Automotive, Italia capolista per l’uso della firma elettronica. Si risparmiano 390 ore dedicate alla burocrazia 1

Automotive, Italia capolista per l’uso della firma elettronica. Si risparmiano 390 ore dedicate alla burocrazia

Yousign spiega come la firma da remoto può essere un alleato sicuro e conforme nel caso di acquisto, compravendita, passaggio di proprietà e stipula di assicurazione

Secondo i dati emersi da una ricerca svolta con Ipsos, in Italia la usa il 75% degli intervistati. Italiani sul podio per l’uso dell’e-sign nell’automotive – seguono Francia e Germania – e il 34% sigla digitalmente i contratti di assicurazione

Milano, dicembre 2023 – Più di 390 ore in meno dedicate alla burocrazia legata alla gestione delle auto e circa 2600 fogli stampati in media ogni mese dalle imprese italiane (circa 10 pagine per pratica, per 1,5 ore a pratica). Sono i dati emersi dall’Osservatorio di Yousign (www.yousign.com), la scaleup francese che mira a dematerializzare 170 milioni di documenti in Europa entro il 2025 con le sue soluzioni di firma elettronica.

La sigla da remoto sta infatti velocizzando e semplificando molte attività a carico di automobilisti, concessionarie e broker finanziari, dalla compravendita tra privati al noleggio a breve e lungo termine, fino ai contratti di assicurazione, entrando a piena regola nel processo di innovazione del settore mobilità e rendendo evidenti gli svariati vantaggi che derivano da questa opzione. Yousign ha così individuato quattro attività legate alla gestione dei veicoli in cui la firma elettronica può avere un impatto positivo, in termini di tempo, materiali risparmiati e semplificazione dei processi, il tutto in piena osservanza delle normative vigenti in materia.

Si consideri che oggi in Italia a usare la firma elettronica è il 75% del totale degli intervistati, come rileva un’indagine svolta da Ipsos per Yousign su Italia, Francia e Germania. In particolare, è emerso che l’Italia è il primo Paese in cui la firma elettronica viene usata per l’acquisto di un’automobile (9% degli intervistati), mentre il 34% dei rispondenti dichiara di aver firmato digitalmente contratti di assicurazione.

Di seguito, le occasioni che permettono ad automobilisti e operatori del settore di sfruttare i vantaggi della firma elettronica, in termini di risparmio di tempo e carta e semplificazione della filiera.

1. Acquisto auto

Sono sempre più, specie negli ultimi tempi, le concessionarie che hanno deciso di aprirsi alla firma elettronica per la stipula dei documenti di acquisto. In particolare, questo strumento può essere utile quando si raccolgono dati personali e si ottiene dal cliente il consenso al trattamento degli stessi, si sottoscrive un contratto o un preventivo o si prenota un test drive del veicolo. Seppur non ancora obbligatorio, l’uso della Firma Elettronica Avanzata per l’espletamento delle pratiche di acquisto di un bene mobile, come l’auto, è una possibilità che sempre più realtà dovranno adottare per rendersi competitive e semplificare i processi per gli automobilisti, che già oggi possono usufruire di un’identità digitale.

2. Assicurazioni auto

Con oltre 104.400 documenti firmati e stampati ogni mese, quello delle assicurazioni è il settore che produce la più elevata mole documentale. Ma è anche quello a più alta penetrazione di soluzioni digitali, con un processo di digitalizzazione e dematerializzazione delle pratiche assicurative che inizia a prendere decisamente piede. Inoltre, va considerato che la scelta dell’assicurazione è fondamentale per un automobilista e in un mercato così vasto e competitivo garantire la possibilità di firmare da remoto è sempre più un asset importante per distinguersi. In Italia, è possibile far siglare elettronicamente contratti di assicurazione in modalità totalmente sicure e conformi alla normativa europea eIDAS, integrando la soluzione nel software gestionale della società e automatizzando il processo grazie all’API di Yousign. Le uniche opzioni valide per questo scopo, anche qui, sono la Firma Elettronica Avanzata e la firma digitale, non la Firma Elettronica Semplice.

Per gli automobilisti e gli operatori del settore gli aspetti formali di contrattualistica non si limitano alla firma delle polizze, ma riguardano anche la pre-contrattualistica: tutta la documentazione indispensabile per procedere alla stipula della polizza finale è spesso gestita in modo tradizionale, su carta, con firme scannerizzate o contratti fotografati da cellulare – spiega Nam Hing Chau, Marketing Manager Italy di Yousign – Tuttavia, broker e agenzie si stanno digitalizzando molto velocemente, facendo di necessità virtù: la digitalizzazione documentale segue in modo naturale quella portata dagli strumenti di digital marketing, tanto che oggi molti clienti assicurativi sono acquisiti online e la firma elettronica è lo strumento che aiuta gli addetti a concludere online l’acquisto della polizza, in modo del tutto legale”.

3. Passaggio di proprietà

Il passaggio di proprietà è una pratica a cui sono tenuti tutti coloro che acquistano un’automobile e consiste nel trasferimento del bene dal venditore all’acquirente, dopo la firma della vendita. Grazie a questa procedura, la titolarità del bene mobile (il veicolo) viene così iscritta nei registri pubblici e viene legittimato il proprietario. Dal 2019, in seguito all’adozione da parte della Motorizzazione Civile e dell’ACI della Firma Elettronica Avanzata, è possibile firmare digitalmente anche contratti di passaggi di proprietà. Per farlo, è sufficiente che l’utente dichiari la propria volontà di usare la FEA per la sottoscrizione del documento e sigli il modulo di adesione alla firma grafometrica e la pratica.

4 – Compravendita tra privati

La compravendita di auto tra privati è una pratica sempre più diffusa, tanto che oggi i confini geografici non sono più un limite quando si è alla ricerca di un’automobile usata da acquistare. Oggi, infatti, è possibile firmare un contratto a distanza, ma è molto importante essere consapevoli delle procedure amministrative e dei processi da seguire affinché il tutto sia conforme alle norme e non si rischi di incappare in spiacevoli truffe. Il contratto di compravendita, infatti, è un documento fondamentale perché, in assenza di intermediari come la concessionaria, diventa una bussola per acquirente e venditore, che possono così affrontare le complessità burocratiche con più serenità.

Il mondo dell’auto sta vivendo una profonda trasformazione orientata al digitale e alla sostenibilità, con un focus sull’abbattimento delle emissioni. Tuttavia, ci sono anche altri aspetti dell’automotive che si stanno radicalmente innovando, come quelli legati ai processi documentali – conclude Nam Hing Chau, Marketing Manager Italy di Yousign – Eppure, la digitalizzazione ha portato con sé anche l’abitudine a pratiche che non garantiscono la validità legale dei documenti, come la scannerizzazione delle firme o la condivisione di contratti fotografati con il cellulare. Per questo è importante sensibilizzare automobilisti e operatori del settore sull’importanza di adottare metodi sicuri, conformi alle norme e garantiti, come la nostra firma elettronica, che ha oltretutto il vantaggio di fare risparmiare molto tempo rispetto alla gestione delle pratiche cartacee”.

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