveranno nella prossima release.
Shotcut 25.12 non si limita alle innovazioni sulla gestione del colore. Ecco altre novità significative:
Interfaccia e workflow migliorati: È ora più semplice visualizzare solo i filtri applicabili alla modalità di elaborazione corrente, rendendo l’interfaccia meno confusa e più efficiente.
Generatore HTML potenziato: Un nuovo browser visivo per i preset del generatore HTML, con due nuovi preset preinstallati: Chrome e Neon Flux, ideali per creare titoli e animazioni accattivanti.
Registrazione schermo con NVIDIA: Supporto per la codifica hardware NVIDIA nvenc durante la registrazione dello schermo su Linux (X11), migliorando le prestazioni durante il capture.
Sottotitoli più versatili: Supporto per mov_text e SSA nella funzione Proprietà > Estrai Sottotitoli, ampliando le opzioni per chi lavora con contenuti multilingue.
Encoder hardware migliorati: L’encoder hardware VA-API è stato ottimizzato nelle build AppImage e Snap, offrendo prestazioni migliori su una gamma più ampia di hardware.
Controllo VP8/9 WebM: I preset WebM VP8/9 sono stati perfezionati per fornire un controllo più granulare su qualità e bitrate, essenziale per chi pubblica contenuti web.
L’aggiornamento include anche un’estesa lista di correzioni che risolvono vari problemi, tra cui:
In un panorama dove il video editing professionale su Linux è spesso visto come limitato, Shotcut si conferma una soluzione robusta e competitiva. L’attenzione alla qualità del colore e al supporto 10-bit lo rende una scelta eccellente per content creator, videomaker e professionisti che necessitano di massima precisione cromatica.
Il fatto che sia gratuito, open source e cross-platform lo rende ancora più appetibile, democratizzando strumenti di editing di alta qualità che fino a poco tempo fa erano appannaggio esclusivo di software commerciale costoso.
Shotcut è disponibile gratuitamente per Linux, macOS e Windows. Puoi scaricare l’ultima versione dal sito ufficiale di Shotcut.
Su Linux, Shotcut è disponibile in diversi formati:
Per utenti Ubuntu, apri l’App Center, cerca “Shotcut”, clicca sul risultato e premi il pulsante di installazione.
In alternativa, puoi installare tramite terminale:
sudo snap install shotcut --classic
Una volta completata l’installazione, lancia l’applicazione dalla griglia delle app.
Fonte: OMG! Ubuntu