La giuria decide che la Apple non e’ colpevole della violazione delle leggi antitrust, la class-action che in caso di sconfitta della mela arrivava a circa 1 miliardo di dollari di risarcimento. La apple non e’ responsabile di aggiungere i DRM come mossa anticoncorrenziale nei confronti dei rivali.
La giuria arriva finalmente alla decisione tanto attesa, chiamata a decidere sulla colpevolezza o meno della Apple sul caso Ipod.
I legali Apple hanno sostenuto che i DRM sono stati inseriti per contrastare gli hacker e tutto cio’ spinto maggiormente dall’industria musicale per ottenere una distribuzione sicura ed esente dalla pirateria per la musica digitale.
Il verdetto della giuria e’ stato unanime.
Si pensava che la Apple agisse per bloccare la concorrenza e costringere i clienti, possessori di Ipod, a scaricare acquisti esclusivamente da Itunes ma The Verge riporta che la giuria ha consegnato all’unanimità il verdetto e ha detto che iTunes 7.0 è un “vero e proprio miglioramento del prodotto “che ha aumentato la sicurezza per i consumatori”‘
Apple dopo un decennio di battaglia legale esce vittoriosa.




















Lascia un commento