TIM, Fastweb e Vodafone Stringono Accordo per Condividere l’Infrastruttura 5G

Roma, 7 gennaio 2026 – Nel panorama delle telecomunicazioni italiane si concretizza una svolta strategica: TIM ha annunciato oggi la firma di un’intesa preliminare con Fastweb e Vodafone per sviluppare congiuntamente le reti di accesso mobile attraverso un modello di condivisione noto come Radio Access Network (RAN) sharing.

L’Obiettivo: accelerare il 5G in Italia

L’accordo, che costituisce la base per un contratto definitivo atteso entro il secondo trimestre del 2026, è finalizzato a dare impulso all’espansione della rete 5G sul territorio nazionale. L’iniziativa rappresenta un approccio innovativo nell’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti, consentendo di realizzare una copertura più capillare e sostenibile della tecnologia di quinta generazione.

Come funziona la condivisione

Il modello prevede che ciascun operatore coinvolto possa utilizzare l’infrastruttura di accesso radio-mobile degli altri nelle aree interessate, eliminando così la necessità di costruire infrastrutture duplicate. Questo approccio di collaborazione, già ampiamente consolidato in diversi paesi dell’Unione Europea, permette di:

  • Estendere la copertura 5G ad alte prestazioni anche in zone a bassa densità abitativa attualmente poco servite
  • Migliorare l’inclusione digitale per famiglie e imprese su tutto il territorio nazionale
  • Ridurre l’impatto ambientale grazie a una minore proliferazione di antenne e strutture
  • Liberare risorse economiche per investimenti in tecnologie di nuova generazione

Autonomia e competitività garantite

Un aspetto cruciale dell’accordo è che ciascuna azienda manterrà piena autonomia commerciale e indipendenza tecnologica. Questo significa che, nonostante la condivisione infrastrutturale, TIM, Fastweb e Vodafone continueranno a operare in modo indipendente sul mercato, garantendo la concorrenza a beneficio dei consumatori.

L’Iter autorizzativo

Il progetto è ora sottoposto all’approvazione di tre autorità nazionali:

  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
  • Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom)

I benefici per il paese

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi del Decennio Digitale Europeo e mira a rafforzare la competitività dell’Italia nel processo di trasformazione digitale. I vantaggi attesi includono:

  • Servizi di connettività più veloci e affidabili per consumatori e imprese
  • Maggiore copertura nelle aree rurali e meno servite
  • Riduzione dei costi di implementazione che si tradurrà in maggiori investimenti tecnologici
  • Contributo concreto alla digitalizzazione del tessuto economico nazionale

L’accordo segna dunque un momento significativo per il settore delle telecomunicazioni italiano, promettendo di accelerare la diffusione del 5G e portare benefici tangibili alle comunità di tutto il Paese.

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Redazione