Attacco hacker a Ronin: rubate criptovalute per oltre 600 milioni di dollari | Il commento di Darktrace

Ronin Network, la piattaforma blockchain collegata al popolare videogioco basato su NFT Axie Infinity, ha dichiarato di aver subito un attacco informatico che ha causato la sottrazione di criptovalute per un valore di oltre 600 milioni di dollari

A seguire trovi un commento sull’accaduto a cura di Toby Lewis, Global Head of Threat Analysis di Darktrace.

Le transazioni sono sicure solo nella misura in cui lo sono gli account che le effettuano, nonostante la blockchain per definizione fornisca una maggiore trasparenza e un registro permanente delle transazioni. Devono ancora emergere i dettagli tecnici dell’attacco, tuttavia quando un account è protetto solo da un nome utente e da una password, è semplice per un aggressore violarlo sfruttando una password debole, perché alla base c’è un errore umano. Una volta ottenuto l’accesso, solo la velocità di reazione della macchina può contenere la minaccia prima che l’hacker digiti semplicemente dei comandi per trasferire fondi da un conto all’altro.

Tuttavia, un furto di questa portata suggerirebbe una compromissione non dei singoli utenti della piattaforma Ronin, ma potenzialmente di un utente dotato di privilegi all’interno di Ronin stesso, con accesso all’amministrazione dei fondi su più account. Da questo punto di vista, la zero-trust cybersecurity è diventata una preoccupazione crescente all’interno delle organizzazioni, in particolare per quelle in cui si presume che le azioni avvengano nel completo anonimato.

Inoltre, la natura anonima delle criptovalute e degli NFT introduce un’ulteriore sfida nel recupero dei fondi persi. I token e le criptovalute, infatti, vengono spostati continuamente tra i portafogli in modo che l’attribuzione e la proprietà diventino sempre più difficili da tracciare.

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