Wanup: Fedeltà nel settore dei viaggi, la tecnologia per viaggiare

Quando si viaggia per lavoro, la maggioranza dei viaggiatori d’affari abituali (78,5%) preferisce utilizzare lo smartphone per scrivere commenti o recensioni, e per condividere le proprie esperienze sui social network (70,2%).

Questo è uno dei dati che emerge dai risultati di Wanup: Fedeltà nel settore dei viaggi, la prima indagine che mira ad analizzare l’impatto dei programmi di fedeltà alberghiera e le preferenze e i desideri dei viaggiatori italiani.

L’indagine, commissionata da Wanup, è stata condotta da Alpha Research, su un campione di 6.000 viaggiatori d’affari tra i 25 e i 55 anni che hanno viaggiato un minimo di 6 volte negli ultimi 12 mesi per motivi di lavoro e che hanno soggiornato in una struttura alberghiera almeno 3 volte.

Quanto sono tecnologici i viaggiatori d’affari? Gli intervistati dichiarano di utilizzare lo smartphone anche per prenotare mezzi di trasporto attraverso app come Uber o MyTaxi (66%), per organizzare il viaggio con app come Tripcase (60,8%) e per usare chatbot o servizi di messaggistica istantanea per comunicare con l’hotel (50,4%).

Analizzando più nel dettaglio i motivi che spingono i viaggiatori d’affari abituali a utilizzare lo smartphone durante i loro viaggi di lavoro, l’indagine evidenzia una maggiore concentrazione di risposte da parte delle donne per quanto riguarda i commenti e le recensioni (79,6% rispetto a 77,6 degli uomini), la condivisione delle proprie esperienze sui sociali (74% rispetto a 67% degli uomini), la prenotazione dei mezzi di trasporto (68,6% rispetto a 63,8% degli uomini) e l’organizzazione del viaggio tramite app (63% rispetto a 58,9% degli uomini).

Al contrario, le risposte degli uomini hanno una maggiore concentrazione per quanto riguarda l’utilizzo di chatbot o servizi di messaggistica istantanea per comunicare con l’hotel (51% rispetto a 49% delle donne).

Interrogati sui mezzi che i viaggiatori d’affari abituali preferirebbero utilizzare per comunicare con la reception dell’hotel, il 40,6% ha dichiarato di preferire le chat (Whatsapp, SMS, chatbot), seguiti da email (28,8%), telefono (20,2%) e social network (10,5%).

La concertazione maggiore arriva dalle donne per quanto riguarda le chat (44% rispetto al 37,7% degli uomini) e le email (31% rispetto al 26,9% degli uomini). Al contrario, le risposte degli uomini hanno una maggiore concentrazione per quanto riguarda l’utilizzo del telefono (22% rispetto al 18% delle donne) e dei social network (13,4% rispetto al 7% delle donne).

 

Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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