Un nuovo rapporto globale rileva che le aziende stanno raggiungendo il punto di svolta dell’Agentic AI

La ricerca mostra che le aziende aumentano gli investimenti, scalando con cautela finché non è possibile dimostrare l’affidabilità nella produzione

Milano, 30 gennaio 2026Dynatrace (NYSE: DT), la piattaforma leader di osservabilità basata sull’intelligenza artificiale, ha pubblicato The Pulse of Agentic AI 2026, il primo studio globale incentrato su come l’osservabilità e l’affidabilità determinino la riuscita dell’operatività dell’intelligenza artificiale agentica (Agentic AI). L’indagine, che ha coinvolto anche l’Italia tra i Paesi partecipanti, condotta su 919 senior leader a livello globale responsabili dell’implementazione dell’Agentic AI rivela che le aziende non stanno temporeggiando perché dubitano dell’IA, ma perché non sono ancora in grado di governare, convalidare o scalare in modo sicuro i sistemi autonomi.

Un cambiamento strutturale: l’affidabilità come fattore di controllo

La ricerca ha rilevato che circa il 50% dei progetti è in fase di Proof-of-Concept (POC) o pilota. L’adozione è ancora in fase iniziale, ma sta crescendo rapidamente, con il 26% delle organizzazioni che ha 11 o più progetti. Man mano che le organizzazioni superano la fase di sperimentazione e puntano a un’implementazione su larga scala, sono sempre più alla ricerca di piattaforme affidabili, sicure e comprovate.

Questo cambiamento si riflette sia nell’ambizione che nell’esecuzione, con il 74% che prevede un ulteriore aumento dei budget il prossimo anno. Questi risultati indicano un punto di svolta strutturale in cui affidabilità, resilienza, governance e insight in tempo reale definiscono quanto le aziende siano pronte per l’Agentic AI.

Di seguito i principali risultati del report:

  • Quasi la metà (48%) dei senior leader globali intervistati prevede aumenti di budget di almeno 2 milioni di dollari, il che suggerisce che gli investimenti sono ancora prudenti
  • Gli agenti di intelligenza artificiale sono più comunemente impiegati nelle operazioni IT e DevOps (72%), seguiti dall’ingegneria del software (56%) e dall’assistenza clienti (51%)
  • Tra gli intervistati, i leader aziendali affermano che il miglioramento del processo decisionale con informazioni in tempo reale è la priorità assoluta (51%) quando si implementa l’Agentic AI, seguita da vicino dal miglioramento delle prestazioni e dell’affidabilità del sistema (50%) e dal miglioramento dell’efficienza interna per ridurre i costi operativi (50%)
  • Il ROI più elevato previsto per i progetti di Agentic AI riguarda il monitoraggio ITOps/di sistema (44%), la sicurezza informatica (27%) e l’elaborazione e la rendicontazione dei dati (25%)
  • I due principali ostacoli alla produzione di Agentic AI, in questo momento, sono problemi di sicurezza, privacy o conformità (52%) e sfide tecniche nella gestione e nel monitoraggio degli agenti su larga scala (51%), seguite dalla carenza di personale qualificato o di formazione (44%).

Fiducia e supervisione umana

Le organizzazioni segnalano che la guida umana rimane una componente fondamentale della strategia di Agentic AI, anche se si stanno muovendo verso una maggiore autonomia. Il report mostra che i leader si aspettano una collaborazione uomo-AI al 50/50 per l’IT e le applicazioni di routine di supporto clienti e una collaborazione uomo-AI al 60/40 per le applicazioni business, a dimostrazione del fatto che il giudizio umano guida il sistema definendo obiettivi, limiti e garantendo la responsabilità.

Ulteriori risultati includono:

  • Sebbene oltre la metà (64%) delle organizzazioni implementi un mix di agenti autonomi e supervisionati da esseri umani, il 69% delle decisioni basate sull’Agentic AI viene ancora verificato dagli esseri umani e l’87% delle organizzazioni sta attivamente sviluppando o implementando agenti che richiedono la supervisione umana
  • Solo il 13% delle organizzazioni utilizza agenti completamente autonomi e appena il 23% si affida esclusivamente ad agenti supervisionati da esseri umani
  • I principali metodi di convalida includono controlli della qualità dei dati (50%), revisione umana degli output degli agenti (47%) e monitoraggio di derive o anomalie (41%)
  • Il 44% utilizza ancora metodi manuali per esaminare i flussi di comunicazione tra gli agenti di intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di meccanismi di supervisione più automatizzati e governati

“Le organizzazioni non stanno rallentando l’adozione perché mettono in dubbio il valore dell’AI, ma perché scalare i sistemi autonomi in modo sicuro richiede la certezza che tali sistemi si comportino in modo affidabile e come previsto in condizioni reali”, ha affermato Alois Reitbauer, Chief Technology Strategist di Dynatrace. “Con la maggior parte delle aziende che ora spende milioni di dollari all’anno e pianifica ulteriori aumenti di budget, l’Agentic AI sta diventando una parte fondamentale delle operation digitali. Allo stesso tempo, i dati mostrano un chiaro cambiamento in atto. Sebbene la supervisione umana rimanga essenziale oggi, le organizzazioni si stanno preparando sempre di più a un processo decisionale più autonomo e guidato dall’AI. L’attenzione è ora rivolta a costruire la fiducia e l’affidabilità operativa necessarie per scalare l’Agentic AI in modo responsabile”.

L’osservabilità garantisce affidabilità e scalabilità per l’Agentic AI

Man mano che le organizzazioni scalano l’Agentic AI oltre i progetti pilota, l’osservabilità diventa il livello di intelligence cruciale che contribuisce a creare fiducia fornendo visibilità in ogni fase del ciclo di vita dell’Agentic AI, dallo sviluppo e dall’implementazione fino all’operatività. Il rapporto ha rilevato che l’osservabilità è già utilizzata durante l’intero ciclo di vita, con la più alta adozione durante l’implementazione (69%), seguita dall’operatività (57%) e dallo sviluppo (54%), sottolineando il suo ruolo di capacità fondamentale man mano che l’Agentic AI entra in produzione.

Inoltre, il rapporto ha rilevato che:

  • Quasi il 70% delle organizzazioni intervistate utilizza già l’osservabilità durante l’implementazione dell’Agentic AI per ottenere visibilità in tempo reale sul comportamento degli agenti, sulle prestazioni del sistema e sul processo decisionale negli ambienti di produzione
  • Il 50% utilizza l’Agentic AI sia per usi interni che esterni, il 33% solo per scopi interni e il 18% solo per scopi esterni
  • Il 50% ha progetti di Agentic AI in produzione per casi d’uso limitati, il 44% ha progetti ampiamente adottati in reparti selezionati e il 23% ha progetti in fase di integrazione matura a livello aziendale

“L’osservabilità è una componente essenziale di una strategia di intelligenza artificiale (AI) di successo”, ha continuato Reitbauer. “Il Dynatrace AI Center of Excellence (AI CoE) collabora con molti dei nostri principali clienti e, man mano che le organizzazioni si muovono verso una maggiore autonomia necessitano di visibilità in tempo reale su come gli agenti di AI si comportano, interagiscono e prendono decisioni. L’osservabilità non solo aiuta i team a comprendere prestazioni e risultati, ma fornisce anche la trasparenza e la sicurezza necessarie per scalare l’AI in modo responsabile e con un’adeguata supervisione”.

È possibile scaricare il report completo qui: The Pulse of Agentic AI 2026: bilanciare innovazione e controllo dal pilota alla produzione.

Metodologia

Questo rapporto si basa su un sondaggio globale condotto su 919 senior leader e decision maker direttamente coinvolti o responsabili dello sviluppo e dell’implementazione dell’Agentic AI in grandi aziende con un fatturato annuo pari o superiore a 100 milioni di dollari. Il sondaggio è stato condotto e analizzato da Y2 Analytics, partner di Qualtrics, per conto di Dynatrace tra novembre e dicembre 2025. Il campione include 206 intervistati negli Stati Uniti, 85 in America Latina, 380 in Europa (di cui 50 in Italia), 81 in Medio Oriente e 196 nella regione Asia-Pacifico.

Risorse aggiuntive:

Dynatrace

Dynatrace sta migliorando l’osservabilità per le aziende digitali di oggi, contribuendo a trasformare la complessità dei moderni ecosistemi digitali in potenti risorse aziendali. Sfruttando insight basati sull’intelligenza artificiale, Dynatrace consente alle organizzazioni di analizzare, automatizzare e innovare più rapidamente per far crescere il proprio business. Per saperne di più, visita www.dynatrace.com.

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Redazione