Gli ultimi attacchi DDoS di Killnet contro il Senato, l’Istituto superiore di Sanità (ISS) e altre organizzazioni e Istituzioni in Italia sono un esempio di hacktivism motivato da ragioni geo-politiche in grado di ripercuotersi sulla vita reale e quotidiana delle persone. Gli attacchi DDoS sono il modus operandi preferito da Killnet: attacchi non particolarmente sofisticati e relativamente facili da mitigare, ma gli hacker di questo gruppo sanno di essere in grado di conquistare le prime pagine dei giornali e generare discussioni a livello globale.
A seguire trovi un commento sull’accaduto a cura di Toby Lewis, Global Head of Threat Analysis di Darktrace.
“Gli ultimi attacchi DDoS di Killnet contro il Senato, l’Istituto superiore di Sanità (ISS) e altre organizzazioni e Istituzioni in Italia sono un esempio di hacktivism motivato da ragioni geo-politiche in grado di ripercuotersi sulla vita reale e quotidiana delle persone. Gli attacchi DDoS sono il modus operandi preferito da Killnet: attacchi non particolarmente sofisticati e relativamente facili da mitigare, ma gli hacker di questo gruppo sanno di essere in grado di conquistare le prime pagine dei giornali e generare discussioni a livello globale.
L’inaccessibilità del sito web dell’Istituto Superiore di Sanità, sebbene crei disagi, non impedirà al personale medico di completare il proprio lavoro e probabilmente non avrà effetti di lunga durata. Questo è un ulteriore aspetto tipico dell’attività di hacktivist, in cui gruppi come Anonymous o Killnet lanciano attacchi che generano clamore a scopo pubblicitario, ma in genere non accedono in profondità alle proprietà digitale delle vittime.
Killnet è un gruppo di attivisti informatici considerato da buona parte degli esperti come affiliato allo Stato russo che ha già condotto diversi attacchi contro Paesi e organizzazioni che stanno sostenendo l’Ucraina. Un esempio è il tentativo di attacco DDoS contro il sito web di un aeroporto negli Stati Uniti che era direttamente coinvolto nella spedizione di aiuti all’Ucraina. Killnet ha anche minacciato e lanciato attacchi simili contro i siti web di organizzazioni nazionali in Germania, Regno Unito, Moldova e Romania, dove l’attacco era motivato più che altro come risposta al coinvolgimento del Paese nell’arresto di un membro di Killnet.”












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