Back to School: aumentano i rischi informatici, e l’istruzione resta il settore più colpito al mondo

Dai volumi record di attacchi alle campagne di phishing rivolte a studenti e docenti, i criminali informatici sfruttano uno dei periodi più intensi dell’anno scolastico

Milano, 1 settembre 2026 – Con il rientro di studenti, insegnanti e famiglie nelle aule, nei campus e sulle piattaforme di apprendimento online alla fine dell’estate, anche i criminali informatici si preparano al nuovo anno scolastico. Secondo Check Point Research (CPR), la divisione di Threat Intelligence di Check Point Software Technologies Ltd. (NASDAQ : CHKP), il settore dell’istruzione resta il più bersagliato a livello mondiale, con un numero di attacchi informatici significativamente superiore a quello di qualsiasi altro settore.

Tra gennaio e luglio 2026, le organizzazioni del settore dell’istruzione, tra cui università, centri scolastici e istituti di ricerca hanno subito in media 4.696 attacchi informatici settimanali per organizzazione, con un aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025 e oltre il doppio della media globale intersettoriale, pari a 2.150 attacchi. L’istruzione si è inoltre classificata al primo posto tra tutti i 23 settori monitorati, con volumi di attacco superiori di circa il 70% rispetto al settore governativo, il secondo più colpito.

La pressione si è intensificata con l’avvicinarsi dell’inizio dell’anno scolastico. Nel solo mese di luglio 2026, le organizzazioni del settore dell’istruzione hanno registrato in media 4.848 attacchi settimanali, con un aumento del 14% su base annua.

Le aree geografiche sotto crescente pressione

Sebbene le istituzioni scolastiche e accademiche di tutto il mondo continuino a essere sotto pressione, l’area APAC ha registrato il volume di attacchi più elevato, con una media di 7.452 attacchi settimanali per organizzazione tra gennaio e luglio 2026. Europa e America Latina hanno registrato la crescita più rapida: gli attacchi sono aumentati rispettivamente del 18%, raggiungendo quota 4.759 a settimana, e del 42%, fino a 4.299 attacchi settimanali su base annua.

Questi dati evidenziano una sfida crescente per scuole, università e istituti di ricerca, sempre più dipendenti da piattaforme cloud, ambienti di apprendimento digitale e strumenti di collaborazione online. Una violazione riuscita può avere conseguenze non solo sugli enti di formazione, ma anche su studenti, genitori, partner di ricerca, enti governativi e fornitori terzi connessi all’ecosistema accademico.

Gli attaccanti stanno costruendo infrastrutture per il Back to School

Per comprendere come gli attori delle minacce si preparano all’anno scolastico, Check Point Research ha monitorato i domini di nuova registrazione contenenti termini legati all’istruzione come “scuola”, “università”, “college” e “studenti”. A luglio 2026, i ricercatori hanno identificato 18.954 nuovi domini a tema istruzione, in aumento del 5% rispetto a giugno e del 3% su base annua.

Ancora più preoccupante è il crescente livello di attività malevola tra queste registrazioni, rilevato da Check Point ThreatCloud. A giugno 2026, un dominio su 305 tra quelli di nuova registrazione legati all’istruzione risultava malevolo. A luglio, il rapporto è salito a uno ogni 226 domini.

Tra gli esempi figurano domini ingannevoli come education-gov[.]com, students-portal[.]com e checkmyschool[.]org, progettati per apparire legittimi e sfruttare la fiducia riposta nelle istituzioni scolastiche e governative.

I ricercatori hanno inoltre individuato campagne coordinate di registrazione di domini, tra cui 10 domini a tema prestiti per studenti del tipo studentloansYYYY.com, riferiti agli anni dal 2026 al 2035, e una rete di 48 domini bootcamp-student, a indicare un’attività di registrazione automatizzata su larga scala rivolta a studenti e potenziali iscritti.

Le campagne di phishing prendono di mira studenti e docenti

Gli attori delle minacce sfruttano anche momenti stagionali come il Back to School per approfittare dell’aumento dell’attività online di studenti, genitori e istituzioni scolastiche. In un contesto in cui ogni mese vengono registrate decine di migliaia di nuovi domini a tema istruzione, gli attaccanti creano siti fraudolenti e campagne email per sottrarre dati personali e finanziari, presentandoli come premi per studenti, sconti e procedure di iscrizione.

Una campagna ha utilizzato studentdiscount[.]online per impersonare una promozione dedicata agli studenti della grande catena retail statunitense Target, offrendo un falso premio da 750 dollari prima di reindirizzare le vittime verso offerte fraudolente e contenuti legati al gioco d’azzardo.     

I ricercatori hanno inoltre scoperto campagne basate su PDF malevoli che impersonavano scuole e istituzioni educative. I file globeschool.pdf 6d0bd9615d730b0b828f7f91c346085f e beths-grammar-school.pdf 325d5de03758e3850dfae33e509afee9 reindirizzavano gli utenti attraverso diversi siti web compromessi fino a pagine di accesso contraffatte di Microsoft 365 e OneDrive, progettate per sottrarre le credenziali.

I ricercatori hanno inoltre identificato un URL malevolo ospitato sul sito compromesso della Cambrian School in Bangladesh, cambrianschoolbd[.]com/mail/, segnalato da diverse fonti di threat intelligence come sito per la distribuzione di information stealer e malware. In precedenza, la pagina mostrava un falso CAPTCHA di verifica della sicurezza con il brand Spotify, una tecnica comunemente utilizzata per distribuire malware o eludere le analisi di sicurezza. Le visite successive hanno restituito diversi messaggi di errore e di accesso negato, suggerendo l’uso di tecniche di cloaking o la rimozione dei contenuti malevoli.

I risultati mostrano come gli attaccanti sfruttino sempre più spesso brand affidabili, siti web legittimi e flussi di lavoro accademici familiari per aumentare l’efficacia delle campagne di phishing e le probabilità di furto delle credenziali.

Cosa possono fare le organizzazioni del settore dell’istruzione

Il periodo del Back to School rappresenta un’opportunità particolarmente favorevole per i criminali informatici, a causa dell’aumento dell’attività digitale, dell’onboarding di nuovi studenti, della condivisione di documenti, delle transazioni finanziarie e dell’intensificarsi delle comunicazioni via email.

Per ridurre il rischio, le istituzioni educative dovrebbero:

  • Formare personale e studenti a riconoscere email di phishing, false offerte premio e pagine di accesso sospette.
  • Verificare con attenzione gli indirizzi dei siti web prima di inserire credenziali o informazioni personali.
  • Abilitare l’autenticazione a più fattori (MFA) su Microsoft 365, email e sistemi accademici.
  • Aggiornare e applicare regolarmente le patch a dispositivi, piattaforme di apprendimento e sistemi amministrativi.
  • Monitorare i domini di nuova registrazione e i tentativi di impersonificazione a tema istruzione.
  • Rivedere le autorizzazioni di accesso e proteggere i dati sensibili relativi a studenti, ricerca e amministrazione.

Poiché i criminali informatici continuano ad allineare le proprie campagne al calendario scolastico, la cyber security deve diventare una componente fondamentale della preparazione al Back to School. Le ultime ricerche mostrano che gli attaccanti non prendono di mira soltanto scuole e università, ma l’intero ecosistema che ruota attorno all’istruzione, rendendo ancora più importanti la sorveglianza e una protezione proattiva.

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Check Point Software Technologies Ltd. (www.checkpoint.com) è un leader globale nella cyber security e protegge oltre 100.000 organizzazioni nel mondo. La sua missione è mettere in sicurezza la trasformazione delle imprese verso l’intelligenza artificiale. Con un approccio prevention-first e un’architettura open ecosystem, Check Point aiuta le organizzazioni a bloccare minacce avanzate, dare priorità alle esposizioni e automatizzare le operazioni di sicurezza in ecosistemi digitali complessi. La sua architettura unificata semplifica la protezione di reti ibride, ambienti multi-cloud, digital workspace e sistemi AI. Articolata su quattro pilastri strategici — Hybrid Mesh Network Security, Workspace Security, Exposure Management e AI Security — Check Point garantisce protezione e visibilità coerenti in contesti multivendor, aiutando le aziende a ridurre il rischio, aumentare l’efficienza e accelerare l’innovazione senza aggiungere complessità.


Comunicato stampa.

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