Boca Chica, Texas, 5 maggio 2021,
Il missile Starship 15 è atterrato dopo aver toccato la quota di 10km di altitudine, eseguendo la “belly flop” ovvero la spettacolare manovra che prevede che il missile si posizioni in verticale a bassissima quota dopo una caduta libera in orizzontale in modo da sfruttare appieno la forza d’attrito con l’aria per rallentare.
Questo nuovo successo giunge alla fine di due settimane molto intense per SpaceX: Il 23 aprile l’azienda di Elon Musk ha lanciato verso la stazione spaziale internazionale la seconda capsula Dragon con a bordo 4 astronauti; il 2 maggio ha poi riportato sulla terra i 4 astronauti di “crew-1” rimasti per 6 mesi nello spazio. Allo stesso tempo sono stati messi in orbita altri 120 satelliti della costellazione Starlink, con due diversi lanci di Falcon 9; Uno di questi missili è stato lanciato in 9 diverse occasioni, proprio il riuso, è il segreto di Spacex, in quanto consente di abbassare notevolmente il costo di ogni singolo lancio.
Sul fronte Starlink, SpaceX è ormai prossima a distribuire la connessione internet satellitare da 99 dollari al mese, un’ottima alternativa per chi vive in zone difficili da raggiungere; infatti l’azienda ha rivelato di avere già 500.000 prenotazioni. Va sottolineata l’importanza di questa attività commerciale, il suo ruolo è di generare risorse per finanziare le imprese più ardite di SpaceX che necessitano di maggiori investimenti.
Nonostante il cammino di Starship sia ancora lungo, SpaceX sarebbe pronta a puntare su questo veicolo per riportare l’uomo sulla Luna e per avviare la colonizzazione di Marte. Il video di SpaceX relativo al test è disponibile qui