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Caso Huawei? La solita sparata di Trump

Caso Huawei? La solita sparata di Trump 1

Sulla vicenda #huaweiban verrebbe da dire un “ve l’avevo detto”, il presidente USA è il solito fanfarone, ma le ultime dichiarazioni non sono del tutto scontate, ci hanno dato modo di elaborare delle considerazioni importanti.
È ovvio dire che il presidente degli Stati Uniti aveva fatto i conti senza l’oste, che l’economia è tutta interconnessa e che ad oggi sarebbe impensabile isolarsi dal mondo, ma con la retromarcia innestata ieri, “Donaldo” speriamo abbia capito la lezione.

Ecco uno stralcio della sua dichiarazione:

Ho permesso alle aziende di continuare a vendere i prodotti … Mi piace l’idea che le nostre aziende vendano cose ad altri … cose molto complesse. … Le nostre aziende erano molto turbate, ma noi stiamo permettendo questa collaborazione. Quindi, se non diventa un problema di sicurezza nazionale, consentiremo loro di continuare nelle attività commerciali…Stiamo arrivando all’epilogo della situazione con Huawei, vedremo cosa sarà deciso con l’accordo commerciale.

Ecco veramente cosa voleva, fare un accordo commerciale con la Cina, paese che ormai possiamo dire ha in mano la produzione di smartphone e la tecnologia 5G  in arrivo a breve.

Il “Pres” da una parte vuole far vedere di essere ancora forte, ma dall’altra teme lo strapotete economico di queste tecnologie, per cui la sua solita manfrina è quella di alzare la voce, gonfiare il petto e poi trattare, lo stiamo vedendo anche con le strette di mano di ieri a Kim Jong-un.

Nel frattempo però Huawei e tutte le aziende asiatiche si preparano a qualsiasi evenienza, lavorando a testa bassa, senza troppi proclami nel loro perfetto stile. Huawei a breve presenterà i prossimi smartphone 5G al di fuori della propria casa, sta facendo accordi con vari stati mondiali per questa tecnologia e naturalmente con l’arrivo del suo sistema operativo proprietario, sembra che qualche accordo sulla carta con altri produttori di smartphone sia già stato fatto.

La morale di questa storia? Trump non pensava che le aziende americane iniziassero a girargli le spalle (non mi fai lavorare con i miei parter asiatici? Trovo l’escamotage per continuare a fatturare e la fiducia nei tuo confronti si abbassa sensibilmente) per cui ha capito la lezione (forse) e ha fatto dietro front, riuscendo probabilmente a strappare qualche nuovo accordo commerciale favorevole allo stato americano.

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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