Starship SN10 atterra – ma poi esplode

Un problema ad uno dei motori Raptor aveva costretto il team ad un rinvio, ma poco dopo la mezzanotte italiana del 4 marzo ha preso il via il decimo volo di un prototipo Starship. Un lancio che possiamo definire storico per SpaceX.

SN10 è decollato dal Launch Pad A del centro sperimentale di Boca Chica, in Texas. Il salto alla quota di 10 chilometri è stato un grande successo, Sono stati centrati diversi obiettivi fondamentali come il decollo, l’ascensione e la transizione in posizione orizzontale, tipica del comportamento dei i suoi predecessori.

Manovra di atterraggio completata

Ma SN10 è riuscito laddove gli altri avevano fallito, è riuscito cioè a completare la manovra di raddrizzamento e di atterraggio. come da copione a pochi metri dal centro della piazzola.

Elon Musk lo aveva anticipato al termine della missione di Starship SN9, e questa volta all’atterraggio sono stati accesi tutti e tre i Raptor, in modo che il software avesse la possibilità di “scegliere” quali usare per l’approccio finale, effettuato poi con il sostegno di un solo propulsore.

La discesa è avvenuta correttamente, e in mosdo controllato, ma la velocitò di contatto con il suolo è stata troppo elevata, tanto che le “staffe di atterraggio” del prototipo sembrano essere rientrate per tutta l’escursione disponibile lasciando SN10 leggermente inclinato ed appoggiato direttamente sul cemento.

La combustione dopo l’atterraggio

Il problema maggiore si è verificato dopo l’atterraggio, quando dalla parte inferiore del prototipo si sono viste uscire delle fiamme seguite da una notevole quantità di fumo biancastro, segno di una combustione in corso. SpaceX ha tentato per alcuni minuti di controllare con un getto d’acqua, senza successo. L’acqua spruzzata dalla lancia non è infatti riuscita ad arrivare alla sorgente delle fiamme, che alla fine hanno innescato i residui di metano ancora presenti nel prototipo.

La diretta ufficiale si era già conclusa, e On-line erano rimasti solo i vari “live” degli youtuber più appassionati, quando SN10 è letteralmente saltato in aria, spinto in alto dalla violenza dell’esplosione.

L’esplosione, inattesa e spettacolare, non ha causato danni a persone, mentre nelle prossime ore si valuteranno eventuali conseguenze alla rampa di lancio.

E ‘stato comunque un successo

Nonostante l’apparenza il lancio di SN10 ha rappresentato un altro grande successo per SpaceX. Si tratta di un enorme salto in avanti termini di obiettivi raggiunti.

La verticalizzazione del prototipo e l’atterraggio sono stati comunque un successo, per la grande mole di dati che si è potuta raccogliere e che sarà preziosa per raffinare la parte terminale del volo dei prossimi prototipi.

SpaceX ha già praticamente pronto nella high bay lo Starship SN11 , in attesa di ricevere tutte le modifiche e gli aggiustamenti necessari che si sono appresi grazie al “sacrificio” del suo predecessore.

Vedere quindi in orbita un altro “bestione dello spazio” sarà questione di poche settimane.

Grandi progressi sono stati fatti anche con le immagini in diretta, che hanno mostrato prospettive mai viste prima nel live streaming, e che hanno provocato entusiastiche reazioni di centinaia di migliaia di appassionati che hanno seguito lo streaming del salto.

Di seguito l’entusiastica diretta di Adrian Fartade (Famoso Youtuber e divulgatore scientifico di link4universe), che presto sarà ospite di Social And Tech

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Published by
Daniele Bottoni