BD Plast: una PMI italiana che guarda al mondo

L’azienda guida la svolta sostenibile dell’industria della plastica: -30% di scarti, +45% di energia rinnovabile e una foresta per il futuro

BD Plast Filtering Systems, azienda emiliana leader nella produzione di cambiafiltri per l’estrusione della plastica, accelera il proprio percorso verso un’industria pienamente circolare, presentando i risultati concreti della sua strategia di sostenibilità che unisce innovazione tecnologica, efficienza produttiva e responsabilità ambientale.

I principali traguardi raggiunti:

  • -30% di scarti produttivi in tre anni, grazie all’ottimizzazione dei processi interni;
  • +45% di energia da fonti rinnovabili impiegata negli stabilimenti;
  • 1.200 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno con le soluzioni di filtrazione;
  • 800 pannelli fotovoltaici installati, che generano 240 MWh di energia pulita e permettono di risparmiare ulteriori 160 tonnellate di CO₂ l’anno.

“Performance industriale e responsabilità ambientale – precisa Dino Boicelli, Corporate Manager di BD Plast Filtering Systems – possono e devono procedere insieme. Ogni tecnologia che sviluppiamo è pensata per lasciare un’impronta positiva sul pianeta, e non solo nel nostro settore”.

La sostenibilità a oltre la fabbrica: nasce “Seeds of Change”. Nel luglio 2025 BD Plast ha lanciato “Seeds of Change. La Foresta BD Plast”, un progetto di riforestazione realizzato in collaborazione con Treedom. L’iniziativa mira a compensare le emissioni di CO₂, generare valore ambientale e sociale nei territori coinvolti e sostenere concretamente la transizione ecologica, rafforzando l’impegno ESG dell’azienda.

“La nostra responsabilità – aggiunge Dino Boicelli – non si ferma al perimetro dello stabilimento: si estende alle comunità, al territorio e al clima globale. Perché ogni scelta conta”.

CleanChanger: l’innovazione sostenibile nel riciclo della plastica. Cuore della strategia green è CleanChanger, il cambiafiltri automatico brevettato da BD Plast che consente di lavorare anche con plastiche contaminate, senza interruzioni di produzione.

I risultati parlano chiaro:

  • +20% di plastica riciclata reimpiegabile, grazie a una filtrazione più efficiente;
  • -40% dei costi di manutenzione degli impianti;
  • Maggiore continuità produttiva, con riduzione dei tempi morti e degli sprechi.

CleanChanger rappresenta un’innovazione chiave per l’industria del riciclo, sempre più centrale nella transizione ecologica del settore.

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